Cerca

5 trucchi per una disdetta perfetta. Come lasciare l’immobile in affitto, senza rimpianti.

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Ottobre 30, 2014
Visite: 64447

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Per il secondo compleanno di blogaffitto.it ci siamo accorti che l'articolo più commentato è quello sul recesso dell'inquilino. Da qui l'idea di regalarvi qualche consiglio utile per chi vuole lasciare l'immobile in cui vive in affitto, senza commettere errori. Obiettivi: essere in piena regola, farsi restituire il deposito cauzionale, iniziare a pensare serenamente alla nuova esperienza in affitto.

 

1. VERIFICARE LE CONDIZIONI CONTRATTUALI
All'interno del contratto che abbiamo firmato c'è un articolo dedicato alla "facoltà di disdetta del conduttore" nel quale di solito dovrebbero essere riportati: i tempi di preavviso (classicamente sei mesi, ma è possibile contrattare disdette più breve, di tre mesi ad esempio), le motivazioni per cui è possibile disdire il contratto (nella maggior parte dei casi si parla genericamente di gravi motivi, oppure questi possono essere espressamente esclusi con una formula tipo "anche se non ricorrono gravi motivi"). Nel caso in cui nel vostro contratto non ci fosse alcun riferimento specifico alla facoltà di disdetta o ci fossero limitazioni strane (tipo il conduttore può disdire solo dopo i primi due anni di contratto), vale quanto prevede la legge 431/98 all'articolo 3, ovvero che l'inquilino può dare disdetta in qualsiasi momento, qualora ricorrano gravi motivi, con 6 mesi di preavviso.


2. SCRIVERE LA LETTERA DI DISDETTA

Preparare la lettera partendo anche da uno dei tanti fac simile che si trovano in internet o rivolgendosi al professionista che vi ha seguito per questo contratto e magari lo farà anche per il prossimo. In ogni caso se il vostro contratto prevede che la disdetta sia inviata per gravi motivi potete già specificarli qui, riportando la grave circostanza che vi spinge a tale scelta. È importante poi specificare il riferimento al contratto che si va a disdire (si riporta il numero di registrazione) e le tempistiche: quindi la data in cui rilascerete l'immobile, calcolando i tre o 6 mesi ad esempio accordati in contratto o da vostri patti verbali.

 

3. INVIARE LA RACCOMANDATA

Verba volant, scripta manent! Molto spesso capita che il proprietario al telefono si dica d'accordo sul farci lasciare l'immobile, magari anche nel giro di breve, e poi a conti fatti ci chiede di versare le mensilità mancanti o trattiene per questo il deposito cauzionale. Quindi per correttezza, anche se vi viene concesso un periodo di recesso più breve, scrivete la vostra lettera con gli accordi presi e inviatela con raccomandata con ricevuta di ritorno per avere documentazione di quanto pattuito.

 

4. VERIFICARE LA RICEZIONE DELLA DISDETTA
Una volta spedita la raccomandata e anticipata telefonicamente la volontà di disdire, sentite la controparte per accertarvi che ha preso visione di questa volontà, che l'ha accettata e registrato il fatto che l'immobile verrà liberato per la data indicata nella lettera.


5. PREPARARE VERBALE DI RICONSEGNA E FOTOGRAFRE TUTTO

Nel momento in cui si avvicina il momento di liberare l'immobile, è importante riprendere il verbale di consegna (se ne avete firmato uno quando avete preso in affitto l'immobile) e rifare l'inventario di quanto lasciate e lo stato in cui l'immobile e gli eventuali mobili vengono riconsegnati. Così da poter avanzare, quando riconsegnerete le chiavi, la richiesta di restituzione parziale o totale del deposito cauzionale rilasciato (sempre che ne abbiate rilasciato uno). La situazione ideale sarebbe quella di poter fissare un appuntamento con il proprietario presso l'immobile in modo da potergli restituire le chiavi a mano, ispezionare insieme l'immobile per discutere dello stato delle cose e farsi firmare quindi questo verbale. Nell'epoca poi dello smartphone, con molta facilità potete fotografare pareti e pavimenti e farvi una piccola documentazione fotografica, per sicurezza!

