Cerca

Anche gli inquilini guadagnano!

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Novembre 15, 2012
Visite: 19256

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Invece dei soliti conti in tasca ai proprietari, proviamo a capire come pagare un canone di locazione possa essere persino conveniente per alcuni particolari contribuenti.

 

In presenza di determinate condizioni, infatti, gli inquilini possono usufruire di detrazioni fiscali, sulla propria dichiarazione dei redditi, in proporzione al loro reddito complessivo.
Nello specifico sono cinque le categorie di contribuenti "inquilini" che possono usufruire di questi benefici fiscali:
1. tutti i titolari di contratti di locazione a "3 + 2 a canone concordato", quelli stipulati a norma degli articoli 2 (comma 3) e 4 (comma 2 e 3) della Legge 431/98, di immobili utilizzati come abitazione principale;
2. i lavoratori dipendenti che trasferiscono la loro residenza per motivi di lavoro (indipendentemente dal tipo di contratto di cui si è titolari);
3. le famiglie di studenti universitari
4. tutti i titolari di contratti di locazione "4 anni + 4 a canone libero" utilizzati come abitazione principale;
5. i giovani conduttori che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge 431/1998, per l'unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale.

1. DETRAZIONE IRPEF PER I CONTRATTI 3 + 2 A CANONE CONCORDATO
Gli intestatari di contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale hanno diritto ad una detrazione dall'Irpef a condizione che:

  •  il contratto di locazione sia un contratto 3 + 2 a canone concordato, stipulato sulla base degli accordi locali definiti tra le organizzazioni dei proprietari e degli inquilini maggiormente rappresentative a livello locale;
  •  il contratto non sia stipulato con enti pubblici (per esempio quelli stipulati con gli Istituti case popolari);
  •  il reddito complessivo dell'intestatario del contratto non superi complessivamente i 30.987,41 euro.

La detrazione a cui si ha diritto è pari a:

  • 495,80 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
  • 247,90 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 ma comunque inferiore a 30.987,41 euro.

Se il reddito complessivo supera 30.987,41 euro, la detrazione non spetta.

La detrazione va rapportata al numero dei giorni dell'anno in cui l'immobile è stato effettivamente utilizzato come abitazione principale e va ripartita, in caso di cointestazione del contratto di locazione, tra i vari contraenti e rapportata al reddito di ciascuno di essi.

2. DETRAZIONE PER I LAVORATORI DIPENDENTI CHE TRASFERISCONO LA RESIDENZA PER MOTIVI DI LAVORO
Dal 2001 il lavoratore dipendente che stipula un qualsiasi contratto di locazione per un immobile utilizzato come abitazione principale, può usufruire di una detrazione pari a:

  • 991,60 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
  • 495,80 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 ma comunque inferiore a 30.987,41 euro.

Se il reddito complessivo supera 30.987,41 euro, la detrazione non spetta.
La detrazione compete a condizione che:

  •  il lavoratore trasferisca la propria residenza nel comune di lavoro o in un comune limitrofo;
  • il nuovo comune si trovi ad almeno 100 chilometri di distanza da quello precedente e comunque al di fuori della propria regione di provenienza;
  • la residenza nel nuovo comune sia stata trasferita da non più di tre anni dalla richiesta di detrazione;
  • il lavoratore sia intestatario di un canone di locazione (qualsiasi tipologia) per l'immobile nel quale ha trasferito la residenza.

Si ha diritto a questa detrazione nei primi per i primi tre anni in cui si trasferisce la residenza. Per esempio un lavoratore che ha trasferito la sua residenza nel 2012, può richiedere la detrazione per i periodi d'imposta relativi agli anni 2012, 2013 e 2014.
La detrazione va sempre rapportata al numero di giorni in cui si è utilizzato l'immobile come abitazione principale e suddivisa tra eventuali cointestari dello stesso contratto.
Questo beneficio fiscale non spetta per i redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente (ad esempio i redditi derivanti dalle borse di studio).
Le due agevolazioni non sono mai cumulabili, il contribuente dovrà semplicemente scegliere la detrazione a lui più conveniente.
È possibile, comunque, beneficiare di entrambe le detrazioni nel caso, ad esempio, di un lavoratore dipendente, già titolare di un contratto a canone concordato per un immobile utilizzato come abitazione principale, che trasferisca la propria residenza per ragioni di lavoro, stipulando un nuovo contratto di locazione, anche a canone libero. In questo caso il contribuente potrà usufruire di entrambe le detrazioni proporzionalmente ai giorni dell'anno di utilizzo dei due immobili.

