Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Youtube
  • Linkedin
  • Pinterest

Certificazione energetica, contratto nullo senza APE

Giovedì, 08 Agosto 2013 09:30 Scritto da 

Nulli i contratti di affitto (così come di compravendita o di comodato d'uso gratuito) se non viene allegato l'APE (Attestato di Prestazione Energetica). È questa la principale novità introdotta dalla L. 3 agosto 2013, n. 90, che converte il D.L. 4 giugno 2013, n. 63. Inutile dire che la norma, inserita del tutto inaspettatamente in sede di conversione in Legge del Decreto, ha creato un grande fermento nel settore immobiliare. E già si pensa a una possibile nuova norma che elimini la nullità dei contratti di locazione a cui non sia stato allegato l'APE.

Certificazione Energetica contratto nullo senza APESembrava che, in sede di conversione in Legge del D.L. 63/2013, i nuovi obblighi previsti dal Governo in materia di prestazione energetica degli edifici sarebbero stati ammorbiditi dal Parlamento, ascoltando in questo le tante richieste pervenute dalle associazioni di categoria. Così invece non è stato e, anzi, il testo è stato persino inasprito, con una previsione, quella di nullità dei contratti di locazione sprovvisti di APE, che rischia di creare un grande caos nel settore immobiliare e negli affitti in particolare.

È infatti in vigore dalla scorsa domenica 4 agosto, giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 181, la Legge 3 agosto 2013, n. 90 "Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione Europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale".

Ricordiamo che il Decreto da cui trae origine questa Legge di conversione aveva previsto alcune importanti novità relative alla certificazione energetica degli edifici, quali ad esempio: la trasformazione dell'ACE in APE (Attestato di Prestazione Energetica); l'obbligo di messa a disposizione dell'APE a favore dell'inquilino fin dall'inizio delle trattative e della sua consegna all'inquilino stesso al termine delle trattative; l'obbligo di inserimento nel contratto di locazione di una clausola nella quale il conduttore dia atto di aver ricevuto l'Attestato di Prestazione Energetica dal locatore. Soprattutto, erano state previste sanzioni, comprese tra i 300€ e i 1.800€ per gli affitti, a carico del locatore che non avesse dotato l'unità immobiliare di APE in caso di nuova locazione dell'immobile. Previsioni analoghe erano state previste anche per i contratti di compravendita.

Il Parlamento, contrariamente alle previsioni, oltre a non aver alleggerito i nuovi vincoli a carico del proprietario, ha addirittura aggiunto all'art. 6, in sede di conversione in Legge del Decreto, il comma 3-bis, che recita testualmente: "l'Attestato di Prestazione Energetica deve essere allegato al contratto di vendita, agli atti di trasferimento di immobili a titolo gratuito o ai nuovi contratti di locazione, pena la nullità degli stessi contratti".

Evidente la sproporzione tra il contratto che si va a stipulare (un contratto di affitto), la mancanza che viene punita dalla legge (l'assenza dell'APE) e la sanzione che viene prevista per chi trasgredisce (la nullità del contratto di affitto). A ciò, poi, vanno sommate le sanzioni pecuniarie già previste nel Decreto 63/2013, come approvato a giugno.

Il tutto, evidentemente, contribuisce ad aumentare la burocrazia e le spese a favore del proprietario, che affitta immobili spesso di elevata vetustà, per i quali sarebbe facile determinare autonomamente la classe energetica più scadente (la classe G). Levata di scudi da parte delle associazioni di categoria dei proprietari immobiliari. In primis Confedilizia, che bolla senza mezzi termini come "pasticcio" l'approvazione del testo con la previsione della nullità dei contratti di affitto che risultino sprovvisti di APE.

Già all'orizzonte un possibile, ma ancora del tutto ipotetico, nuovo provvedimento del Governo che vada a stralciare questo - a detta di molti - esagerato obbligo, che rischia di creare eccessiva burocrazia ed appesantire il mercato degli affitti, che proprio in un momento stanno fungendo da paracadute per le tante famiglie che, pur volendo comprare casa, non possono accedere al mutuo. 

Andrea Saporetti

Laureato in economia, da sempre interessato a qualsiasi cosa sia misurabile. L'innata passione per la statistica e lo stile descrittivo a metà tra il magniloquente ed il prolisso fanno di lui il blogger più alternativo dell'ultimo decennio. L'impegno nel volontariato e la passione per la letteratura russa completano la sua immagine giovane e dinamica.

Commenti  

# Marco 2014-10-09 13:37
Salve, sono in possesso di una certificazione ACE che ha una durata di due anni (almeno così è scritto sopra il certificato) ma spesso leggo che la certificazione Ace ha una validità di 10 anni.
Volevo sapere come mi devo comportare, ovvero se ritenere il Certificato ancora valido oppure scaduto.
Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-10-09 14:33
Salve Marco,
in linea generale il certificato ha validità decennale, ma le singole normative regionali possono prevedere durate di validità diverse. Fa quindi fede l'eventuale durata inferiore prevista sull'Attestato medesimo.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# maurizio 2014-09-30 15:09
Gentile Sig. Andrea buon giorno, sto rinnovando(dal 1° Ottobre 2014) ad un inquilino un contratto di loc.ne di 3 anni +2 che sino ad oggi era stato temporaneo (18 mesi) un sensale che si era occupato del contratto in scadenza non aveva menzionato la certif.ne energetica (ACE al tempo in vigore),di cui comunque ero in possesso, e sicurezza impianti.ora mi sono fornito del piu' recente APE, basta citarlo facendo presente che il conduttore è informato sulla prest.ne energetica dell'immobile o va' allegato sia al contratto in fase di registrazione e consegnato anche al conduttore?per quanto riguarda la sicurezza degli impianti posso solo indicare sul contratto che gli stessi sono a norma (DM 22/1/2008 N.37) come dichiarato dall'ente nel 2010 nell'atto di vendita nei miei confronti oppure devo fornirmi come per l'APE di una certificazione di una ditta abilitata al rilascio di tale documento?andre bbe pure questa allegata al contratto in fase di registrazione o basterebbe la citazione sullo stesso?per l'inquilino anche in questo caso necessiterebbe la menzione della conoscenza da parte sua di tale certificazione o andrebbe anch'egli fornito della stessa?ultima informazione, trattandosi di un rinnovo di locazione anche se di diversa durata esiste qualche agevolazione nelle formalita' di presentazione e magari essere esentato dai suddetti obblighi? la saluto e ringrazio cordialmente
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-09-30 18:50
Gentile Maurizio,
rispondo per punti alle sue richieste di approfondimento.
Innanzitutto, trattandosi quello precedente un contratto transitorio, la stipula del 3+2 non può considerarsi un rinnovo, bensì una nuova locazione. In caso di rinnovo tutte le informazioni e documentazioni relative alla certificazione energetica e alla conformità impianti non sarebbero servite, mentre nel suo caso appare necessario adeguarsi alle richieste di legge.
Quindi, in merito alla prestazione energetica dell'immobile, se già dispone di ACE ancora valido (durata 10 anni) occorre consegnarne copia al conduttore e menzionare sul contratto l'avvenuta consegna al conduttore di tutte le informazioni, comprensive dell'attestato, inerenti la prestazione energetica dell'unità immobiliare locata.
Riguardo invece alla conformità impianti, in particolare trattandosi di contratto 3+2, è senz'altro opportuno allegare copia del certificato di conformità.
Spero di averle chiarito, cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# maurizio 2014-10-01 16:12
Citazione Andrea:
Gentile Maurizio,
rispondo per punti alle sue richieste di approfondimento.
Innanzitutto, trattandosi quello precedente un contratto transitorio, la stipula del 3+2 non può considerarsi un rinnovo, bensì una nuova locazione. In caso di rinnovo tutte le informazioni e documentazioni relative alla certificazione energetica e alla conformità impianti non sarebbero servite, mentre nel suo caso appare necessario adeguarsi alle richieste di legge.
Quindi, in merito alla prestazione energetica dell'immobile, se già dispone di ACE ancora valido (durata 10 anni) occorre consegnarne copia al conduttore e menzionare sul contratto l'avvenuta consegna al conduttore di tutte le informazioni, comprensive dell'attestato, inerenti la prestazione energetica dell'unità immobiliare locata.
Riguardo invece alla conformità impianti, in particolare trattandosi di contratto 3+2, è senz'altro opportuno allegare copia del certificato di conformità.
Spero di averle chiarito, cordiali saluti

La ringrazio per la puntuale risposta, la copia del certificato di conformita' da allegare deve essere in originale o in fotocopia?nuova mente grazie, maurizio
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-10-01 18:48
Certamente,
una copia è sufficiente.
Buona serata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# maurizio 2014-10-01 19:37
Citazione Andrea:
Certamente,
una copia è sufficiente.
Buona serata

Mi scusi non sono in possesso del certificato di conformita' ma solo di dichiarazione, su atto notarile del 2010 dell'ente che mi ha ceduto l'immobile ove dichiara che gli impianti sono conformi alla normativa vigente all'epoca del loro ultimo adeguamento.ho provato a contattare l'ente ma mi ha risposto di non essere piu' in possesso di tale certificazione e non vorrei rivolgermi ad una ditta per evitare ulteriori spese. Lei pensa che possa bastare, in vece di allegare, solo citare sul contratto che l'inquilino è a conoscenza della conformita' degli impianti in base alla documentazione (atto notarile) di cui gliene fornirei copia?Grazie ancora e scusi se sto abusando della sua pazienza,cordia li saluti, maurizio
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-10-02 09:24
Gentile Maurizio,
la dichiarazione su contratto di locazione che l'inquilino è a conoscenza della conformità degli impianti in base ad atto notarile che comprova tale circostanza dovrebbe essere sufficiente.
Buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Mario 2014-09-08 13:22
Buongiorno Andrea,

Ho concluso un contratto di locazione ad uso abitativo di un appartamento di mia proprietà. Tra le varie clausole ho inserito la seguente:

La parte locatrice, con riguardo alla Certificazione energetica, si impegna a consegnare alla parte conduttrice attestazione ACE.

L'impiegata dell'agenzia delle entrate ha prima fatto storie sostenendo che l'attestazione ACE (o APE che dir si voglia) andava allegata al contratto, poi ha registrato lo stesso avvertendomi però che avrei dovuto consegnare il prima possibile la certificazione all'inquilino facendomi dare ricevuta scritta.

Ho provato a capire qualcosa dalla normativa via internet ma è un gran guazzabuglio. La frase che ho inserito è davvero sufficiente ad evitare sanzioni (secondo l'impiegata AdE si, altrimenti - parole sue - non avrebbe potuto registrare il contratto). In caso negativo cosa mi conviene fare? Posso fare un'integrazione del contratto con una clausola aggiuntiva nella quale io e l'inquilino dichiariamo l'avvenuta consegna e ricezione del certificato? Devo allegare il certificato ACE/APE con un'integrazione contrattuale?

Grazie per l'aiuto,

M.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-09-08 15:06
Salve Mario,
se il suo caso è quello di locazione in una singola unità immobiliare (e non di un intero edificio), l'obbligo previsto dalla legge è solamente quello di inserire nel contratto una clausola nella quale si comunichi che il locatore ha consegnato al conduttore tutte le informazioni, comprensive dell'Attestato, concernenti la prestazione energetica dell'unità immobiliare locata.
La dicitura corretta deve riportare l'avvenuta consegna, non la promessa di futura consegna; è opportuno quindi effettuare un'integrazione contrattuale per modificare l'attuale formulazione, per essere perfettamente in linea con la norma.
Non è verificato invece al momento (mentre in passato lo era) quanto riferitole dalla funzionaria dell'Agenzia delle Entrate in merito all'allegazione dell'APE/ACE al contratto in sede di registrazione: in caso di singola unità immobiliare locata è sufficiente la clausola sopra menzionata, mentre non è più obbligatorio allegare il certificato energetico al contratto di affitto.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Mario 2014-09-08 16:03
Grazie mille Andrea per la puntuale e velocissima risposta!
Per registrare l'integrazione presso l'Agenzia delle Entrate devo di nuovo utilizzare un modulo RLI o un modulo specifico? Quel che ho trovato sull'agenzia AdE riguarda casi specifici come la risoluzione anticipata o la variazione del canone.

Grazie

M.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-09-09 09:34
Buongiorno Mario,
il caso di integrazione contrattuale non è tra quelli contemplati dall'Agenzia delle Entrate per l'utilizzo del modello RLI, ragione per cui dovrebbe essere utilizzato il "vecchio" Modello 69. Le consiglio, ad ogni modo, di chiedere allo sportello dell'Agenzia per maggiore sicurezza come procedere.
Buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# NADIA 2014-08-27 11:38
Gentilissimo Andrea Saporetti, mi permetto di disturbarla per porle una domanda anche se un po' me ne vergogno. Sono un architetto e a fine luglio ho redatto un Ape per un affitto, presa dalla fretta di consegnare il documento visto l'imminente registrazione del contratto mi sono ritrovata ad inserire un dato catastale errato. Domanda : visto oggi provvedo ha inviare la pratica corretta all'ufficio comunale di competenza e fino a qui tutto bene, per quando riguarda invece la registrazione del contratto come mi devo comportare il cliente deve integrare il nuovo documento ho basta che abbia la copia corretta. Aspettando una sua gentile risposta le porgo i miei più cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-08-27 15:34
Buongiorno Nadia,
non si preoccupi, da gennaio non è più necessario allegare l'Ape al contratto di locazione da registrare.
Quindi, il contratto di locazione (se ha al suo interno la clausola di consegna dell'Ape al conduttore), come già registrato, dovrebbe andare bene.
Buona serata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Giulio 2014-07-16 10:32
Salve, ho affittato un'appartamento ad un mio amico facendo regalare contratto e facendolo registrare dal commercialista.
Mi viene chiesto adesso di consegnargli l'APE.
Premesso che mi muoverò subito per la presentazione del documento, volevo sapere se rischio sanzioni per il fatto che il certificato energetico sarà redatto a posteriori del contratto di affitto.