Piccoli consigli a cui si aggiungono le pratiche burocratiche dovute: la registrazione della risoluzione anticipata del contratto, il saldo e trasferimento delle utenze, varie ed eventuali comunicazioni amministrative.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Mensilità piena o frazionata: come calcolare il canone per il periodo di preavviso di disdetta?
Sempre più inquilini danno disdetta per un affitto meno caro. Meno di 1 su 5 se ne va per comprare casa

 

 

Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Marco Galoppi

    Salve, abito in un appartamento con un canone di affitto elevato, ma purtroppo sono rimasto senza lavoro e devo trovare una soluzione più economica. Il problema è che non ce la faccio a pagare ancora altri 6 mesi di affitto aspettando i termini legali della disdetta e vorrei lasciare l'immobile in 3 mesi sfruttando la cauzione che ho lasciato. Ho sempre pagato puntuale e non ho mensilità arretrate. È possibile lasciare prima l'appartamento? Se lo faccio cosa rischio?
    Grazie

  • Buongiorno Marco, è possibile lasciare l'immobile prima, magari cercando qualcuno che possa prendere il suo posto, così non ha più obblighi di pagamento, o come dice lei lasciando il deposito a copertura delle tre mensilità che non verserà.

  • Sara

    Ma se un inquilino mi invia la disdetta, ma anzichè aspettare (e pagarmi!) i 6 mesi previsti dalla legge se ne va subito rispondendomi che non abitando più lì non ha intenzione di pagarmi questi 6 mesi (in realtà ne mancavano 8 prima della fine dei 4 anni, ma dettagli), cosa posso fare per ottenere queste mensilità? (vero che ho la caparra, che ovviamente non gli ridarò nonostante la casa sia in buone condizioni, però essa copre solo 3 mesi...)

    Grazie;
    Sara

  • Gentile Sara può intanto trattenere il deposito come dice e quindi avviare un'azione legale per il rimborso degli altri tre mesi.

  • Carla

    Salve.
    Vorrei porvi una domanda.
    Sono una studentessa fuori sede e per l'anno accademico ho preso un appartamento in affitto con un contratto di un anno.
    Durante questi mesi di freddo peró la casa è risultata essere invivibile in quanto vi sono problemi di riscaldamento e sono stati raggiunti persino i 10 gradi.
    Io e la mia coinquilina abbiamo cercato di parlare sia alla proprietaria che all'agenzia ma con nessun esito, in quanto essendo giovani tenderebbero tutti a ignorarci.
    Per la recessione del contratto sono richiesti 3 mesi di anticipo, ma io personalmente non ce la faccio a viverci ancora in quelle condizioni. Potrebbe essere questo considerato un motivo per lasciare la casa senza dover dare i 3 mesi di anticipo ? Grazie mille

  • Gentile Carla se non c'è la volontà della proprietà di trovare una soluzione, può considerare tale situazione come un grave vizio che vi impedisce di vivere nell'immobile e quindi inviare una raccomandata per la risoluzione immediata.

  • Francesco

    Buongiorno.
    Abbiamo disdetto l'affitto e dobbiamo restituire le chiavi al 15 di febbraio. Oggi per caso ho sentito il proprietario (che è il mio vicino) in una discussione con la moglie dove diceva che quando gli riconsegno le chiavi non ci darà indietro la caparra di tre mesi perché vuol far risultare l'immobile danneggiato... noi oltre il piatto doccia che oggettivamente si è rotto glielo restituiamo "sano" considerato solo l'uscita dei 10 anni di affitto (tinteggiatura ed infissi). Ho proprio il sentore che ci voglia fregare i nostri soldino!!
    Mi posso tutelare in qualche modo prima o al momento del verbale di riconsegna?
    Grazie mille e buon inizio anno.
    Francesco

  • Gentile Francesco, dovrebbe sicuramente documentare il più possibile lo stato in cui lascerà l'immobile, in modo da poter eventualmente respingere richieste non giuste. Se è certo però che non le verrà restituita la somma, potrebbe valutare magari di recuperare una mensilità non pagando l'ultimo mese; non è corretto ma è sicuramente la cosa più "pratica".

  • mohamed

    Salve voglio sapere una cosa ..io ho comprato casa e adesso sono in affitto. Ma ho parlato con il proprietario della casa d'affitto 3 mese fa al telefono e mi ha detto che nn c'è problema di andare via senza disdetta. .ma adesso ha cambiato versione e vuole che pago la penale di 6 mese ..cosa posso fare??

  • Gentile Mohamed la disdetta andrebbe inviata con raccomandata scritta.. diciamo che ora può far presente che per quei sei mesi lei avrebbe diritto di rimanere ancora nell'immobile e quindi potreste accordarvi per ridurre il periodo di preavviso e liberare la casa quanto prima per essere riaffiatata.

