Cerca

Affitto autorizzato: quando aprire un’attività dipende dalla concessione dei permessi.

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Giugno 21, 2014
Visite: 3677

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Per chi deve aprire un ristorante o un'attività commerciale soggetta al rilascio di particolari autorizzazioni amministrative, licenze e permessi, l'individuazione del locale è solo un primo passo verso l'apertura. Infatti, una volta individuati la zona giusta, la metratura adeguata, il canone congruo ed il proprietario disponibile, inizia il lungo iter burocratico che potrebbe riservare spiacevoli soprese. Soprattutto l'installazione di una canna fumaria sembra un percorso ad ostacoli che solo in pochi superano. Nel frattempo il contratto è già partito ed i lavori iniziati, ma il permesso non arriva. Come comportarsi?

Il proprietario cede in locazione per uso commerciale un locale ad agosto 2013.
Il conduttore a partire dal dicembre 2013 decide di non versare il canone poiché nel frattempo ha verificato l'impossibilità di ottenere l'autorizzazione del condominio all'adeguamento della canna fumaria.
Nel contratto di locazione c'è chiaramente scritto che i lavori relativi all'espletamento di autorizzazioni amministrative sono a carico del conduttore, che il conduttore verifica l'idoneità del locale all'uso commerciale.
è pervenuta al locatore lettera A/R da parte del legale del conduttore con cui si comunica (dopo quindi 5 mesi di mancato versamento del canone) la risoluzione del contratto a causa della volontaria omissione della mancata esistenza di autorizzazioni all'uso della canna fumaria da parte del locatore, oltre che il risarcimento del danno. (ovvero nullità del contratto).
Chiedo: è così come afferma il legale? è possibile chiedere il versamento dei canoni arretrati? è a carico del locatore provvedere per l'ottenimento delle autorizzazioni relative alla canna fumaria nonostante nel contratto sia stato indicato a carico del conduttore? Grazie infinite.

Salvo diversi e particolari accordi o l'impegno esplicito da parte vostra a far installare la canna, direi che la richiesta dell'inquilino è valida solo per la parte in cui chiede la risoluzione del contratto; ma dovrà riconoscervi i canoni per le mensilità godute e nessun danno naturalmente.
Infatti "il mancato rilascio di concessioni, autorizzazioni o licenze amministrative relative alla destinazione d'uso dei beni immobili, ovvero all'abitabilità dei medesimi, non è di ostacolo alla valida costituzione di un rapporto d'affitto, sempre che vi sia stata, da parte del conduttore, concreta utilizzazione del bene". È vero anche che nel momento in cui la concessione richiesta per adattare l'immobile concesso in affitto alla destinazione d'uso convenuta (nel vostro caso il diniego di installare la canna fumaria) sia stato negata, ciò comporta l'inadeguatezza dell'immobile scelto a svolgere l'attività commerciale e dunque la possibilità per l'inquilino di chiedere risoluzione del contratto.
Solitamente in questi casi è bene inserire nel contratto una clausola risolutiva espressa (art. 1456 Codice Civile) che preveda la risoluzione del contratto stesso nel caso in cui una determinata obbligazione non sia adempiuta affatto o non venga eseguita secondo le modalità stabilite. La risoluzione non è automatica, poiché è necessario che la parte interessata dichiari ( e comunichi nelle forme opportune: ad es. con raccomandata a.r.) all'altra parte che intende avvalersi della clausola risolutiva.
Le parti devono indicare esattamente quali sono le obbligazioni che devono essere eseguite a pena di risoluzione, in quanto l'indicazione generica o complessiva non ha alcun valore.

Facsimile

"Si conviene e si stipula la seguente clausola risolutiva espressa ex art. 1456 c.c.:
Il presente contratto si intende automaticamente risolto qualora le prestazioni non siano adempiute con le modalità stabilite all'art. _____; le obbligazioni che devono essere eseguite a pena di risoluzione sono per il sig. _____ quella di ___________ (dare, consegnare, fare, pagare) e per il sig. __________ quella di ________.
La presente clausola è parte integrante del presente contratto.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Imprenditore in affitto, d'azienda
Commercio, rinunciare al locale non è l’unico modo per far quadrare i conti. In crescita bar, ristoranti e hotel

 

 

 

Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Le 8 cose da sapere sul mercato dell’affitto nel 2016Le 8 cose da sapere sul mercato dell’affitto nel 2016
Canoni di affitto a due velocità tra nord e sud. Va forte l’abbinamento tra cedolare secca e canone concordato. In aumento chi si...
Donald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affittiDonald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affitti
Breve storia dei brillanti (ma controversi) esordi nel real estate del nuovo presidente degli Stati Uniti   Fresco di laurea, diventò a...
Affitto, la checklist del bravo agente immobiliareAffitto, la checklist del bravo agente immobiliare
Cosa significa qualità del servizio per un’agenzia immobiliare che si occupa di affitti, in 10 semplici regole   Le 10 regole d&...
Negozi, in sei anni la crisi ha ridotto del 30% i canoni di affitto dei locali commercialiNegozi, in sei anni la crisi ha ridotto del 30% i canoni di affitto dei locali commerciali
Cali importanti nei prezzi delle locazioni commerciali, frutto della ridotta richiesta di negozi in affitto che la crisi economica ha portato con s&...
Deposito cauzionale, un confronto a livello europeo sul valore della più comune garanzia per l’affittoDeposito cauzionale, un confronto a livello europeo sul valore della più comune garanzia per l’affitto
Paese per paese, un’analisi di quanto in Europa viene richiesto all’inquilino a titolo di cauzione per i danni a immobile e arredi, ma...