Grazie anticipatamente.
Giulio
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-07-16 11:21
Salve Giulio,
in effetti la mancanza di APE e, immagino, di clausola di dichiarazione da parte dell'inquilino di avvenuta ricezione dell'Attestato e delle informazioni inerenti la prestazione energetica dell'unità immobiliare affittata.
Fa quindi bene a dotare l'immobile di certificazione energetica, consegnandone copia all'inquilino.
Le consiglio poi di registrare all'Agenzia delle Entrate una scrittura privata con la quale lei e il conduttore integrate il contratto con la clausola di cui sopra.
Buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Myriam 2014-06-23 17:18
Dal 1° Novembre 2013 - data da cui parte il contratto di locazione di un appartamento di recente costruzione non ho ricevuto dal locatore nè il certificato di collaudo nè la certificazione energetica nè quello di conformità degli impianti.
Inoltre non ho nemmeno accesso ai contatori dell'acqua e del riscaldamento, che non so nemmeno dove si trovano. Tutte informazioni che dovevano essermi integrate, ma secondo me negate di proposito. Ho contattato sia l'amministrator e del condominio ed anche il costruttore edile, ma loro mi rimandano al padrone di casa, che non risponde neppure alle mie raccomandate AR, anzi me le rimanda indietro tutte. Come devo procedere secondo lei?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-06-23 18:22
Cara Myriam,
le mancanze del locatore sono effettivamente molte.
Magari, può comunicare al locatore un termine entro il quale provvedere alla consegna della documentazione che non le è stata fornita, avvertendolo che, in caso di mancato rispetto dei termini di consegna, potrebbe valutare di procedere con la risoluzione di diritto del contratto di locazione per inadempimento.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# luisa 2014-05-25 14:00
Quando si da in comodato gratuito un appartamento e'obbligatorio fare un APE, pero'ho visto che esiste la possibilita' di fare una autodichiarazio ne in classe G (fatta dal propretario ) quindi nel caso di comodato gratuito e' possible l' autodichiarazio ne? Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-05-26 09:53
Salve Luisa,
l'autocertificazione in classe G non è più consentita, a seguito delle modifiche normative intervenute nel 2013.
E' comunque fortunata: rispetto alle prime interpretazioni della normativa, a cui l'articolo si riferisce, nel corso del 2013 si sono andate affinando le linee interpretative anche riguardo al caso del contratto di comodato d'uso gratuito. Per questa tipologia di contratto, non trattandosi di forma contrattuale che preveda effetti traslativi e non servendo l'APE ai fini di una valutazione di mercato dell'immobile (che viene scambiato non per ottenerne una rendita di locazione), la predisposizione dell'APE non è ritenuta obbligatoria.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# alice 2014-05-05 12:11
Salve, in merito alla certificazione energetica di cui si discute, vorrei gentilmente sapere, nell'eventualit à di mancata presentazione e successiva irrogazione della sanzione amministrativa, essa si intende a carico di parte locatrice? Ovviamente, per evitare grattacapi di qualsiasi genere, è mia intenzione integrare il contratto di locazione già registrato con tutta la documentazione necessaria ma mi domando, le spese dell'integrazio ne su quale parte graveranno dal momento che, se ho ben capito, l'introduzione della clausola contenente la dichiarazione di rilascio della certificazione e la consegna della stessa certificazione sarebbe incombenza del locatore? un grazie in anticipo per la risposta e buona giornata.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-05-05 17:07
Salve Alice,
l'obbligo di dotazione sussiste in capo al locatore, quindi - in linea teorica - anche l'incombenza dell'integrazio ne a rimedio della precedentemente omessa dichiarazione di consegna nel contratto di locazione.
Tenga presente che l'ultima versione della normativa prevede che il pagamento della sanzione amministrativa avvenga in solido e in parti uguali tra parte locatrice e conduttrice. E' quindi tutto interesse anche del conduttore, per non dover essere chiamato a corrispondere sanzioni di alcun genere, contribuire all'integrazion e contrattuale.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# alice 2014-05-06 09:45
Gentilissimo Andrea, la ringrazio per la chiara a tempestiva risposta alle mie domande e mi scuso per aver inoltrato 2 volte li stesso messaggio, è stata una svista! Alla luce di ciò che mi è stato detto ieri all'Agenzia delle Entrate; ho un altro quesito da porre! È assolutamente mia intenzione integrare il contratto con la clausola relativa all'APE, sussiste solo un piccolo ostacolo, il direttore stesso dell'AgE mi ha detto che non posso integrare il contratto, il che è assolutamente paradossale! Per fugare ogni tipo di dubbio, potrebbe darmi precise indicazioni sulle modalità di presentazione dell'integrazio ne? Esistono moduli appositi? Che spese ci sono? Se il funzionario dovesse rifiutarsi di farmi presentare l'integrazione che posso fare? Io ho pensato di predisporre una scrittura in cui il funzionario dichiara sotto la propria responsabilità, l'impossibilità di far luogo all'integrazion e, e di aver rifiutato di registrare gli atti da me presentati! Vorrei un suo parere in merito...grazie anticipatamente !
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-05-06 10:13
Gentile Alice,
l'Agenzia delle Entrate è tenuta a registrare la scrittura privata di integrazione del contratto di locazione in essere, che lei presenterà versando 67€ + 1 marca da bollo. Nella scrittura si intenderà inserire nel contratto la dicitura che la legge prevede, in merito alla consegna del locatore al conduttore di tutte le informazioni, comprensive dell'attestato, inerenti la certificazione energetica dell'unità immobiliare locata.
Saluti!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Anna 2014-05-12 18:32
Ciao Andrea,
son un architetto e mi è stato chiesto di redigere una APE di un negozio all'interno di un centro commerciale; ho riscontrato molte difficoltà nel reperire i dati di un impianto centralizzato. Dato che nel 2012 è stato redatto un ACE per l'intero centro commerciale, al fine della locazione del singolo negozio, è sufficiente e valida la certificazione complessiva?
Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-05-12 20:23
Cara Anna,
a maggior ragione se si tratta di unica unità immobiliare, è assolutamente possibile che sia stato prodotto un unico attestato per l'intero centro commerciale. Per verificare se l'ACE esistente sia valido per il negozio da certificare occorre controllare se i dati dell'immobile a cui si riferisce la certificazione energetica corrispondano a quelli del negozio del suo cliente.
Buona serata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# alice 2014-05-05 12:00
Salve, avrei una domanda da porle, da qualche giorno ho registrato un contratto di locazione, nessuno mi aveva mai parlato del fatto che all'atto della registrazione si dovesse presentare la certificazione energetica, circostanza della quale vengo ora a conoscenza! La mia domanda è: posso integrare successivamente alla registrazione il suddetto certificato? E giusto per precisione, ho capito bene? Ai contratti di locazione non è applicata la sanzione della nullità ma la sola sanzione amministrativa? E tale sanzione grava su parte locatrice? Grazie mille, attendo risposte...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-05-05 17:04
Buonasera Alice,
dopo le numerose novità normative susseguitesi in proposito, il testo attualmente vigente (rappresentato dalla conversione in Legge del Decreto "Destinazione Italia") non prevede alcuna nullità per i contratti di locazione successivi a dicembre 2013.
La sanzione a cui si può essere soggetti è unicamente di tipo amministrativo e, novità, il pagamento della stessa deve avvenire in solido e in parti uguali tra conduttore e locatore.
Può comunque sanare la mancanza di clausola nel contratto con un'integrazione tramite scrittura privata registrata all'Agenzia delle Entrate, prima che occorra la sanzione (se si tratta di singola unità immobiliare non sarà necessario allegare l'APE tramite integrazione, mentre lo sarà qualora si trattasse di affitto di intero edificio).
Buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# miriam 2014-07-15 15:34
Ciao andrea ti ho seguito e ti vedo davvero preparato, ho lo stesso problema descritto nel tuo messaggio del 2014.05.05. 17.04, oggi 15.07.2014 sono stato all'agenzia delle entrate e mi hanno detto che posso integrare la clausola, ho solo un problema non so cosa scrivere su questo foglio per fare l'integrazione, ti disturba se gentilmente mi invii un modello base di questa integrazione da presentare all'agenz entrat. mi e stato chiesto di presentarlo entro giovedì perché poi in responsabile sarà in ferie, MI PUOI AIUTARE PER FAVORE.. GRAZIE IN ANTICIPO
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-07-15 14:55
Buonasera Miriam,
non ho a disposizione un modello di integrazione contrattuale, ma può semplicemente indicare che le parti [estremi identificativi delle parti] concordemente convengono di integrare il contratto di locazione registrato [estremi identificativi della ricevuta di registrazione del contratto] con l'inserimento della seguente clausola:
"Il conduttore dichiara di aver ricevuto dal locatore tutte le informazioni, compreso l'Attestato, inerenti la prestazione energetica dell'unità immobiliare locata".
Se desiderasse, può richiedere una consulenza all'agenzia Solo Affitti a lei più vicina. Consulti per questo la sezione "Cerca l'esperto della tua città" in alto a sinistra.
Buona serata!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# beatrice 2014-04-23 17:29
ciao andrea, volevo chiederti la certificazione energetica in vigore dal 2012? Se io ho un contratto d'affitto commerciale dal 1/03/2011 posso appellarmi su una causa con il proprietario?
grazie saluti!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-04-23 18:39
Buonasera Beatrice,
la nullità del contratto non è più una sanzione prevista per i contratti di locazione; sono in vigore semplici sanzioni amministrative.
Inoltre, al momento della stipula del suo contratto di affitto (2011), solo in alcune regioni l'obbligo di certificazione energetica coinvolgeva anche la locazione.
Non le conviene quindi ricorrere davanti ad un giudice nei confronti del proprietario per questioni legate alla certificazione energetica.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# MASSIMO 2014-04-09 16:03
buongiorno Andrea
ricorro ancora a Lei per un'altra domanda:
Ai fini della locazione di immobile residenziale in condominio è necessario l'APE per ciascuna u.i. o è sufficiente l'APE del condominio redatto in occasione del passaggio al teleriscaldamento?