  • Monica

    Buongiorno, volevo chiedere, visto che da un anno piove in bagno e il problema non è stato ancora risolto, devo dare disdetta 6 mesi prima e pagare regolarmente l'affitto per tutti i mesi o posso andarmene con regolare disdetta ma senza pagare il canone restante?

  • Gentile Monica, se dà una regolare disdetta deve rispettare il preavviso e quindi pagare regolarmente, magari chiedendo una riduzione del canone per il disagio e il minor valore dell'immobile.

  • Pasquale

    Volevo sapere se posso disdire il contratto di locazione fatto un mese fa, specificando che la registrazione è stata fatta tra me e mia moglie di cui sto divorziando per causa sua non facendomi entrare più in casa in quanto lei si è impossessato delle chiavi.Un cordiale saluto

  • Gentile Pasquale, ma il contratto è intestato ad entrambi? se fosse così lei può disdire la sua parte, a questo punto con effetto immediato se non può più entrare in casa, lasciando a sua moglie l'onere dell'intero canone e spese.

  • Cristina

    Buonasera, sono in affitto da meno di un anno in una casa ma vorrei andarmene senza rispettare i 3 mesi di preavviso perché con l'arrivo del freddo mi si è formata la muffa e ho tutti i quadri staccati dalla parete per la troppa umidità. Ho fatto presente il fatto ai proprietari che mi hanno consigliato di tenere le tapparelle abbassate per evitare lo sbalzo di temperatura (cosa assurda secondo me).
    Ho ricevuto anche una bolletta da capogiro e sto comunque sempre al freddo.
    Posso andarmene subito? Soffro anche di artrosi alle ossa. Grazie mille

  • Gentile Cristina, potrebbe chiedere una risoluzione immediata del contratto se la muffa di cui parla è un grave vizio che le impedisce di godere del tutto dell'immobile; altrimenti per piccoli difetti dovrebbe dare regolare disdetta rispettando il preavviso.

  • Carmela

    Salve devo lasciare l'appartamento domani riconsegnando le chiavi . Volevo sapere se la proprietaria deve firmarmi qualche documento prestampato per la riconsegna oppure no.

  • Buongiorno Carmela, sarebbe meglio farsi firmare una risoluzione consensuale, in cui magari fissate anche data e modalità di riconsegna del deposito, se versato.

  • Mimmo

    Salve.. Volevo chiedere io sono in affitto da un anno ma il prossimo mese vado via e solo oggi ho dato la disdetta.. Il il proprietario ora mi ha chiesto i sei mesi.. Xro io vado via xke la casa e piena di umidità e muffa e poi 3 mesi fa si era rotto il bagno e ho fatto tutto a spese mie.. Devo per forza pagare i sei mesi??
    Grazie per l aiuto

  • Gentile Mimmo la disdetta sarebbe di sei mesi e lei potrebbe restituire le chiavi solo a conclusione di questo periodo se non trovate un accordo diverso; ma se la disdetta è dovuta ad un grave vizio, allora potrebbe anche chiedere una risoluzione immediata senza riconoscere i sei mesi.

Carica Altri Commenti

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Nuovo modello Rli, disdetta , sanzioni. Le parole del 2016.Nuovo modello Rli, disdetta , sanzioni. Le parole del 2016.
Dalla registrazione alla risoluzione: gli argomenti più ricercati su blogaffitto. Fine anno, tempo di bilanci e statistiche. Anche per l&rsquo...
Proroga o risoluzione tardiva in cedolare? Ci sono novità!Proroga o risoluzione tardiva in cedolare? Ci sono novità!
Finalmente buone notizie  Dalla conversione in legge del Decreto Fiscale una gradita sorpresa per i locatori distratti. Se fino ad oggi, infatti...
Risoluzione anticipata del contratto: step by step.Risoluzione anticipata del contratto: step by step.
Come chiudere un contratto d’affitto senza alcun rimpianto. Il primo, fondamentale, step è quello di prendere coscienza della volont&...
Anno nuovo, casa nuova? Vado via subito o rimango? L’odissea della disdetta.Anno nuovo, casa nuova? Vado via subito o rimango? L’odissea della disdetta.
Ci siamo divertiti un po’ a fare qualche bilancio di fine anno anche sul nostro blog, per capire quali sono gli argomenti più ricercati e...
Quando la coppia “scoppia”: il recesso di un solo conduttore dal contratto cointestatoQuando la coppia “scoppia”: il recesso di un solo conduttore dal contratto cointestato
Ancora una volta, una lettrice ci fornisce lo spunto per fare maggiore luce su un aspetto non banale collegato alla “vita” di un contratto...