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Expo2015: a Milano, in affitto, con un contratto turistico ad hoc.

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Aprile 17, 2015
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Si avvicina il giorno di inaugurazione di Expo e tra titubanze e speranze, iniziamo a registrare un buon interesse. Soprattutto sono confortanti i numeri dei biglietti venduti in prevendita e le richieste che registrano le strutture che offrono ospitalità. Ma Expo vuol dire creare indotto economico alla città: da qui l'interesse dei proprietari nel trovare la formula giusta per mettere in affitto i propri immobili; e vuol dire anche innovazione: il concetto di ospitalità, oggi, coincide con comodità. E cosa c'è di più comodo di una casa?

 

expo

Abbiamo registrato un buon numero di richieste da parte di lettori che hanno immobili a Milano e che volendoli concedere in affitto per il periodo expo ci chiedono che tipo di contratto possano stipulare. A questo proposito possiamo dire che il Comune di Milano ha siglato un protocollo d'intesa con la Confcommercio e l'associazione Fimaa per la gestione di queste esigenze attraverso uno specifico (che loro definiscono sperimentale) contratto ad uso turistico.


Possiamo aggiungere che in effetti è tale l'esigenza di quei visitatori che approfitteranno della partecipazione ad Expo per conoscere e visitare la città di Milano. Considerando i vincoli del contratto transitorio, dati da una durata minima di un mese e soprattutto dall'utilizzo del canone concordato con valori fermi a Milano al 1999, il contratto ad uso turistico offre una grande libertà contrattuale.
Il contratto preparato per l'occasione riporta chiaramente, e sotto la responsabilità delle parti, la finalità turistica, ai sensi dell'art.1, comma 2, lettera c), della legge n. 431/98.


Quindi a parte il vincolo sull'utilizzo per fini turistici, le parti possono decidere liberamente:
• la durata del contratto;
• l'entità del deposito e della caparra confirmatoria;
• le modalità di pagamento del canone.


Lo stesso protocollo tra il Comune e l'associazione di categoria degli agenti immobiliari prevede che le parti possano affidarsi ad un "mediatore" per la consegna e riconsegna delle chiavi, per la stipula del contratto stesso, la stesura di un verbale di consegna dell'immobile, l'eventuale registrazione del contratto.
Per questo le agenzie Solo Affitti hanno messo a punto un particolare incarico che il proprietario dell'immobile può sottoscrivere per affidare all'agente la selezione dei turisti/inquilini, la redazione del verbale di consegna dell'immobile, l'accoglienza del cliente e la riconsegna delle chiavi, ecc..
Insomma una gestione del proprio bene che garantisce al proprietario entrate sicure e al turista di avere la garanzia di una sistemazione comoda ed appropriata.
Per i proprietari interessati trovano qui l'elenco delle agenzie di Milano e ai turisti che visiteranno Expo non rimane che prenotare direttamente su soloaffittivacanze.it.

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Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


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  • Buongiorno Giulia, posso confermare che perde l'agevolazione Imu perchè non vi sarà più un utilizzo come prima casa; le agevolazioni sull'acquisto rimangono valide.

  • Giulia

    Salve e complimenti per la sua competenza. Vorrei un chiarimento: ho acquistato a settembre 2012 un appartamento come prima casa usufruendo delle agevolazioni fiscali e trasferendoci la residenza nei termini di legge prima dei 18 mesi. Ora ho trovato lavoro in un'altra regione e vorrei spostare la mia residenza e affittare la mia prima casa. Considerando che non ho mutuo, perdo solo l'agevolazione IMU che dovrò pagare come seconda casa? O vado incontro ad altri inconvenienti?
    grazie
    Giulia

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