grazie infinite
Massimo
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-04-09 18:43
Salve Massimo,
dipende dalla "copertura" dell'APE presente: verifichi quanto riportato sul certificato energetico per conoscere la/le unità immobiliare/i alla/alle quali l'APE stesso si riferisce.
Buona serata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Alessandra 2014-04-08 14:54
Buongiorno Andrea,
ho una domanda: qualora sia il conduttore ad occuparsi della predisposizione , ad esempio, dell'impianto di riscaldamento, l'onere relativo alla certificazione energetica permane comunque in capo al locatore? Grazie mille
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-04-08 15:45
Cara Alessandra,
l'obbligo di dotazione della certificazione energetica è previsto dalla legge sempre in capo al locatore.
Infatti, la dotazione dell'APE per l'immobile deve avvenire già dalla fase della trattativa di vendita o locazione, quando ancora non esiste un acquirente o conduttore.
Buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Alessandra 2014-04-08 16:53
Grazie mille per la velocissima risposta.
Ne approfitto per un altro dubbio: nel caso di preliminare di locazione che non sarà soggetto a registrazione si può evitare di inserire la clausola relativa alla prestazione energetica dell'immobile?
Buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-04-08 18:08
Salve Alessandra,
la clausola è obbligatoria solamente nel contratto di locazione. Non è invece necessaria nel preliminare di locazione.
Saluti!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Massimo 2014-04-07 18:02
Buon giorno
Dovendo locare un immobile in regime di canone concordato, vorrei sapere se anche in questo caso è obbligatorio la redazione dell'APE oppure vige ancora la vecchia esenzione.
Grazie e saluti
Massimo
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-04-07 23:44
Salve Massimo,
la normativa vigente non prevede tra i casi di esclusione i contratti a canone concordato, dal che consegue che l'APE debba essere redatto anche per questa tipologia contrattuale.
Buona serata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# MASSIMO 2014-04-09 16:04
grazie mille per il chiarimento
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Paolo 2014-04-03 22:42
buongiorno a tutti,
sono uno studente universitario, dal comune ho affittato a ottobre 2013 un monolocale, con cucina e servizi in comunione con un altro monolocale. Il locatore chè è il comune ha redatto il contratto su carta intestata ma non lo ha registrato all'agenzia delle entrate, e per questo motivo ho perso la borsa di studio di 2.400€ per rimborso affitto. Indignato, ad oggi non ho pagato nemmeno una rata d'affitto ma neanche mi hanno sollecitato. Credo che mi presenteranno il conto prima o poi!!! magari tramite equitalia o simili, essendo un ente pubblico, vorrei fare qualcosa prima che questo succeda.
Gli propongo di compensare i ratei con i 2.400€ da me persi?
Il contratto è nullo in quanto non mi hanno dato ne ACE ne APE e neanche inserito la clausola nella scrittura privata, in pratica non possono chiedermi nulla? anche se resto ancora qui? oppure meglio se disdico con effetto immediato?
Le sanzioni al locatore chi le applica? il comune? se si a chi altri posso rivolgermi?
.
.
Inoltre e non meno importante l'unità abitativa parte dal piano terra (e ci sono risalite per capillarità d'acqua) e si eleva da un lato per circa 4 metri e da un altro lato più di 6 metri, insomma fino al tetto con elevata dispersione termica, e fà un freddo boia, il riscaldamento và 24 ore al giorno e non arriva mai a 18 gradi e dopo 6 mesi ancora non ci danno la bolletta del riscaldamento!! !!! chissà che sorpresa!!!!
grazie per l'attenzione
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Isabella 2014-04-04 11:59
Gentile Paolo, in effetti la sua situazione è molto strana, ma in effetti potrebbe nascondere le solite lungaggini burocratiche. In ogni caso per far valere il contratto il Comune dovrebbe comunque registrarlo e poi procedere con lo sfratto; le sanzioni per le irregolarità partono dall'agenzia delle entrate. Credo che la cosa migliore sia provare a rivolgersi ad associazioni di categoria come il Sicet che ha una sezione dedicata proprio agli studenti.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# valerio 2014-03-31 21:47
Salve.
Ho stipulato tramite agenzia, un contratto d'affitto a dicembre 2013 con la mia proprietaria di casa.
Volevo sapere se il certificato energetico ACE si possa considerare valido nonostante non coincidano ne la data della registrazione riportata nel contratto ne i dati dell'intestatario
(sono riportati i dati di un'altra persona).
Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-03-31 23:32
Salve Valerio,
il certificato energetico è valido se riferito alla corretta unità immobiliare, se non scaduto (validità decennale dalla data di rilascio) e se prodotto da certificatore energetico abilitato.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# patrizia 2014-03-17 14:42
Sono sempre Patrizia ho sbagliato la mail
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-03-17 15:32
Salve Patrizia,
se desidera rimanere nell'immobile può proporre al proprietario di effettuare i lavori di messa a norma degli impianti elettrici anticipando le spese e scalando quanto comprovato da giustificativo di spesa dai canoni di affitto prossimi.
Qualora invece volesse lasciare l'immobile, probabilmente la richiesta dei danni non troverebbe facile accoglimento, forse meglio inviare disdetta regolare e cambiare alloggio.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# patrizia 2014-03-17 16:26
Grazie per la risposta celere, il problema è che non vuole proprio farlo neppure se anticipo le spese la signora non vuole spendere e mi ha detto chiaramente di andarmene che l'impianto non lo rifà e che piuttosto chiude la casa. Ho già fatto la disdetta ma prima voglio fare vedere l'impianto a chi di dovere perchè sta pretendendo cose fuori dal mondo e devo stare ancora qui 2 mesi rischiando la vita. Chi è che effettua i controlli degli impianti? ASL? Vigili del fuoco? Polizia municipale? Possibile che lei sia in torto e io resto fregata?????
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# patrizia 2014-03-17 16:30
Patrizia
Mi scusi Andrea le ho appena mandato un mess senza nome spero che capisca che sono sempre io. Quella dell'impianto elettrico
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-03-18 10:08
Gentile Patrizia,
avendo a suo tempo accettato, conoscendo la situazione degli impianti non a norma, di vivere in quell'appartame nto, è assai improbabile che possa trovare accoglimento una qualsiasi ipotesi di richiesta risarcitoria per danni.
Può, al più, andarsene con risoluzione immediata, sempre tenendo conto che il proprietario potrebbe chiederle comunque i restanti due mesi di affitto. Tenga inoltre conto del fatto che, in ogni caso, il proprietario rimane responsabile della sicurazza degli impianti.
L'autorità di controllo per questa situazione potrebbe essere l'ufficio tecnico del Comune, che - controllando la situazione - potrebbe eventualmente revocare l'abitabilità dell'immobile. Immagino comunque che questo non comporti un particolare vantaggio per lei.
Spero di averle chiarito, buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# patrizia 2014-03-17 14:36
Buongiorno vivo in un appartamento in affitto da 21 anni io però sono subentrata nel contratto al mio ex marito da 2/3 anni. L'impianto elettrico non è a norma e la locataria si rifiuta di adeguarlo anzi mi costringe ad andarmene dovendo affrontare spese impreviste. Sottolineo che l'impianto è pericoloso perchè ci sono i cavi a vista scoperti l'elettricista si rifiuta di rimettere la prese in quanto è tutto obsoleto e non a norma. Posso chiedere i danni alla locataria? grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Soad Akkad 2014-03-09 17:48
Buongiorno.ho stipulato in data 27.06.2013 un contratto di affitto4+4.nel contratto fatto tra me e il propietario senza agenzia nn ho nessuna certificazione energetica del immobile.vorrei sapere se nel caso voglia andarmene via visto che ho una parete stra pienadi muffa dovuta a una perdita d acqua da tubature se il contratto possa considerarsi nullo x via della mancata certificazione. grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-03-09 22:03
Gentile Soad,
dato che la stipula del contratto (27/06/2013) era precedente rispetto all'inserimento della sanzione di nullità dei contratti a cui non sia stato allegato l'APE (03/08/2013).
Le consiglio quindi di non percorrere questa strada per concludere il suo contratto di affitto, ma di procedere ad ordinaria disdetta.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# silvia 2014-03-07 18:37
Buonasera, io ho un dubbio a cui non riesco a dare risposta:
devo fare una locazione che riguarda un edificio intero che è costituito da un’unica unità immobiliare, l’ape va allegata al contratto o basta la clausola e la consegna al conduttore?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-03-08 09:41
Buongiorno Silvia,
capisco il suo dubbio, la definizione del legislatore è senz'altro poco chiara.
Si può probabilmente interpretare, con "locazione di un intero edificio" l'affitto per così dire «all'ingrosso» di uno stabile composto da più unità immobiliari ad un unico conduttore.
Nel suo caso, quindi, occorre la semplice consegna al conduttore dell'APE e l'inserimento a contratto della relativa dichiarazione.
Buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# giovanni 2014-03-06 15:46
Inquilino di un condominio cha da anni ha un contratto d'affitto, il condominio tramite l'amministrator e è obbligato ad avere la certificazione? Grazie Giovanni
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-03-06 16:48
Gentile Giovanni,
se l'affitto non è di recente stipula, come mi pare di comprendere, posso confermarle che al tempo della stipula del contratto di locazione la certificazione energetica non era obbligatoria.
Buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# roberto 2014-03-04 14:18
buongiorno,sto per prendere in affitto un locale commerciale (uso attivita')sprov visto di contratto energetico,il proprietario mi ha contattato per dirmi che per stipulare il contratto energetico dovrei pagare io la somma corrisposta,cir ca 200 euro. Non spetterebbe al proprietario pagare? Spero vogliate rispondermi al piu' presto,grazie e buonagiornata.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-03-04 14:27
Buongiorno Roberto,
effettivamente la dotazione dell'immobile di certificazione energetica è un obbligo del proprietario e deve avvenire in fase precontrattuale , quindi il costo del certificato energetico è a carico del locatore.
Buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Viviana 2014-03-01 14:35
Buon giorno. Volevo avere una delucidazione. Se su un contratto di locazione viene indicato l'APE nella parte dove viene specificato l'immobile accettato in locazione dal conduttore e viene allegato copia dell'attestato al contratto, è necessario mettere la clausola sul contratto. La ringrazio.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-03-01 16:27
Salve Viviana,
l'inserimento della clausola è comunque obbligatorio. Tenga conto, invece, che ora allegare la certificazione energetica al contratto non è più necessario per locazioni di singole unità immobiliari. Anche riportare gli estremi identificativi dell'APE sul contratto non è richiesto dalla legge.
Buona serata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# marco 2014-02-27 19:39
Salve Andrea.
Devo prendere in affitto un locale uso negozio commerciale che è privo di APE ed il propretario non la vuole fare . Come ci si comporta in questi casi ? che tipo di clausula posso inserire nel contratto di affitto per far si che io non ci entro di mezzo ?
grazie a presto
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-28 10:47
Buongiorno Marco,
premetto che è il locatore ad essere obbligato dalla legge a dotare l'unità immobiliare, nel suo caso il negozio, di APE, consegnandolo al conduttore.
Dopo le modifiche di fine dicembre 2014 (D.L. "Destinazione Italia"), la normativa non prevede più, per singole unità immobiliari, la necessità di allegare l'APE al contratto; richiede semplicemente l'inserimento nel contratto di una clausola nella quale risulti che il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell'Attestato, in ordine alla attestazione della prestazione energetica degli edifici.
Saluti!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Luca 2014-02-24 10:22
Buongiorno Gent.mo Andrea, sono proprietario di un'appartamento in Abruzzo che è attualmente affidato ad una agenzia per essere locato. L'appartamento è vuoto, senza utenze allacciate ed ho appena sostituito la caldaia. Essendo necessario a breve l'APE,un certificatore mi ha chiesto tra le altre cose, il libretto d'impianto della caldaia. Io potrei farmi fare il libretto d'impianto dal tecnico della caldaia che però mi ha detto che può fare la prima accensione solo quando saranno attive le utenze (quindi dopo l'occupazione del futuro locatario che attiverà le utenze). E' sufficiente ai fini dell'APE un libretto d'impianto in queste condizioni o deve riportare l'impianto in funzione? Grazie. Cordiali Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-24 10:38
Gentile Luca,
il certificatore energetico al quale si rivolgerà per la produzione dell'APE relativo alla sua unità immobiliare potrà, molto probabilmente, predisporre l'Attestato di Prestazione Energetica sulla base delle informazioni previste sul libretto della caldaia, anche se non ancora messa in funzione.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Achille 2014-02-20 17:18
Salve, volevo avere una delucidazione, sono il conduttore di un immobile, con contratto iniziato a novembre 2011, ove il proprietario non ha allegato al contratto stesso APE, non essendo ancora entrata in vigore la legge.. Ora volevo chiedere se il locatore quando è entrata in vigore la legge doveva consegnarmi l APE? e se la risposta è affermativa a cosa va incontro dato che sono passati diversi mesi? Posso impugnare il contratto annullandolo o richiedere una sanzione per il locatore? In quanto vorrei recidere il contratto dato che non è una persona molto corretta..
grazie per una vostra celere risposta, cordiali saluti..
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-20 17:58
Gentile Achille,
al tempo non era obbligatoria la consegna del certificato energetico all'inquilino, a meno che l'edificio non ne fosse già dotato al momento della locazione.
Le consiglio quindi, qualora non desideri proseguire nella locazione, di procedere con ordinaria disdetta del contratto in essere.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Adriano Salomone 2014-02-19 10:46
Buongiorno, vorrei un'informazione se possibile!
Ho fatto un pre contratto in agenzia il 22/4/2013 dove specificavo espressamente che volevo richiedere nel contratto regolare l'opzione di acquisto dell'immobile ad un prezzo concordato di 140 mila euro .
Abbiamo fatto il contratto il 1/5/2013 e l'agenzia non mi ha fatto questa clausoa,altra cosa ho ricevuto dopo due mesi a brevi mano dalla padrona di casa la certificazione energetica (classe G) dove dice quello che ho sempre sostenuto alla padrona di casa e cioe' "i serramenti sono da sostituire perche' entra aria"
Quindi ho dovuto installare due stufe a pellet valore 4.000 euro a miei spese per scalare la casa e spendere il giusto , posso chiedere i danni e chiedere che il contratto sia nullo?
Tra l'altro c'e' scritto sul contratto che il conduttore si impegna a fornire l'attestato di certificazione energetica entro 60gg ,ma e' regolare tutto questo? Se io avessi visto subito la certigicazione energetica classe G con scritto " SOSTITUZIONE SERRAMENTI " avrei preteso subito questa modifica o non avrei preso questa abitazione !
Grazie mille attendo notizie se posso intraprendere un'azione legale!

