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Canone d'affitto, più IVA

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Gennaio 10, 2013
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L'IVA sugli affitti residenziale: sì o no? Negli ultimi anni alcuni interventi legislativi hanno apportato diverse modifiche alla disciplina di applicabilità dell'Iva sugli immobili residenziali e su quelli strumentali, ovvero immobili utilizzati per lo svolgimento di un'attività lavorativa. Quindi, un inquilino di un appartamento chiede: è legittima la richiesta del canone d'affitto ivato?

 

Gentile esperto,
è dallo scorso settembre che mi sono messo alla ricerca di un piccolo appartamento per cominciare ad essere un po' indipendente e sperimentare la condivisione di spazi ( e spese) con un mio amico di sempre. Dopo aver visitato tanti posti imbarazzanti (con i mobili della nonna in bella vista e fili pendenti in ogni buco), aver letto descrizioni di fantasia, ascoltato fiumi di parole degli agenti.. finalmente qualche giorno fa abbiamo visitato il posto giusto per le nostre esigenze. Un appartamento nuovo, ben rifinito, arredato con gusto e in una zona tranquilla e ben servita. Incredibilmente anche il canone di locazione sembra perfetto (650 euro per 80 mq). Allora doc'è l'intoppo? Al momento della firma del contratto scopriamo che al canone di locazione dobbiamo aggiungere l'Iva. L'IVA??? Ma gli affitti non sono esenti dall'Iva?
Lorenzo

 

Caro Lorenzo..
capisco che la sorpresa non sia stata particolarmente piacevole e generalmente le locazioni di immobili residenziali sono esenti Iva. C'è un caso particolare, però, che si riferisce agli affitti di immobili abitativi di proprietà dell'impresa che lo ha costruito o ristrutturato. Quindi, l'immobile che alla fine avete scelto dev'essere di proprietà dell'impresa costruttrice che, in base alle ultime disposizioni introdotte dal Decreto 83/2012, ha scelto di applicare l'Iva al canone pattuito. Si tratta, infatti, di una possibilità fornita alla società di optare o meno per l'imposizione dell'IVA, esercitando l'opzione per l'imponibilità direttamente nel contratto di locazione. Naturalmente, l'opzione sarà esercitabile a prescindere dalla natura dell'inquilino (privato o soggetto IVA). Tale opzione viene riconosciuta anche in caso di locazione di immobili abitativi destinati ad alloggi sociali. Anche in questo caso l'opzione deve essere espressa in contratto.
Per fortuna l'Iva su queste operazioni ha l'aliquota del 10% (numero 127-duodevicies della tabella A, parte III, allegata al Dpr 633/72). Quindi se il vostro canone è di 650 euro dovreste pagarne mensilmente 650 + 65 euro.
Posso però presentarle un piccolo vantaggio costituito dall'imposta di registro.
Invece del classico 2% sul canone annuo richiesto nel caso di contratti ad uso abitativo esenti Iva, in questo caso l'imposta di registro da riconoscere è di soli 67 euro.

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Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


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  • luca

    quanto pago di iva se affito la casa vacanza... grazie luca

  • Gentile Luca l'iva non c'è sulle locazioni abitative, tipologia di contratto da stipulare in caso di affitto turistico; l'iva di cui parla è per la gestione di una casa vacanza e potrebbe essere del 10% come per gli alberghi, ma la rimando al riferimento della normativa regionale sul turistico.

  • luca

    buon giorno,,, ho una casa di mia proprieta... destinando una parte di essa ad uso casa vacanza , i soldi che prendo dal cliente e sulla ricevuta quanto e' l'iva ? e i soldi presi da i clienti che arrivano in banca quanto e' la tassa o l'iva che mi ruba lo stato ? grazie luca italia

  • Mirka

    L'agenzia mi ha chiesto di pagare l'iva se voglio la fattura della loro mensilita .... ma devo pagarla io ?

  • Gentile Mirka l'iva è sulla prestazione dell'agenzia, quindi è giusto che a pagarla sia lei!

  • federico

    Salve ho appena firmato un contratto di affitto tramite agenzia mi e stata data la ricevuta per il mese versato, come ricevuto del deposito cauzionale ho il contratto che e stato registrato ma l agenzia immobiliare non mi ha dato ancora la ricevuta della parte pagata a loro che comprende la mensilità più iva al 22. Mi dicano che la devono prepare. Ora non ho ancora capito cosa devono preparare..e possibile che non mi danno la ricevuta? In tal caso cosa posso fare? Grazie

  • Buongiorno Federico, in questo caso lei deve chiedere la fattura della provvigione versata e quindi insista per averla; è un suo diritto e un dovere dell'agenzia dichiarare il guadagno.

  • Picco marina

    Volevo gentilmente sapere che percentuale pago di tasse come locataria di un appartamento con contratto quadriennale con cedolare secca? Grazie per la professionalità!