3. DETRAZIONI PER STUDENTI UNIVERSITARI FUORI SEDE
La finanziaria 2007 ha introdotto la possibilità, per le famiglie con studenti universitari, di usufruire di detrazioni sull'IRPEF.
Nello specifico la detrazione compete nel caso in cui:

  • nel nucleo familiare ci sia un conduttore che ha stipulato un contratto per studenti universitari fuori sede;
  • la detrazione spetta nella misura del 19% dell'Irpef dovuta e per un importo comunque non superiore a 500,27 euro.

4. DETRAZIONE IRPEF PER I CONTRATTI 4 + 4 A CANONE LIBERO
Infine, gli inquilini titolari di un contratto di locazione di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale, stipulato o rinnovato ai sensi della legge 431/1998
La detrazione a cui si ha diritto è pari a:

  • 300 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
  • 150 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 ma comunque inferiore a 30.987,41 euro.

5. DETRAZIONE PER GIOVANI INQUILINI CHE TRASFERISCONO LA RESIDENZA
Per effetto della finanziaria 148/2011 i giovani conduttori (ribattezzati bamboccioni per l'occasione) che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge 431/1998, per l'unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, possono usufruire della detrazione qualora:

  • prendano in locazione un'abitazione diversa da quella dei genitori o di coloro ai quali sono affidati per legge:
  • abbiano un'età compresa tra i 20 e i 30 anni

La detrazione a cui si ha diritto è pari a:

  •  991,60euro  se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro.

Si ha diritto a questa detrazione nei primi per i primi tre anni in cui si trasferisce la residenza.

 POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
Le 5 detrazioni Irpef per gli affitti che puoi scaricare con la dichiarazione dei redditi 2016.
Tutte le detrazioni sulle spese per la casa e gli affitti nel nuovo 730 precompilato.

Per qualsiasi quesito sull'affitto, scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Emanuela

    Buongiorno, nel 2010 ho stipulato un contratto di locazione 4+4 ed ho beneficiato della detrazione giovani nel 2010,2011 e 2012.
    Nel 2015 ho stipulato un nuova contratto 4+4 posso usufruire nuovamente della detrazione giovani per altri 3 anni?

  • Gentile Emanuela la detrazione vale una volta perché di deve essere lo spostamento dalla casa di origine, cosa oggi che per lei non sarebbe più valida. ci sono comunque altre detrazioni legate, le trova qui

  • maria

    Buongiorno, sono intestataria di un contratto di locazione 4+4, la detrazione è possibile soltanto nell'anno della stipula o rinnovo oppure anche in quegli successivi?
    grazie

  • Gentile Maria è valida per tutto il periodo in cui ha in affitto l'immobile e ha lì la residenza.

  • Sara

    Salve
    Io sono studentessa e sono a carico di mio fratello,lui ha una casa in affitto con la sua moglie ma siccome stanno 40 km dall'università e la casa non è troppo spaziosa lui vuole prendere un'altra casa in affitto a nome suo e mio ma lui tiene la residenza nella sua casa principale. Siccome lui ne ha approfittato 730 volevo sapere se la mia casa li da problemi e non lo approfittaquest'anno ? Grazie

  • Gentile Sara, mantenendo la residenza nella sua casa principale, essere intestatario anche di un altro contratto non crea problemi.

  • caterina

    Buongiorno, vorrei affittare a canone concordato 3+2 in cedolare secca un bilocale di mia proprietà. il mio Caf mi ha fatto presente che il contratto può essere valido solo se il futuro inquilino vi prenderà la residenza. in caso negativo dovrei utilizzare un contratto di tipo transitorio in cedolare secca con irpef al 21%.
    leggendo qua e là mi sembra invece di capire che il fatto che l'inquilino prenda o meno la residenza nell'immobile non rileva al fine del contratto, tutt'al più inquilino e proprietario potrebbero non avere diritto all'IMU ridotta per il proprietario e alle altre agevolazioni previste per l'inquilino.
    ma il contratto 3+2 può comunque essere valido anche senza la residenza dell'inquilino.
    Chi ha ragione?