Saluti

Adriano
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Isabella 2014-02-19 16:39
Gentile Adriano, il contratto che lei ha firmato è una scrittura privata tra le parti; lei ha quindi firmato una copi adi questa? non ha controllato che fosse diverso dal pre contratto? In questo caso dovrebbe dimostrare che le hanno fatto firmare un contratto diversoe che ci fosse la malafede.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Max Mastro 2014-02-18 12:34
Salve, vorrei sapere se c'è conflitto di interessi nel nominare, per la redazione dell'APE di un locale commerciale, il tecnico che ha fatto 10 anni fa il progetto e la direzione lavori per lavori di modifiche interne e di facciata di un vecchio fabbricato.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Isabella 2014-02-18 16:34
Gentile Max, in effetti potrebbe essere considerata una situazione di conflitto; infatti si specica che "la figura del certificatore deve essere completamente estranea alla fase di progettazione direzione lavori e sicurezza nei cantiere".
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Roberto 2014-02-17 22:24
Buonasera Andrea,
ho stipulato un contratto in data 1/2/2014 con medesima decorrenza e non ancora registrato (essendo ancora in termini) ma non avrò l'APE fino al 25/2/2014 (che riporterà tale data) posso allegarlo senza incorrere in sanzioni in fase di registrazione pur avendo l'Ape data successiva a quella della stipula? Grazie 1000 in anticipo per la risposta.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-17 23:21
Salve Roberto,
a seguito dell'entrata in vigore del D.L. Destinazione Italia per i nuovi contratti di locazione riferiti a singole unità immobiliari rimane obbligatorio solo l'inserimento di clausola nella quale lei dichiara l'avvenuta consegna dell'APE al conduttore, mentre non costituisce più obbligo di legge allegare il certificato energetico al contratto in sede di registrazione.
Non è quindi in difetto riguardo l'allegazione, quanto più (seppure di poche settimane) nella produzione dell'APE e sua consegna all'inquilino.
Saluti!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# andrea 2014-02-17 11:25
Buon giorno, nel giugno del 2013 ho registrato un contratto di locazione ad uso non abitativo con decorrenza dai primi di maggio 2013, senza avere allegato APE ne averne fatto menzione. A cosa vado in contro? Devo procedere con una integrazione se si come devo fare), oppure il contratto essendo stato stipulato e registrato prima dell'entrata in vigore del nuova normativa, il contratto è corretto e pertanto non devo fare nulla?
grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-17 12:57
Buongiorno Andrea,
se il contratto di locazione era stato stipulato a maggio 2013, a meno di diversa previsione della normativa regionale, in linea generale non dovrebbe incorrere in alcuna sanzione. Infatti, al tempo non erano obbligatori né l'inserimento di clausola di dichiarazione di consegna APE al conduttore, né l'allegazione dell'APE al contratto.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# serena 2014-02-14 20:54
Salve Andrea...da poco abbiamo visto un locale nel quale stiamo facendo dei lavori per renderlo una caffetteria .ora mi trovo ha stipulare il contratto d affitto con il proprietario il quale dichiara che aspetta me pagare e far produrre la certificazione ape.vorrei sapere con chiarezza chi dei due è in dovere di pagare e farla produrre
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-15 14:17
Buongiorno Serena,
spetta al proprietario.
Saluti!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# David 2014-02-12 10:58
Gentile Andrea,
a giugno del 2013 ho stipulato un nuovo contratto di affitto per unita' immobiliare (sono il conduttore).
Non mi e' stata ellegata l'APE (trattasi di villino bifamiliare) ne tantomeno mi e' stato detto che l'impianto elettrico e del gas erano fuori norma . Me ne sono accorto da solo dopo qualche tempo..
In tal caso potrei esercitare il diritto di recesso immediato del contratto o pretendere adeguamenti?
Grazie
David
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-12 12:10
Salve David,
riguardo alla mancata consegna dell'APE, proprio a giugno 2013 è entrata in vigore la norma che rendeva obbigatoria, in tutta Italia, la consegna dell'APE da parte del proprietario all'inquilino e l'obbligo di inserimento nel contratto di una clausola di dichirazione di tale avvenuta consegna. Al tempo non era invece previsto l'obbligo di allegazione al contratto dell'APE, né la nullità contrattuale in caso di mancata consegna (previsioni introdotte ad agosto, poi ritirate a fine dicembre).
Ovviamente, il locatore potrebbe essere sanzionato per la mancata consegna dell'APE, a suo tempo. Il contratto di locazione, tuttavia, a quanto mi riferisce non sembra avere vizi di forma che possano consentirle un recesso immediato.
A lei è comunque consentito dare disdetta secondo i termini previsti nel contratto, qualora lo stato degli impianti non le andasse più bene. Il proprietario è comunque tenuto a mettere a norma gli impianti elettrico e di riscaldamento, cosa che lei è senz'altro tenuto a richiedergli. Può ad esempio, chiedere al padrone di casa di effettuare entro un termine congruo i lavori di messa a norma o, in alternativa, potrebbe proporsi al proprietario di effettuare in prima persona i lavori, scalandoli dal canone di affitto dovuto.
Buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# serena 2014-02-14 20:58
Nel caso di locale commerciale è il proprietario o l affittuario iin obbligo di fornire e pagare la certificazione ape???grazieeee
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-15 14:19
Salve,
l'APE deve sempre essere prodotto dal locatore, a proprie spese.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Stefano 2014-02-06 19:18
Salve Andrea, devo rinnovare il contratto d'affitto e volevo avere da Lei alcune informazioni:
1) Il proprietario oltre ad aumentare il canone di affitto mi chiede di dividere con lui la spesa per l’Attestato di Prestazione Energetica dell’appartamen to e per la parcella del tecnico incaricato. Ma queste spese non dovrebbero essere interamente a carico del proprietario?
2) L’aumento del canone d’affitto al rinnovo del contratto è deciso del proprietario oppure ci sono dei limiti di legge all’aumento? Questo aumento di canone deve essere comunicato dal proprietario anticipatamente alla data di scadenza del vecchio contratto?
3) L’imposta di registro del nuovo contratto va divisa tra proprietario e affittuario? A quanto ammonta
indicativamente questa imposta di registro?
La ringrazio anticipatamente se riuscirà ha chiarirmi questi dubbi!
Cordiali saluti.
Stefano
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-06 20:13
Buonasera Stefano,
desidero premettere che, a quanto mi pare di comprendere, più che di rinnovo del contratto di affitto si tratti di un nuovo contratto (ovvero, stipulato ex novo), a seguito di disdetta del vecchio contratto di locazione.
Qualora infatti si trattasse di semplice prosecuzione del contratto già in essere, non sarebbe necessario dotare di Attestato di Prestazione Energetica l'immobile, cosa invece obbligatoria in caso di nuova stipula.
Riferendomi quindi ad un contratto stipulato ex novo, rispondo alle domande:
1) l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) deve essere messo dal locatore a disposizione del conduttore, ed è quindi normalmente a carico del proprietario.
2) L'aumento del canone di locazione è, se si tratta di contratto di durata 4+4 anni, pattuito liberamente dalle parti. In caso di prosecuzione del contratto già in essere, invece, il canone rimarrebbe invariato e - se il proprietario non applicasse la cedolare secca - potrebbe essere al più aggiornato in misura proporzionale all'indice Istat.
3) L'imposta di registro è dovuta in caso di nuova locazione dell'immobile in misura pari al 2% del canone annuo, con un minimo di 67€. In mancanza di diversa pattuizione, esplicitamente segnalata nel contratto, le spese di registrazione vengono equamente ripartite tra locatore e conduttore.
Spero di essere stato chiaro. Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Daniela 2014-02-11 18:58
Buonasera Andrea,
cosa deve essere scritto esattamente nella clausola? e comunque anche non è obbligatorio allegare il certificato APE, e obbligatorio averlo?
La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.
cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-11 18:15
Buonasera Daniela,
occorre specificare nel contratto che il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell'Attestato, in ordine alla prestazione energetica degli edifici.
Il certificato deve obbligatoriamen te essere allegato al contratto solamente in caso di locazione di interi edifici, mentre non è obbligatoria l'allegazione al contratto di locazione in caso di singole unità immobiliari. In ogni caso l'APE deve essere consegnato al conduttore, come riportato nella clausola contrattuale.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# marianna 2014-02-05 11:56
salve Andrea, le pongo il mio quesito:
in data 01-01-2013 ho affittato a vari soggetti degli uffici facenti parte di un unica unita immobiliare e nei contratti di locazione non è stata allegata ne l'ace ne tantomeno la clausola. a cosa vado incontro??? cosa bisogna fare per sanare la situazione? inoltre l'ace o ape è prevista anche per i contratti di comodato d'uso gratuito
grazie mille
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-05 12:36
Buongiorno Marianna,
al momento della stipula, a gennaio 2013, non era previsto nè l'obbligo di indicazione della clausola ove si indicasse la ricezione da parte dell'inquilino di tutte le informazioni, compreso l'Attesato, relative alla prestazione energetica dell'immobile, né tantomeno l'obbligo di allegazione dell'ACE/APE al contratto (ora rimosso, per le singole unità immobiliari locate) Quindi, se dovesse locare nuovamente tali uffici come singole unità immobiliari, occorrerà inserire a contratto la clausola di consegna ma non allegare l'APE al contratto.
Riguardo al comodato d'uso gratuito, le più recenti interpretazioni confermano che non sia dovuto, non trattandosi nei fatti di atto traslativo.
Spero di esserle stato d'aiuto, buona giornata!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# marianna 2014-02-05 19:26
grazie mille Andrea è stato molto celere e chiaro nella spiegazione quindi ne approfitto e le pongo un secondo quesito.
in gennaio 2014 ho registrato un contratto sempre uso ufficio in cui non ho allegato ape ne clausola. allo sportello dell'agenzia delle entrate nessuno mi ha fatto notare la mancanza e il contratto è stato regolarmente registrato. per sanare la situazione ho contattato l'agenzia la quale mi ha consigliato di procedere con la registrazione di una scrittura privata in cui si va a rettificare il contratto gia registrato inserendo la clausola e allegando l'ape. il tutto costerebbe 67 euro di registro e 16 euro di marca da bollo nulla è dovuto per l'allegato in quanto tale. questa operazione secondo lei mi da la sicurezza di non incorrere nella sanzione dai 1.000 ai 4000 euro??? inoltre mi potrebbe spiegare la differenza tra locazione di unico edificio e di singole unita immobiliari? io ad esempio ho un unico edificio costituito da vari locali che affitto a vari soggetti, è considerato affitto di intero edificio oppure affitto di singole unità locali?
la ringrazio anticipatamente e vista l'ora tarda le auguro buona serata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-06 08:03
Cara Marianna,
la risposta fornitale dall'Agenzia delle Entrate è corretta.
Infatti, secondo quanto sancito dal comma 8 dell'art. 1 del Decreto "Destinazione Italia", è prevista una procedura di regolarizzazion e ad hoc, per i casi di contratto di locazione con omissioni inerenti la certificazione energetica che comportassero la sanzione di nullità contrattuale. Si tratta, comunque, di casi circoscritti: contratti di locazione stipulati dal 4 agosto al 23 dicembre 2013, che non fossero in regola con la normativa sulla certificazione energetica: nei quali, cioè, non fosse stata inserita la clausola o non fosse stato allegato l'APE.
Al posto della sanzione di nullità, se ancora non passata in giudicato, per quei contratti è ora possibile rettificare l'omissione pagando una sanzione da 1.000€ a 4.000€ se si trattava di contratto di locazione di singola unità immobiliare, importi ridotti alla metà se la durata contrattuale non eccedeva i 3 anni.
In ogni caso, comunque, il suo contratto, stipulato a gennaio 2014 (quando già la sanzione di nullità non era più prevista), non è soggetto a queste previsioni: occorrerà semplicemente procedere ad integrazione contrattuale per non incorrere in sanzione.
Il dubbio su quale sia la differenza tra locazione di singole unità immobiliari e di interi edifici è legittimo: il legislatore ha utilizzato una distinzione non molto chiara. L'interpretazio ne più probabile è che si tratti di locazione di interi edifici se l'edificio viene locato "in blocco" da un soggetto ad un soggetto (per così dire, "all'ingrosso") , mentre nel suo caso (singoli distinti contratti di locazione) è ipotizzabile che si tratti di locazione di singole unità immobiliari, sebbene lei risulti la proprietaria dell'intero edificio.
Buona giornata!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# marianna 2014-02-06 11:03
grazie mille Andrea in questi giorni è la mia salvezza.....
buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# alessandra leonetti 2014-01-31 16:55
Salve Andrea.
Ho locato un mio appartamento con contratto senza clausola APE e senza APE. La data firma contratto è 06/06/2013 (la data di inizio locazione indicata in contratto 4+4 è 01/07/2013) e la data registrazione all'ufficio delle entrate è 25/07/2013. L'APE è stato di recente prodotto e consegnato all'inquilino. In che sanzioni rischio di incorrere? Controlleranno effettivamente tutti i contratti? Come limitare i danni? Grazie per le eventuali risposte e complimenti per la sua chiarezza e competenza. Alessandra.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-31 18:24
Cara Alessandra,
grazie innanzitutto, molto gentile.
Al momento la nullità non è più una sanzione che rischia, dato che il Decreto al quale si fa riferimento in questo articolo è stato superato dal recente Decreto "Destinazione Italia" (e che, in ogni caso, al momento della stipula del contratto, pur essendo obbligatorio allegare l'APE e inserire la clausola di dichiarazione di ricezione da parte del conduttore, la nullità non era tra le sanzioni previste).
Rischia comunque, tuttora, un accertamento da parte della Guardia di Finanza, deputata ai controlli successivi alla registrazione del contratto. Non è detto che subisca un accertamento, ma potrebbe esserne soggetta.In questo caso le verrebbero comminate sanzioni di natura pecuniaria (dai 1.000 ai 4.000€, ridotte alla metà se il contratto fosse di durata non superiore a tre anni.
Può, per sua tutela, sanare la posizione; tenga conto che non è più obbligatorio, se si tratta di locazione di singola unità immobiliare, allegare l'APE al contratto, ma serve solamente inserire nel contratto dichiarazione di ricezione da parte dell'inquilino delle informazioni relative alla prestazione energetica dell'edificio, comprensive dell'Attestato. Può, qualora tale clausola mancasse, procedere ad integrazione del contratto.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Marco 2014-01-30 12:53
Salve,
volevo sapere quale era la data ultima di validità per un certificato ACE.
Nello specifico se un certificato ACE rilasciato il 30 Giugno 2013 era considerato valido come allegato alla registrazione di un contratto di locazione nel 2014.
Grazie.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-30 13:01
Gentile Marco,
qualora il suo immobile già disponesse di un ACE rilasciato a giugno 2013, questo potrà essere utilizzato fino alla sua scadenza (decennale) per le locazioni di tale immobile, al posto dell'APE.
Saluti!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# bruno 2014-01-27 16:31
scusami andrea, preciso che la data del contatto e del 01/0/2013 e registrato il 20/08/2013.Qual e data viene presa in considerazione in merito al certificato APE?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-27 17:29
Salve Bruno,
la normativa nel frattempo (a fine dicembre) ha subito una variazione: non è più prevista la nullità per i nuovi contratti di locazione stipulati senza APE allegato o senza clausola di dichiarazione consegna APE nel contratto.
Tuttavia, se il suo contratto di locazione è stato stipulato ad agosto, la nullità in caso di tali mancanze può ancora ritenersi valida, dato che al tempo lo era.
Può quindi intentare, se lo ritiene opportuno, un'azione nei confronti del proprietario per chiedere la nullità del contratto. Tenga conto comunque che il giudice potrebbe dichiarare sì nullo il contratto di locazione, ma -in linea con interpretazioni analoghe su altre materie- potrebbe comunque non disporre la restituzione dei canoni versati, dato che la controprestazio ne ha avuto luogo da parte del proprietario.
Potrebbe tuttavia eventualmente quantificare un danno a lei insorgente a causa del malfunzionament o dell'impianto di riscaldamento, che segnala, e dell'impossibil ità di valutare correttamente i consumi energetici dell'immobile.
Le consiglio, ovviamente, se questa fosse la sua intenzione, di avvalersi di un legale per valutare la situazione.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# antonella 2014-02-12 13:16
Buongiorno Andrea,
Vivo in affitto con i miei genitori da 30anni sempre nello stesso immobile in un condominio a conduzione familiare ( almeno così dicono i proprietari! )
Ultimo contratto fatto ex novo nel 1984 con la formula 4+4 e dopo con rinnovo tacito annualmente.
Circa 7 anni fa il proprietario/lo catore dell'immobile è deceduto ma a noi nulla è cambiato abbiamo proseguito i rapporti con la moglie.A giugno 2013 ci arriva disdetta del vecchio contratto e comunicazione che da gennaio 2014 avremmo avuto un nuobo contratto a nome della moglie in quanto erede.Inoltre ci è stato aumentato il canone di 80 euro.
Ora mi chiedo:
1) è ammissibile un aumento così alto tutto in un'unica soluzione? E diverso tra condomini essendo un condominio a conduzione familiare?
2 ) posso chiedere per legge che venga nominato un amministratore e che vengano fatte regolarmente delle riunioni di condominio?
3) ho scoperto solo oggi che abbiamo fin da sempre contributo al pagamento dell'assicurazi one del fabbricato. Cosa posso fare per non pagarla piu o almeno per poter usufruire del risarcimento del danno?
Grazie per la disponibilità e complimenti per il tuo blog
Antonell
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-02-12 15:06
Cara Antonella,
giro i complimenti a tutta la redazione di BlogAffitto e provo a rispondere alle sue domande:
1) Trattandosi di un contratto libero 4+4 di nuova stipula, il canone è liberamente determinabile dalle parti, quindi anche un aumento rispetto al precedente contratto di 80€ (e un trattamento differenziato tra appartamenti dello stesso condominio) può essere richiesto dal proprietario.
Prima di sottoscrivere il nuovo contratto (qualora non lo avesse già fatto, ovviamente), le consiglio di cercare una sistemazione alternativa più economica, nel caso ritenesse fuori mercato le nuove condizioni che le sono state proposte.
2) La normativa di riforma del condominio prevede l'obbligo di nomina di un amministratore qualora il condominio sia composto da almeno 8 condòmini. Se, in questo caso, l'assemblea non provvedesse, la nomina potrebbe essere fatta dall'autorità giudiziaria.
Riguardo all'assemblea di condominio, è senz'altro opportuno che venga convocata almeno una volta l'anno.
3) Il pagamento della polizza fabbricati spetta al proprietario, in via generale. Qualora debba ancora firmare il nuovo contratto, sappia che non dovrà pagare la polizza se non fosse pattuito nulla o se fosse scritto esplicitamente che questa è a carico del locatore. Se invece fosse già stato previsto nel contratto di affitto che la polizza è a carico dell'inquilino, occorre attenersi a quanto stabilito.
Buona giornata!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# bruno 2014-01-27 16:17
salve sig. andrea,
nel mese di settembre ho fittao un locale per uso associazione sportiva. Non mi e stato rilasciato nessun certificato APE ne tantomeno e stato menzionato nel contratto .Visto che ora sono gia dentro ed ho fatto gia molte spese, se non mi viene rilasciato cosa succede?Posso rescindere dal contratto facendo pagare tutte le spese che ho sostenuto?Inolt re il locale era provvisto di un impianto di riscaldamento non a norma e malfunzionante. A chi tocca l'impianto di riscaldamento?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Jacopo 2014-01-24 10:08