  • Gentile Marina se il contratto è il classico libero di 4 anni + 4 paga il 21% del canone annuo.

  • Marina

    Buongiorno volevo chiederle cortesemente un'informazione su alcuni dettagli riguardanti alle provvigioni che richiedono le agenzie immobiliari...a riguardo di ciò, sarei attualmente ad un affitto di un immobile le richieste del proprietario sono le seguenti 400 € due mensilità più una caparra l'agenzia chiede una mensilità più una e mezza più iva...vorrei sapere il calcolo esatto, la ringrazio anticipatamente se mi risponderà cordiali saluti S.Marina...Ps cosa significa cedolare secca grz.

  • Gentile Marina la provvigione dell'agenzia va dalla mensilità al 12% in media, di fatto è una cifra che va pattuita e spiegata prima di procedere. La cedolare secca è un regime fiscale con cui il proprietario può scegliere di tassare i redditi derivanti dal canone mensile.

  • Cristian Azzarone

    Salve io pago 800 € di fitto ma siccome ha acquistato il capannone una società mi ritrovo a pagare un fitto maggiorato di IVA . È leggittimo chiedermelo questo aumento , io ritengo di no visto che io ho firmato a 800 con il vecchio proprietario ora mi ritrovo un aumento considerevole non previsto ??? Cosa faccio ???

  • Gentile Cristian purtroppo dal momento in cui il nuovo proprietario applica l'iva il suo canone in effetti risulta più alto; questo potrebbe essere motivo di disdetta o di riduzione magari della parte di canone se il proprietario è disponibile a negoziare.

  • Antonietta

    Ho trovato tramite agenzia un fondo di € 350.00..l agenzia chiede per la transizione 500.00..e dopo aver concluso mi dice che se voglio la fattura di devo pagare i Iva oltre le 50o
    .
    Ma il suo compenso non dovrebbe essere pari al canone ..1 mensilità. .perche 500. .puo fare lui il prezzo??

  • Gentile Antonietta, l'agenzia può chiedere una provvigione che varia da una mensilità al 10 o 12% del canone annuo. Il tariffario è da esporre e concordare chiaramente prima. E ovviamente quanto richiesto va fatturato con Iva.

  • Alessandro

    Buonasera,

    sto valutando l'affitto di un immobile e ho saputo dall'agente immobiliare che trattasi di società e non di privato e pertanto la proprietà è una persona giuridica...

    Io come inquilino cosa rischio in caso di fallimento?
    Ho diritto di scoprire in anticipo(prima della proposta di interesse) chi sia la società?(E' possibile che non sia una banca?).

    Vorrei capire che fare. Grazie

  • Buongiorno Alessandro di solito anche in caso di fallimento i contratti stipulati prima vengono preservati e rispettati; quindi è giusto che lei possa chiedere al momento della proposta di conoscere la società proprietaria ma può procedere con l'impegnativa se la casa le interessa.

  • ornella

    Buonasera, ringrazio in anticipo per l'eventuale risposta. Io e altri tre amici abbiamo costituito da pochi mesi, una associazione onlus, A.c.t.i.on. per aiutare i malati oncologici, riconosciuta dall'Agenzia delle Entrate. Abbiamo trovato un locale con un affitto adeguato, di 150 € mensili + 9 € come acconto servizi negozio. Alle prime due mensilità, ci siamo trovati di fronte altre ai due affitti e canoni, alle spese di registrazioni del contratto consistenti in 57,32 €, e all'Iva del 22%... non conteggiata sulle spese di registrazioni del contratto.
    Con la premessa che il proprietario è il Comune, tutti le pratiche vengono gestita da una società esterna al comune.
    Hanno diritto di chiedere l'Iva? Nei precedenti messaggi ho letto che l'Iva è cmq al 10 e non al 22%.
    Come associazione riconosciuta Onlus, è nostro onere pagare l'Iva?
    Per le spese di registrazione del contratto, non consistono nel 2% del canone annuo (domanda ...con o senza Iva?) equamente divisi tra locatore e locatario?
    Possiamo contestare i conteggi che ci hanno fatto pervenire?
    Se si, vi chiedo cortesemente di scrivere in base a quali articoli della legge italiana, possiamo appellarci.
    Un caro saluto, Ornella

  • Gentile Ornella, credo l'equivoco nasca dal fatto che abbiate preso un locale che in realtà ha destinazione commerciale e non abitativa. In questo caso l'Iva si può applicare al 22% e l'imposta di registro è dell'1% da dividere al 50% tra le parti.

  • Alberico Martino

    Gentile Isabella in merito alla domanda di ieri avendo pagato IVA al 22% su affitto per appartamento uso abitativo se possibile avere
    delle indicazioni su come procedere per recuperare quello che e stato pagato in più

    Saluti Concetta

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