  • Buongiorno Caterina purtroppo siamo nell'ambito dell'interpretazione; di fatto nella legge che prevede le agevolazioni non si trova la specifica sull'utilizzo diretto come abitazione principale, cosa presente nell'imu come lei sa. Quindi direi che l'agevolazione della cedolare andrebbe riconosciuta ugualmente.

  • mat

    ma per utilizzare i benefici del contratto di locazione per trasferimento di lavoro è necessario il cambio di residenza al comune?

  • Isabella

    Sì Mat, è necessario il cambio di residenza.

  • Ivan

    Buongiorno
    Aggiungo una domanda alle precedenti (affitto 4+4 cointestato con la mia compagna). La mia compagna compirà 31 anni a luglio mentre il contratto è stato firmato a giugno... avrà diritto alla detrazione per giovane età nel 730 che redigerà l'anno prossimo? Se si in che quantità? (io ho 33 anni)
    Grazie

  • Gentile Ivan la provvigione non è detraibile sull'affitto; le detrazioni sui redditi valgono per i vostri singoli redditi ed essendo cointestatari ne usufruirete per il 50%; rispetto alle agevolazioni valgono fino ai 30 anni.

  • Ivan

    Buongiorno
    Ho stipulato un contratto di affitto (4+4) per la prima volta per andare a convivere con la mia compagna. Ho un paio di domande:
    - sono detraibili le spese di provvigione dell'agenzia immobiliare in questo caso?
    - leggo della detraibilità dell'affitto; io e la mia compagna siamo entrambi intestatari dell'affitto... come funziona quindi? Dobbiamo fare un 730 congiunto? E i massimali di reddito che leggo si riferiscono al reddito totale (cioè il mio più il suo)?
    Grazie mille
    Ivan

  • ROBY

    AFFITTANDO UN APPARTAMENTO CON CEDOLARE SECCA DEVO OBBLIGATORIAMENTE PRENDERCI LA RESIDENZA?
    GRAZIE

  • Gentile Roby nessun obbligo, come inquilino, rispetto alla residenza; salvo il caso di richiesta del proprietario per poter usufruire di eventuali agevolazioni imu su contratti a canone concordato.

  • Carola

    Buongiorno,nel 2014 ho stipulato a mio nome un contratto d'affitto di 4 anni, io e mio marito abbiamo quindi trasferito la residenza.Nel frattempo siamo comproprietari al 50% di un appartamento che adesso è vuoto, questo è diventato per noi seconda casa, infatti lo scorso anno abbiamo pagato imu e tasse come seconda casa. Io compirò 30 anni ad ottobre ed ho un reddito di circa 12000 euro, potrei usufruire della detrazione per i giovani dai 20 ai 30 anni? anche se vivo con mio marito e il suo reddito è circa 25000euro? tutti i contratti d'affitto sono regolamentati dalla l. 431 del 1998? deve essere indicato da qualche parte nel contratto di locazione?
    Grazie mille per qualsiasi informazione riusciate a darmi.

  • Gentile Carola può usufruirne per quest'anno, fino a quando compirà trent'anni se è intestataria del contratto e quindi nella misura del 50%; in questo caso deve prendere in considerazione solo il suo reddito. Le locazioni abitative sono per lo più regolate dalla legge 431/98 che viene riportata sesso almeno nell'intestazione del contratto.

  • Carola

    Grazie mille per la sua risposta. Solo una cosa, come mai posso usufruirne solo del 50%? mio marito non è cointestatario con me del contratto d'affitto, ma solo della casa che abbiamo in comproprietà. La l. 431/98 non è menzionata da nessuna parte del contratto, posso comunque detrarlo?

  • se il contratto è intestato solo a lei allora può portare in detrazione tutto.

  • estelle

    Salve , io ho un contratto 4+4 , per la perdita del mio lavoro nn riesco più a pagare l affitto ormai da diversi mesi , posso fare il 730 ??? Nel 2014 ero in maternità , il mio Cud 2015 é di quasi 5000 Milla euro grazie...

Carica Altri Commenti

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.