Buongiorno, ho vinto una gara d'appalto per la gestione di un centro sportivo con annessi locali uso bar e ristorante di propieta' del comune quindi ente pubblico, la mia domanda e' la seguente : prima di stipulare il contratto il comune deve rilasciare certificazioni del tipo Impianto elettrico, Idraulico e di riscaldamento?
Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-24 10:54
Buongiorno Jacopo,
generalmente nei contratti di locazione ad uso diverso dall'abitazione è prevista (e potrebbe essere sufficiente) la dichiarazione da parte del proprietario che gli impianti sono a norma.
Tuttavia, soprattutto nel suo caso (concessione di locali che saranno adibiti ad attività aperte al pubblico), con tutta probabilità le certificazioni sulla conformità degli impianti le saranno richieste per ottenere la varie autorizzazioni e licenze: sarebbe quindi opportuno fin da ora farsele rilasciare dal Comune.
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# EnriTB 2014-01-20 00:16
Buonasera,
mi scusi il calore della seguente domanda ma quindi ad oggi per l'affitto di una singola unitá immobiliare uso residenziale ove si è stipulato un nuovo contratto con l'inquilino storico che affitta da almeno 2 cicli 4+4 si necessita o meno di ape? Nel caso conviene concluderlo e ristipularlo o integrarlo? Saluti ETB
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-20 09:48
Salve,
qualora si tratti di un semplice rinnovo contrattuale, non è necessario produrre nè consegnare al conduttore l'Attestato di Prestazione Energetica.
Se invece si tratta di un contratto di locazione ex-novo tra lei e l'inquilino, per una singola unità immobiliare, non sarà necessario allegare l'APE al contratto, ma aver inserito la clausola nella quale il conduttore dichiara di avere da lei ricevuto tutte le informazioni relative alla prestazione energtica dell'immobile, compreso l'Attestato.
Nel caso il nuovo contratto fosse già stato stipulato e registrato, proceda magari con un'integrazione contrattuale relativa a questa clausola.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Angelo 2014-01-19 07:46
Salve vorrei porre un quesito: ho un contratto 4+4 iniziato 09/2009 che si è rinnovato il 09/2013 automaticamente , quando sono andato all agenzia delle entrate per portare f24 con il rinnovo non mi hanno detto nulla riguardo APE. Vorrei sapere se devo far fare un APE ed allegarlo al contratto registrato oppure perchè essendo del 2009 è esente? Premesso che ho anche un'altra abitazione affittata con indirizzo diverso in altra regione
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-19 09:56
Gentile Angelo,
stia tranquillo: in caso di rinnovo contrattuale automatico non è richiesto di dotare l'immobile di APE e obblighi connessi. Tali obblighi sono relativi al caso di nuova locazione.
Buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# gianmarco 2014-01-10 11:53
buongiorno, vorrei sapere se l'anno scorso ho fatto predisporre l'ACE per un contratto di affitto temporaneo già scaduto, oggi che devo fare un nuovo contratto di affitto posso allegare l'ACE del 2013 o devo fare una nuova pratica per ottenere l'APE ? grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-10 13:09
Salve Gianmarco,
può tranquillamente utilizzare l'ACE già esistente, dato che ha validità 10 anni.
Saluti!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# gianmarco 2014-01-10 14:29
grazie !
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# betta 2014-01-10 08:58
Pare sia uscio un decreto che non rende più obbligatorio allegare l'Ape, anche se deve essere consegnato e la clausola va mantenuta. E' vero? e Comunque, in ogni caso, è vero che va inserito nel contratto un riferimento all'ape, e in tal caso cosa va inserito? la classe? il numero della certificazione? grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-10 08:32
Buongiorno,
effettivamente la disciplina è stata di recente modificata, con il D.L. 23 dicembre 2013, n. 145 (cosiddetto decreto "Destinazione Italia").
Il Decreto ha innanzitutto rimosso la sanzione di nullità dei contratti di locazione privi di APE allegato e ha ridisegnato il regime sanzionatorio, con multe che per gli affitti vanno ora dai 3.000 ai 18.000€, ridotte dai 1.000€ ai 4.000€ se si tratta di affitti di singole unità immobiliari (e ulteriormente dimezzate se il contratto non ha durata superiore a 3 anni).
Venendo al suo caso, nel Decreto è previsto che, nei soli casi di locazione di un singolo immobile o di trasferimento di immobili a titolo gratuito, non sia obbligatorio allegare l'APE al contratto. Rimane obbligatorio farlo, invece, in caso di locazione di più immobili o edifici.
La normativa prevede che rimanga in ogni caso necessario inserire a contratto una clausola nella quale il conduttore dichiari di aver ricevuto dal locatore tutte le informazioni, comprensive dell'Attestato, relative alla prestazione energetica dell'immobile.
Infine, la normativa nazionale non specifica l'obbligo di inserimento di alcun riferimento di dettaglio (classe, numero, etc) dell'APE nel contratto di locazione.
Spero di averle chiarito il dubbio, buona giornata!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Debora 2014-01-09 14:54
Gentile Andrea,
ho appena firmato un contratto di locazione di immobile ad uso diverso da quello abitativo (L. n: 392/1978 artt. 27 e segg. e art. 1571 c.c. e segg.) per lo svolgimento di un attività commerciale. Il locale in questione ha categoria catastale C/1. Non c'è impianto di riscaldamento, c'è soltanto un piccolo scaldabagno nel bagno. Vorrei sapere se occorre l'APE come nei contratti ad uso abitativo dal momento che noi a tal proposito non abbiamo menzionato niente sul contratto. Ringrazio in anticipo..atten do una risposta.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-09 19:09
Gentile Debora,
le confermo che l'APE è obbligatorio anche nei casi di immobile ad uso diverso dall'abitazione.
Tenga conto che la norma, rispetto a quanto riportato nell'articolo, è cambiata a partire dal 24 dicembre scorso. Rimane comunque obbligatorio dotare di APE l'immobile e consegnarlo al conduttore. Inoltre, è obbligatorio inserire nel contratto di locazione una formula con la quale si dichiara che il locatore ha consegnato al conduttore tutte le informazioni, compreso l'Attestato, relative alla prestazione energetica dell'immobile. Da tale data, tuttavia, non è più obbligatorio allegare al contratto di locazione l'APE, se si tratta di locazione di singola unità immobiliare,
Buona serata!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Christian 2014-01-04 10:00
Buon giorno ho una domanda da farle.sono un inquilino nel 2011ho sstipulato un contratto di affitto concordato tre mesi fa ho chiesto la disdetta del contratto perché mi devo trasferire per lavoro ora mi accorgo che il proprietario della casa non mi ha dato il certificato energetico .lui dice che lo ha fatto e lo ha a casa sua ..io come faccio a dimostrare che non me la mai consegnato devo avere una ricevuta .mi posso rivolgere eventualmente al sunia per rivalermi dei miei diritti .io non vorrei farlo ma il proprietario non mi vuole ridare indietro la fideusione perche dice che non ho imbiancato bene ...asdurdita ho sempre pagato tutto sempre ora perché mi voglio trasferire si è incapponito perché dice che lascio l appartamento durante l inverno dove le spese condominiali sobo più alte quindi si sta vendicando in questo modo. Aspetto sua risposta con ansia grazie mille
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-04 13:00
Caro Christian,
capisco il disagio dovuto alla mancata restituzione della cauzione inizialmente depositata, a causa di questioni relative alla nuova imbiancatura.
Purtroppo, tranne che in poche regioni, nel 2011 l'obbligo di consegna certificato energetico non riguardava i nuovi contratti di locazione, nè era in ogni caso prevista la nullità per quelli che ne fossero privi. Da questo punto di vista non potrà quindi ottenere vantaggi per risolvere la sua situazione.
Le consiglio di cercare una soluzione con il proprietario relativamente alla tinteggiatura, in modo che non possa contestarle alcunchè e le restituisca il deposito cauzionale, se di deposito e non di fidejussione si trattava.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Giuseppe 2014-01-03 15:44
Salve andrea le porto il mio quesito ho! Preso casa in affitto il 28/08/2008 Sul contratto ci sono tutte le clausole più impensate e con regole a mio avviso molto contrastanti per un regolare contratto di affitto le faccio presente che da quando mi e stato consegnato il contratto di affitto non mi e stato mai consegnato un certificato energetico per l'impianto elettrico fatto a norma di legge!So che Obbligatoriamen te doveva essere fatto e consegnato all'affittuario .E alle mie sempre più richieste per venirne a conoscenza e averne una copia mi è stato sempre detto dal locatario che è tutto a posto è in regola! potrei fargli causa e farmi ripagare tutti gli affitti da me dati regolarmente a tutt'oggi? Con anche gli interessi maturati anno per anno! Cosa mi consiglia e come muovermi la rigrazio della sua risposta in anticipo!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-03 18:58
Gentile Giuseppe,
l'articolo sopra si riferisce alla certificazione energetica, mentre quella a cui lei fa riferimento è la dichiarazione di conformità degli impianti elettrici. Una specifica solo per chiarire la diversità dei casi.
Riguardo agli impianti elettrici, al di là della dichiarazione di conformità, il locatore è responsabile per la sicurezza degli impianti dell'immobile. Qualora abbia fondati timori sulla sicurezza dell'impianto elettrico, richieda al proprietario di provvedere alla rapida messa in sicurezza degli stessi.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# carlo 2013-12-31 18:44
buonasera ho stipulato un contratto di locazione in data 27.12.2013 e l'ho registrato in data 30.12.2013 purtroppo non ho dichiarato nella copia depositata all'agenzia delle entrate la frase di aver consegnato l'ape al conduttore sono preoccupato cosa debbo fare e per una eventuale integraszione debbo pagare 67 euro o 168 grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-02 20:09
Buonasera Carlo,
innanzitutto non si preoccupi: in ogni caso è una situazione rimediabile. Tantopiù da quando, a fine dicembre, è stata rimossa per decreto la sanzione di nullità per i contratti privi di APE allegato.
Pur senza la frase di consegna APE nel contratto, se - come mi pare di capire - ha registrato l'APE stesso assieme al contratto, non è detto che l'allegazione dell'Attestato non venga considerata un'implicita dichiarazione di avvenuta consegna.
Le conviene chiedere all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate e solo in caso lo ritenessero necessario provvedere ad integrazione.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Pamela 2013-12-30 19:11
HO AFFITTATO UN APPARTAMENTO A GIUGNO 2013 MA NON HO APE. IN QUESTO CASO DOVRO' ALLEGARLO O COSA DOVO' FARE AFFINCHè IL CONTRATTO RESTI COMUNQUE VALIDO?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-02 19:13
Buonasera Pamela,
nel frattempo, a fine dicembre, un decreto ha sostituito la sanzione di nullità con sanzioni amministrative più gravose che in precedenza.
Senza più rischiare la nullità del contratto, le conviene comunque sanare la sua posizione facendo un'integrazione contrattuale che inserisca (qualora mancasse) una clausola attestante la consegna all'inquilino di tutte le informazioni relative alla prestazione energetica dell'immobile, compreso l'attestato, e al contempo alleghi al contratto copia dell'APE.
Buona serata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# ciani anna 2013-12-28 13:52
buongiorno ho sottoscritto un contratto d'affitto 3 + 2 in data 01/04/2012 non mi è stata consegnata la certificazione energetica ma mi era stato garantito dall'agenzia che l'immobile aveva bassi consumi. Volevo sapere se la nuova normativa può essere retroattiva , vorrei dare disdetta prima della scadenza naturale del contratto in quanto questo appartamento mi sta costando troppo e quindi sapere se devo comunque dare i sei mesi di preavviso o se c'è la possibilità che il contratto sia nullo. grazie...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-12-28 14:59
Gentile Anna,
la norma che prevede la nullità dei contratti di locazione privi di APE allegato, entrata in vigore nel 2013 e, tra l'altro, di recentissimo superata con il Decreto Legge "Destinazione Italia", non era retroattiva.
Le conviene quindi quanto prima provvedere alla disdetta del contratto.
Saluti e auguri di Buone Feste!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# vener 2013-12-30 19:26
30.12.2013
egr. andrea saporetti
con la allegazione al contratto di locazione dell'ape, implicitamente può ritenersi soddisfatta anche la clausola informativa da inserire in contratto prevista dall'art. 6 del d.lgs 19.8.2005 n. 192 versione post 4.8.2013 confermata dalla versione post 24.12.2013.
grazie per la attenzione
buon anno
vener
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2014-01-02 19:02
Salve Vener,
la ringrazio per la specifica. Dato, comunque, che la legge non è esplicita nell'escludere la necessità di inserimento della clausola in caso di allegazione di Ape, è senz'altro consigliabile prudenzialmente inserire la formula nel contratto, a scanso di più rigide interpretazioni.
Saluti e ancora grazie!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Marilena 2013-12-18 22:47
Buongiorno,
ho registrato un contratto d'affitto il 20/08/2013, ma non sapevo che dovevo presentare l'A.P.E. , ora l'ho fatta.
Volevo sapere a cosa andavo incontro e come potevo rimediare
all'omissione.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-12-19 11:26
Buongiorno Marilena,
può effettuare un'integrazione contrattuale per cercare di sistemare la situazione.
L'integrazione contrattuale (con aggiunta di clausola di avvenuta consegna dell'APE al conduttore e con allegazione di copia dell'APE al contratto) potrà avvenire con pagamento di imposta di registro di 168€ e marca da bollo da 16€.
Tenga presente, come vedrà nella domanda sottostante, che sono in corso proprio in questi giorni cambiamenti sostanziali della normativa, con la rimozione della nullità dei contratti di locazione privi di APE e l'inasprimento delle sanzioni, ma anche con la previsione (pare) della non obbligatorietà di allegazione dell'APE ai contratti di locazione riferiti a singole unità immobiliari.
Consiglio anche a lei, come ad Alessandro, di consultare BlogAffitto nei prossimi giorni, quando potremo fornire delucidazioni in proposito più specifiche.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Alessandro Trdui 2013-12-18 17:37
Buona sera Andrea, non mi sembra aver trovato domande simili al mio caso: dovrei concedere in locazione un locale commerciale in condizioni pessime, addirittura senza alcun infisso, e, nel contratto, inseriremo che i lavori saranno a carico del locatario. Come mi dovrei comportare? Si deve allegare l'APE?
grazie alessandro
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-12-19 11:20
Caro Alessandro,
a prescindere dalla questione legata allo stato manutentivo dell'immobile, l'obbligo di allegazone comunque sussiste.
La informo, tuttavia, che potrebbe nel frattempo essere cambiato qualcosa. Non è ancora disponibile il testo, approvato lo scorso fine settimana, del D.L. Destinazione Italia, all'interno del quale pare sia stata prevista la rimozione della nullità dei contratti di locazione ai quali non sia stato allegato l'APE e, al contempo, multe più salate in caso di mancata allegazione. Inoltre, se dovessero essere confermate le anticipazioni, pare che sia stato previsto che per la locazione di singole unità immobiliari non risulti più obbligatorio allegare l'APE al contratto in sede di registrazione. Occorrerà attendere sviluppi per sapere se queste voci sono confermate, dovrebbero arrivare a strettissimo giro: segua questo blog per avere aggiornamenti in proposito in questi giorni.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Alessandro Trdui 2013-12-23 16:48
grazie mille!!!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Piergiovanni 2013-12-16 14:45
Gent.mo Andrea, nel 2005 ho locato un appartamento con regolare contratto 4+4, registrato all'AdE. Scaduti gli 8 anni nel giugno 2013 e poichè il conduttore era in attes a della concessione di un mutuo per l'acquisto di un altro appartamento, nel luglio 2013 ho provveduto a stilare un contratto transitorio per 6 mesi (scadenza 31.12.2013) anch'esso regolarmente registrato. Ora nel contratto transitorio,rip eto stipulato con lo stesso inquilino, non ho allegato l'APE nè inserite clausole al riguardo. Vorrei capire se sono in presenza di un nuovo contratto e quindi sono obbligato ad allegare l'APE o se rientro nel caso di un contratto rinnovato, prorogato o reiterato (come evidenziato da Consiglio Nazionale del Notariato - Studio n. 657-2013/C) poichè trattasi dello stesso conduttore. Nel caso invece in cui fossi in possesso dell'ACE rilasciata prima della stipula del nuovo contratto transitorio (luglio 2013), sono esente dall'allegazion e dell'APE?in questo caso dovrei allegare l'ACE al contratto,seppu r tardivamente o non è necessaria l'allegazione? Ultima domanda, attualmente la mancata allegazione dell'APE comporta la sanzione della nullità del contratto, tale nullità (forse) sarà sostituita da una sanzione di Euro 500 (come previsto in una bozza del ddl collegato sviluppo), ora, le sanzioni scattano in automatico se allego in ritardo l'APE (pagando l'imposta di registro da e.168) o scatterebbero solo in caso di controllo? In attesa di una sua risposta, le porgo i miei saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-12-16 16:03
Gentile Piergiovanni,
cerco di rispondere con ordine ai suoi quesiti.
Il contratto transitorio, sebbene si configuri con il medesimo conduttore del vecchio contratto libero, costituisce un contratto di locazione autonomo.
Il possesso dell'ACE/APE in anticipo rispetto alla stipula del contratto non esime dall'obbligo di allegazione dell'Attestato al contratto, nè dall'obbligo di inserimento all'interno del contratto della clausola di consegna al conduttore delle informazioni sulla prestazione energetica. E' infatti previsto dalla legge che le informazioni sulla prestazione energetica dell'immobile vengano fornite al conduttore fin dall'avvio della trattativa.
Può quindi effettuare l'integrazione contrattuale legata alla clausola mancante e all'allegato, a rettifica della posizione. Il controllo non dovrebbe scattare in automatico, sebbene siano gli organismi deputati al controllo a definire le modalità di verifica.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Piergiovanni 2013-12-17 17:52
Grazie per la risposta Andrea, ma mi rimane un dubbio. Registrando tardivamente l'APE, il contratto sarebbe ugualmente nullo ab origine o no? Secondo un funzionario dell'Ade,seppur con qualche riserva, sarebbe nullo. Tu cosa ne pensi?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-12-17 17:55
Buonasera Piergiovanni,
in linea teorica l'interpretazio ne del funzionario AdE dovrebbe essere corretta. In ogni caso, una giurisprudenza specifica su questa casistica ritengo non vi sia, sanare la posizione dovrebbe - ritengo - rendere quantomeno meno probabile un accertamento della posizione per controlli ad hoc effettuati.
Saluti!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# andrea 2013-12-10 22:51
ciao Andrea complimenti per tutte questi aiuti che dai.
Ho fatto tramite agenzia un nuovo contratto di locazione per studenti ed ho allegato l'APE come da regola . L'agenzia(per sua dimenticanza) non ha scritto sul contratto la clausola riguardante l'APE stessa. Puo l'agenzia stessa rettificare il contratto con una integrazione all'ufficio delle entrate,specifi cando che l'inquilino ha ricevuto il tutto? (cosa realmente avvenuta)
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-12-11 11:31
Buongiorno Andrea,
è assolutamente possibile effettuare un'integrazione contrattuale.
Per farlo basta prevedere una scrittura privata di integrazione con la clausola di consegna APE, pagando 67€ + marca da bollo da 16€.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# andrea 2013-12-11 13:18
Citazione Andrea:
Buongiorno Andrea,
è assolutamente possibile effettuare un'integrazione contrattuale.
Per farlo basta prevedere una scrittura privata di integrazione con la clausola di consegna APE, pagando 67€ + marca da bollo da 16€.

ciao andrea volevo specificare cio che hanno detto all'agenzia delle entrate. L'agenzia si è presentata con il foglio privato nel quale era scritto che per la legge (numero data ecc..)l'inuilin o aveva ricevuto dal proprietatrio copia dell'ape . Loro si sono limitati a registrare in forma cartacea l'ape dicendo che non era necessaria l'integrazione con il foglio privato in quanto si dava per scontato che registrando l'ape si era in regola con la legge e non era neccessario registrare la rettifica. Secondo te è giusta questa cosa? Grazie ancora per gli aiuti che dai a noi tutti. Un abbraccio
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-12-11 14:51
Caro Andrea,
se all'AdE sono stati più permissivi di quanto la procedura generalmente prevederebbe tanto meglio! E il "peccato" era davvero veniale, quindi la loro permissività, seppure non per forza dovuta, è senz'altro stata segno di ragionevolezza.
A presto e grazie per il feedback, utilissimo!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Francesco 2013-12-10 18:10
Bella rubrica, grazie per i tanti chiarimenti che vi si possono travare.
Ecco il mio caso: a fine agosto ho fittato una casa ad uno studente fuori sede che percepisce per questo una borsa di studio. Purtroppo non avendo l'APE non la ho allegata alla registrazione.
Ho incaricato un tecnico di redigere l'APE, integrando la registrazione con fotocopia APE a cosa andrò incontro? Mi multeranno? E di che importo sarà la eventuale multa?
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-12-11 11:46
Salve Francesco,
grazie mille per l'apprezzamento.
Le conviene innanzitutto regolarizzare quanto prima la sua posizione, per maggiore tranquillità in caso di controlli.
Per quanto riguarda l'integrazione dell'APE in un contratto di locazione al quale questo non era stato allegato, la recente Risoluzione 83/E del 22 novembre 2013 dell'Agenzia delle Entrate specifica la procedura.
Rispetto a quanto in precedenza molti uffici territoriali AdE prevedevano (integrazione semplice di scrittura privata e allegato con pagamento da 67€ + marca da bollo da 16€ + allegato tecnico APE da 1€) ora per le integrazioni relative all'allegazione dell'APE l'Agenzia ha specificato che:
- non occorre versare il bollo da 1€;
- per l'allegazione dell'APE il pagamento dell'imposta di registro è da 168€.
Provi comunque, magari, a sentire preventivamente con il suo ufficio territoriale cosa richiedono per questa pratica: non è caso raro che ciascun ufficio AdE si muova in modo differente (e magari, in questo caso, eventualmente più economico per lei).
Buona giornata!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Francesca 2013-11-27 11:40
La certificazione energetica che mi è stata rilasciata nel 2000, a seguito del rifacimento dell'impianto elettrico, è equivalente al certificato APE?
GRAZIE MILLE!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-27 15:11
Salve Francesca,
le consiglio di controllare ciò che è scritto sulla certificazione energetica medesima.
In linea generale, comunque, la durata degli APE (in precedenza ACE) è di 10 anni; validità decennale che viene meno, in caso siano effettuati interventi importanti sull'immobile che abbiano un impatto sulla prestazione energetica dello stabile o della singola unità immobiliare.
Quindi, visto che era stata rilasciata nel 2000, dovrebbe non risultare più valida.
Buona serata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# franco 2013-11-26 18:42
Salve Andrea e complimenti per il suo impegno su questo blog. Dal 1 Settembre ho preso in affitto un appartamento e il proprietario non ha fatto minimamente riferimento alla classe energetica dell'immobile e quindi non mi ha nemmeno consegnato l'APE. Leggevo che in questo caso si può ritenere nullo lo stesso contratto. Ma cosa si intende con nullo? Vuol dire che oltre al rescindere il contratto potrei farmi restituire tutte le mensilità da me pagate fino ad ora?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-26 18:18
Buonasera caro Franco,
grazie mille per i complimenti, fanno sempre piacere!
Riguardo alle conseguenze giuridiche della nullità del contratto di locazione privo di APE, la discussione è quanto mai aperta. Infatti, quando il Parlamento ha introdotto la nullità dei contratti di locazione he non disponessero di APE, non ha probabilmente considerato i gravi e in parte paradossali effetti che questo potrebbe avere in sede giudiziale.
La nullità potrebbe senza dubbio essere, con causa legale, richiesta da parte sua e, a causa della nullità, potrebbe lei richiedere la ripetizione (restituzione) dei canoni versati.
Tuttavia, cosa deciderebbe il giudice non è affatto facile da prevedere (e ad oggi non c'è una particolare giurisprudenza in proposito). E' possibile che, come per altri casi di nullità assoluta (es. mancanza di forma scritta), venga disposta sì una restituzione delle somme, ma contestualmente si riconosca al locatore un importo corrispondente all’uso dell’immobile, tendenzialmente sulla base del canone di mercato ma comunque quantificato dal giudice.
In sintesi, cosa comporterebbe una causa da parte sua per la restituzione dei canoni versati, oggi, è solo ipotizzabile ma senza salde certezze.
Buona serata e a presto
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Michela 2013-11-26 10:09
Vorrei sapere dovendo affittare un locale commerciale ad uso ristorante sito a Pesaro, nelle Marche, se devo allegare l'Attestato di Prestazione Energetica. Premetto che l'inquilino precedente andando via ha smontato l'impianti di condizionamento . Ringrazio e saluto.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-26 13:01
Buongiorno Michela,
nonostante sia stato smontato l'impianto di condizionamento , al contratto di locazione del locale commerciale sarà necessario allegare l'Attestato di Prestazione Energetica.
Cordiali saluti!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Alessandro 2013-11-25 17:41
Buonasera, leggo su internet che l'obbligatorità dell'APE da allegare o presentare in sede di locazione di un immobile sarebbe obbligatorio solo in alcuni regioni, mentre in altre, come rilevo telefonando anche all'Agenzia delle E , non ne sanno assolutamente nullo, o meglio. Non hanno circolari interne che predano l'obbligo di accettare la registrazione di contratti di locazione con l'APE.
Ci sono novità in tal senso?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-25 19:56
Buonasera Alessandro,
l'obbligo di allegazione e l'obbligo di inserimento nel contratto di clausola ove si affermi l'avvenuta consegna del medesimo al conduttore sono disposizioni valide a livello nazionale. Riguardo alle modalità di calcolo dell'APE e altre specifiche, invece, hanno competenza le Regioni che abbiano prodotto una propria legislazione in tale senso.
Sulla seconda questione, tenga conto che la normativa non impone all'Agenzia delle Entrate la non registrazione dei contratti di locazione privi di APE allegato. Semplicemente, per i contratti privi di APE, potranno scattare le sanzioni a carico del locatore, tra cui quella di nullità.
Sperando di aver chiarito, le auguro buona serata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# MauroPaK 2013-11-24 17:10
Gentilissimo Andrea Saporetti,
complimenti per queste informazioni che rendono un po' di chiarezza, finalmente.
Le vorrei domandare: ho stipulato un contratto di affitto firmato il 25.07.2013 e privo di APE (da ciò che ho capito, tale obbligo vige SOLO se successivo al 4 agosto).
Il contratto però, è stato registrato solo il 16.08.2013 e la copia, dopo insistenti richieste, mi veniva consegnato (fotocopia) solo il 12.11.2013.
Tra l'altro, mi è stato richiesto di firmare copia dell'APE in data 31.08.2013 dicendomi che era un "proforma", ma senza consegnarmene copia...
Il mio dubbio è: ma è tutto regolare questo susseguirsi di ritardi e stranezze?
Cordialmente,
Mauro.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-24 17:35
Gentile Mauro,
grazie innanzitutto per il sostegno!
Una premessa: dal 4 agosto (conversione in Legge del D.L. 63/2013) è in vigore la pena di nullità dei contratti di locazione sprovvisti di APE, mentre l'obbligo di messa a disposizione al conduttore dell'APE fin dall'inizio delle trattative e di consegna dell'APE al momento della stipula era vigente sin dall'emanazione del D.L. 63/2013 (4 giugno).
Posto ciò, la consegna dell'Attestato è senz'altro tardiva. Come giustamente ha rilevato, la legislazione che si è susseguita questa estate sul tema APE è stata quanto mai poco chiara, il che potrebbe non aver agevolato il suo proprietario nella comprensione degli obblighi relativi.
Seppure con ritardo, può comunque ora ritenersi soddisfatto dell'avvenuta consegna.
Buona serata!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# marco 2013-11-23 18:45
buona sera,
mi hanno affittato un immobile uso abitazione il 1 febbraio 2013,
ho pagato la cauzione in data 1 febbraio 2013 e la certificazione ace e' arrivata per raccomandata dopo due mesi,il contratto e' nullo,abito a milano.
grazie marco
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-24 02:32
Salve Marco,
dato che la nullità dei contratti di locazione privi di APE in allegato è entrata in vigore il 4 agosto 2013, un contratto di locazione stipulato in data 1 febbraio 2013, benchè privo di APE, non può essere considerato nullo. Al momento della stipula, infatti, la pena di nullità non era ancora prevista.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Luca 2013-11-18 09:14
Buongiorno sig Andrea.
un blog davvero interessante. Complimenti!!

mi saprebbe aiutare dicendomi oltre all'APE, cosa un locatore è tenuto a consegnare al conduttore in caso di un contratto di locazione? ho sentito parlare di certificazione dell'impianto elettrico e della caldaia. è vero? grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-18 09:36
Buongiorno Luca,
grazie per i complimenti, che condivido con la redazione!
Riguardo al contratto di locazione, andrà consegnato il certificato dell'impianto elettrico e della caldaia solamente se pattuito tra le parti.
Qualora invece tra lei e l'inquilino questa pattuizione non sussista, sarà sufficiente che venga scritto nel contratto che gli impianti sono a norma.
Buona giornata!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# luca 2013-11-13 11:45
gentile sig. andrea,
ho locato un immobile da luglio 2005 a luglio 2013 (4+4+) senza alcun riferimento nel contratto alla certificazione energetica e senza consegna di certificato; nei primi giorni di luglio 2013 ho stipulato con il medesimo conduttore un altro 4+4 per il medesimo immobile con modifica di alcune condizioni (canone, ecc.), sostanzialmente copiando il precedente contratto, quindi senza alcun riferimento alla certificazione energetica e senza alcuna consegna del certificato (peraltro tale immobile non è mai stato certificato).
In quali violazioni sono incorso e come posso rimediare?
La ringrazio in anticipo per la cortese risposta che vorrà darmi.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-13 13:33
Buongiorno Luca,
effettivamente la sua posizione risulta scoperta e conviene quindi che venga rettificata, anche e soprattutto in virtù delle sanzioni. Queste, infatti, potrebbero essere da un lato di natura pecuniaria, in caso di accertamento a suo carico dell'assenza di certificazione energetica, ma potrebbero anche comportare la possibilità che il contratto di locazione venga dichiarato nullo a causa dell'assenza della clausola di dichiarazione dell'avvenuta consegna dell'APE al conduttore.
Per prima cosa, sarà quindi opportuno dotare l'immobile di APE (da far redigere ad un certificatore energetico abilitato) e consegnarlo all'inquilino.
A seguire, potrà effettuare la necessaria integrazione al contratto di locazione. Occorrerà allegare l'APE (che costituirà un allegato tecnico) e una scrittura privata nella quale venga dichiarata l'avvenuta consegna al conduttore dell'Attestato di Prestazione Energetica. Servirà effettuare un pagamento di 67€ + marca da bollo di 16€ per la scrittura privata, di 1€ per l'allegato tecnico.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Sara 2013-11-22 09:19
Citazione Andrea:
Buongiorno Luca,
effettivamente la sua posizione risulta scoperta e conviene quindi che venga rettificata, anche e soprattutto in virtù delle sanzioni. Queste, infatti, potrebbero essere da un lato di natura pecuniaria, in caso di accertamento a suo carico dell'assenza di certificazione energetica, ma potrebbero anche comportare la possibilità che il contratto di locazione venga dichiarato nullo a causa dell'assenza della clausola di dichiarazione dell'avvenuta consegna dell'APE al conduttore.
Per prima cosa, sarà quindi opportuno dotare l'immobile di APE (da far redigere ad un certificatore energetico abilitato) e consegnarlo all'inquilino.
A seguire, potrà effettuare la necessaria integrazione al contratto di locazione. Occorrerà allegare l'APE (che costituirà un allegato tecnico) e una scrittura privata nella quale venga dichiarata l'avvenuta consegna al conduttore dell'Attestato di Prestazione Energetica. Servirà effettuare un pagamento di 67€ + marca da bollo di 16€ per la scrittura privata, di 1€ per l'allegato tecnico.
Cordiali saluti


Buongiorno,
devo registrare un contratto di locazione.
Come costi devo sostenere:
-67€ pagando con F23 con codice 115T
-1 marca da bollo di 16€ ogni 100 righe del contratto o ogni 4 pagine
-1 marca da bollo di 1€ per l'allegato APE?
Grazie per la sua futura risposta.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-22 09:44
Buongiorno Sara,
la spiegazione da lei citata era relativa all'integrazion e di un contratto di locazione già in essere e registrato.
Qualora invece, come nel suo caso, si trattasse di registrare ex-novo un contratto di locazione di nuova stipula, dotato di APE, occorrerà pagare:
- con F23 un'imposta di registro pari al 2% del canone annuo (se si trattasse di contratto a canone concordato l'imposta vale il 2% del 70% del canone annuo);
- le marche da bollo sul contratto di locazione (come correttamente ha segnalato);
- la marca da bollo di 1€ per l'allegato tecnico APE.
Spero di averle chiarito, le auguro buona giornata
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Kayfra 2013-11-04 13:15
Salve,
dovrei stipulare un contratto di locazione (per stud. universitari) con decorrenza dal 7 novembre, ma ancora non sono in possesso del certificato Ape. Il certificato dovrei riuscire ad ottenerlo comunque prima che scada il termine per la registrazione (7 dicembre) ma avrà una data successiva alla data di stipula del contratto (presumibilment e 7 novembre, cioè la data in cui l'inquilino entrerà in casa), potrei avere problemi?
grazie mille
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-04 15:46
Salve Kayfra,
effettivamente le tempistiche di consegna dell'APE all'inquilino dovrebbero essere anticipate rispetto alla data del contratto (già i dati dell'APE dovrebbero essere riportati nella pubblicità, dal momento della pubblicazione dell'annuncio di offerta dell'immobile).
Tuttavia, non potendo ormai fare diversamente, se riuscirà ad allegare la certificazione energetica al contratto di locazione al momento della registrazione avrà fatto il massimo possibile, ad oggi, stante la precedente mancanza.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Kayfra 2013-11-04 16:31
grazie mille per la risposta.
Speriamo di non avere problemi, anche perchè dovrebbe trattarsi soltanto di pochi giorni di ritardo!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# alessandro 2013-11-04 12:49
Salve sono un inquilino e il mio contratto 4+4 è stato automaticamente rinnovato nel febbraio 2013. Il proprietario doveva consegnarmi la certificazione ACE?

Grazie mille
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-04 13:07
Buongiorno Alessandro,
l'obbligo di consegna non riguarda il rinnovo automatico.
Saluti!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# alessandro 2013-11-04 15:17
grazie della risposta, ho dimenticato di dire che vivo in Lombardia, leggevo infatti che in alcune regioni, Lombardia compresa, dal 1 luglio 2010 è d'obbligo consegnare l'ACE per tutti i contratti nuovi, ma anche per quelli rinnovati tacitamente. Non è così?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-04 16:48
Salve Alessandro,
la normativa locale, che la Regione Lombardia dichiara (forse in maniera discutibile) prevalente rispetto a quella nazionale, prevede effettivamente che la consegna dell'ACE o APE al conduttore sia disposta dal locatore anche in caso di rinnovo tacito o esplicito del contratto di locazione.
Per avere i riferimenti, può visionare il punto 9.2, lettera g) della DGR VIII del 22-12-2008, che trova in allegato, in fondo alla pagina http://www.cened.it/norme_ace_5018
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# alessandro 2013-11-05 15:12
grazie ancora e scusi l'insistenza...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Elisa 2013-10-30 17:29
gentile Andrea,
sono un proprietario di appartamento dato in locazione a studenti.
Il contratto (con decorrenza dal 1 ottobre) è stato registrato all'Ag Entrate di Ancona il 20 ottobre. Il contratto firmato da me e dai conduttori riporta la dicitura che i conduttori hanno preso visione dell'APE , regolarmente redatta e di cui sono in possesso, ma che NON è stata allegata al contratto in fase di registrazione, per mancanza mia fondamentalment e non essendone a conoscenza, ma neanche il sindacato piccoli proprietari che ha seguito le pratiche del contratto mi aveva informato e neanche l'operatore allo spostello dellAgEnt mi ha detto niente.
Oggi vado a registrare un altro contratto (redatto allo stesso modo e dotato di APE) e l'operatore allo sportello mi avverte può registrare il contratto ma risulta nullo! Alla stessa Ag Entr a distanza di una settimana!
Ora, a parte le contraddizioni delle Ag.Entr. e il fatto che in Italia oramai come ti muovi per fare qualcosa (tra l'altro per stare in regola con la legge) ti viene un esaurimento nervoso, posso avere delucidazioni su come devo muovermi con questi contratti (che citano l'APE, attestato regolamente redatto e in mio possesso, ma non allegato ai contratti) che sono oramai registrati ???
HELP!
Grazie!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-10-30 18:17
Buonasera Elisa,
premetto la sincera comprensione nei suoi confronti: non è senz'altro facile rimanere aggiornati su ogni aspetto di legge, soprattutto per vere e proprie giungle normative quali, ad esempio, la certificazione energetica.
Effettivamente, l'allegazione al contratto di locazione dell'APE è divenuta obbligatoria, pena nullità del contratto. Nullità che non è scontato che qualcuno mai cercherà di far valere sul contratto. Infatti, ad oggi, nè lei nè probabilmente gli inquilini ne avreste alcun motivo: potrebbe quindi solo derivare da un accertamento.
Tenga anche presente che da fonti governative sono giunte dichiarazioni relative ad una probabile abrogazione della sanzione di nullità.
Per regolarizzarsi, in ogni caso, può provvedere all'integrazion e del contratto con l'allegato. Potrà farlo mediante consegna dell'allegato con marca da bollo e Modello 69 compilato, oltre al pagamento di € 67 con F23.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Elisa 2013-10-31 09:46
Grazie mille per le info e per la comprensione!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Francesco 2013-10-30 11:08
Salve, ho appena registrato un contratto di locazione senza allegare l'Ape.
Nel caso in cui il proprietario mi consegna l'Ape (in data successiava alla registrazione presso l'Agenzia delle entrate), posso consegnarlo anche successivamente la registrazione?
eventualmente in che modo e pagando quanto?
Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Isabella 2013-10-30 12:44
Gentile Francesco, di solito le integrazioni al contratto vengono gestite consegnando la scrittura privcata o nel suo caso l'allegato con marca da bollo e modello 69 compilato + il pagamento tramite f23 di 67 euro.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Salvatore 2013-10-28 18:49
Buonasera, volevo fare una domanda in rifermento ad un fitto.
In data 1 Ottobre 2013 le parti hanno sottoscritto un contratto di fitto di attività commerciale (C1), e registrato il 22 Ottobre 2013 senza che fosse stato redatto l'A.P.E.. Visto che sono stato incaricato di avviare un'attività commerciale, come devo comportarmi? grazie :)
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-10-28 19:52
Buonasera Salvatore,
la questione dipende dalla sua situazione. Si tratta di una locazione o di un affitto d'azienda?
In caso di locazione di immobili ad uso commerciale è previsto, proprio come per gli immobili ad uso abitativo, l'obbligo di dotare di APE l'immobile, consegnandolo al conduttore ed allegandolo al contratto di locazione in fase di registrazione.
Diverso sarebbe il caso se l'immobile le fosse stato trasferito in un contesto di affitto d'azienda. Nell'affitto d'azienda, infatti, l'obbligo di dotare di APE l'immobile dipende da: 1) se l'attività è svolta nel locale in virtù di contratto di locazione o meno; 2) nel caso di contratto di locazione, se l'immobile le fosse stato sub-locato o semplicemente lei risultasse subentrare nel precedente contratto di locazione..
Ad ogni modo, se lei risulta il conduttore (inquilino) del locale commerciale, stia tranquillo: le eventuali sanzioni sono previste in capo al locatore (proprietario).
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Salvatore 2013-10-28 20:12
Buonasera, si parliamo del fitto di locale commerciale (55mq) e non è riferito ad azienda. Io sono il tecnico dell'inquilino. Il mio dubbio è sulla validità del contratto. E se posso procedere alla SCIA per l'apertura dell'attività "Minimarket alimentari". Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-10-29 13:47
Salve,
in questo caso, effettivamente, a rigor di norma il contratto può essere considerato nullo.
Ovviamente, qualora non vi fossero contestazioni nè da parte dell'inquilino, suo cliente, nè da parte del proprietario (ed è ragionevole, ad oggi, che sia così, visto che è nell'interesse di entrambe le parti il proseguimento normale della locazione), la nullità potrebbe essere fatta eventualmente valere solo da parte di un eventuale controllo effettuato sul contratto di locazione.
Tenga comunque presente che il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Vicari, ha dichiarato che la sanzione di nullità dei contratti di locazione sprovvisti di APE in allegato verrà entro breve rimossa con provvedimento del Governo o in sede parlamentare.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Salvatore 2013-10-29 15:50
Grazie per le risposte e buon lavoro.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# andrea 2013-10-24 11:21
Scusate, per capire meglio,
Voglio sapere se sono in regola oppure no.
Io ho rinnovato il contratto di affitto della mia casa a gennaio 2013 ma non ho rilasciato la certificazione energetica all'inquilino.
Si tratta del 5° anno del contratto 4+4. rinnovato per il 5° anno a gennaio 2013.
Non ho rilasciato la certificazione energetica all'inquilino, il mio contratto è da ritenersi nullo? :o
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-10-24 12:21
Buongiorno Andrea,
non si preoccupi: l'obbligo di allegazione dell'APE al contratto di affitto è riferito ai casi di contratti di nuova stipula, non ai contratti di affitto già esistenti e che vanno a rinnovarsi automaticamente.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# andrea 2013-10-24 13:39
Citazione Andrea:
Buongiorno Andrea,
non si preoccupi: l'obbligo di allegazione dell'APE al contratto di affitto è riferito ai casi di contratti di nuova stipula, non ai contratti di affitto già esistenti e che vanno a rinnovarsi automaticamente.
Cordiali saluti


Grazie,
Il mio contratto non è nullo, ciò però non toglie il fatto che io non sia comunque in regola perchè non ho per niente la certificazione energetica.
Potrei essere sanzionabile in quanto ne sono sprovvisto totalmente.
Avrei anche dovuto inserire nel contrattto una clausola in cui si specifica che il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione sulla prestazione energetica, ma nel contratto tale clausola non c'è.
Quindi potrei essere sanzionabile oppure no?
Grazie ancora
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-10-24 13:00
Salve,
la questione non è semplice, perchè dipende anche dalla normativa regionale.
Qualora al tempo della stipula del contratto di locazione fosse vigente, nella regione di ubicazione dell'immobile, una normativa apposita, sarà da considerare quella per valutare le sanzioni, con le relative specifiche previsioni.
Nel caso più generale, invece, in cui l'immobile sia ubicato in una regione che non disponeva di un'autonoma normativa riguardo alla certificazione energetica (e valesse quindi quella nazionale), tenga presente le tempistiche della normativa italiana in proposito.
In questa seconda circostanza, se la nullità è vigente dopo la conversione in legge del D.L. 63/2013 (quindi, dal 4 agosto), diversi - ma non di molto antecedenti - sono i termini di entrata in vigore degli altri obblighi ai quali fa riferimento.
L'obbligo di ACE (ora APE) in caso di nuova locazione di un immobile che non ne fosse già provvisto, così come l'obbligo di inserimento nel contratto di una clausola che attesti la consegna all'inquilino di tutte le informazioni relative alla prestazione energetica dell'immobile, compreso l'Attestato, è vigente dal 6 giugno scorso.
Dalle tempistiche che ha riportato, nel suo caso la stipula del contratto pare essere di molto precedente tanto al 6 giugno quanto al 4 agosto. Dato che di regioni che abbiano un'autonoma normativa in merito, prevalente rispetto alla nazionale, ce ne sono davvero poche, penso che possa stare tranquillo!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Diego Podetti 2013-10-18 08:40
La legge 90/2013 ha introdotto, con decorrenza dal 4 agosto 2013, l’obbligo di allegare l’attestato di prestazione energetica agli atti di compravendita e di trasferimento a titolo gratuito e ai nuovi contratti di locazione di fabbricati o di unità immobiliari e ciò a pena di nullità degli stessi contratti.
Nella interpretazione della disciplina previgente il riferimento agli atti di compravendita era stato inteso come estendibile a tutti gli atti di trasferimento a titolo oneroso. Per contro il riferimento alle locazioni era interpretato come estensibile ai contratti di affitto e di leasing, ma non ai contratti di comodato, in considerazione della gratuità di questi ultimi.
A seguito della estensione dell'obbligo di allegazione anche ai contratti di trasferimento a titolo gratuito (es. donazioni), qualche interprete ha ritenuto di potere estendere la applicabilità della nuova normativa dettata per le locazioni anche ai contratti di comodato, in quanto la onerosità (cioè la presenza di un corrispettivo) non è più un elemento essenziale per la applicabilità della disciplina in materia di certificazione energetica.
Tuttavia occorre non dimenticare che le norme che dettano la nullità sono di stretta interpretazione e che il fatto che il legislatore abbia espressamente esteso la disciplina ai trasferimenti a titolo gratuito, mentre non l'ha espressamente estesa ai contratti di comodato, induce a ritenere che non abbia voluto estenderla anche a questi ultimi.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-10-18 06:32
Gentile Diego, la ringrazio per il contributo.
Effettivamente, la normativa non è del tutto chiara riguardo, nello specifico, ai contratti di comodato.
Nell'interpreta zione della norma, come bene ha espresso, ci si divide tra chi, in virtù dell'estensione anche ai trasferimenti a titolo gratuito, ritiene opportuno ricomprendere il comodato nella nuova normativa APE, e chi invece, vista la lettera della norma, giudica non sia opportuno farlo.
Ad oggi, nell'incertezza dell'interpreta zione da dare e in conseguenza dell'importanza dell'eventuale sanzione (nullità del contratto), una linea prudenziale può comunque essere ritenuta consigliabile per il comodante.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# luciano 2013-10-14 13:35
Ma è necessario avere il certificato APE anche nel caso di affitto di una stanza con uso servizi (cucina e bagno)?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Isabella 2013-10-14 14:17
Esatto Luciano, ogni volta che c'è una cessione, anche per porzione d'immobile.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# DONATO 2013-09-27 18:22
quando registro un contratto di locazione, devo allegare la certificazione energetica, sulla certificazione va messa la marca da bollo?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Isabella 2013-09-28 16:30
Gentile Donato
deve allegarlo e dovrebbe applicare la marca da bollo da 1 euro come allegato tecnico; ma l le consiglio di capire l'intepretazion e dell'agenzia delle entrate dove andrà a registrare.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# luigi 2013-10-18 18:44
l'Agenzia delle entrate, a cui mi sono rivolto per problema analogo, ha detto che va messo il bollo di euro 1
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Vita Aldo 2013-08-14 15:34
Ogni volta che una persona deve fare un contratto nasce sempre una nuova legge e non si capisce mai a chi si deve rivolgere
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-08-14 17:45
Gentile Aldo,
ha perfettamente ragione, invece di semplificare la vita delle persone con questi provvedimenti si rischia di complicarla.
Può comunque trovare facilmente su internet certificatori energetici della sua zona che rilascino l'APE (ex ACE), digitando su un motore di ricerca il nome della sua provincia e "certificazione energetica". In alternativa, provi a sentire presso l'agenzia immobiliare con cui ha stipulato il contratto d'affitto: potrebbero avere un certificatore di fiducia da consigliarle.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Vita Aldo 2013-08-14 15:30
Come si può avere questa certificazione
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Piero 2013-08-09 09:23
Ma i grillini non dovevano salvare il paese dalla burocrazia, non dovevano rendere la vita meno difficile in materia di leggi e leggine ? A me sembra che più si va avanti e più si peggiora !!! Quando si fà una legge in un paese civile si interpellano i diretti interessati cioè le associazioni di categoria..ma ancora oggi il nostro paese è in mano alle caste, alle lobby e agli interessi dei partiti!! In poche parole non è cambiato nulla !!!!!!!! Io comunque ho già comprato un bel forcone gigante e l'ho conservato dietro la porta di casa...aspetto solo un cenno, un fischio, un segnale e sarò pronto ad usarlo perchè a stare troppo tempo piegato il mal di schiena comincia a farsi sentire..
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# tiziana 2013-11-07 21:29
buona sera, volevo sapere se la marca da bollo di 1 euro sull'Ape va ogni 4 fogli da 100 pagine come la marca da 16 € prevista sul contratto..o è sempre e solo 1€ indipendentemen te dal numero di pagine che ha l'APE? grazie...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Andrea 2013-11-08 08:15
Buongiorno Tiziana,
essendo un allegato tecnico, la marca da bollo è sempre di 1 euro a prescindere dalla dimensione del documento.
Saluti!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Ultimi commenti

Articoli correlati

Sondaggio

La giungla normativa dell'affitto: cosa mi è meno chiaro?