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La tassa sui rifiuti va pagata dall'inquilino

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Febbraio 28, 2013
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Su chi grava la tassa sui rifiuti? Sul proprietario dell'immobile o direttamente sugli inquilini che lo abitano? Insomma, la tanto discussa nuova Tares è un'imposta sul patrimonio o sull'utilizzo? Chiediamo consulenza al nostro esperto!

 

 

Sono proprietaria di un appartamento che ho dato in affitto a 4 studenti universitari. La tassa per i rifiuti urbani deve essere pagata da me oppure dagli studenti - inquilini, anche se questi non sono residenti anagraficamente nel Comune che ha emesso la cartella esattoriale?
Ludovica

 

Gentile Ludovica,
siamo lieti di rassicurarla sul fatto che a tassa sui rifiuti solidi urbani (la nuova Tares, insomma, l'ex Tarsu) grava su "coloro che occupano o detengono i locali, con vincolo di solidarietà tra coloro che usano in comune i locali stessi" (art. 63, Dlgs 15 novembre 1993, n. 507).
Sulla base di questa disposizione, pertanto, la tassa è a carico degli studenti in quanto occupanti l'immobile, anche se non risiedono anagraficamente nel Comune dove si trova l'immobile.

Inoltre, poiché i soggetti passivi di tale tributo sono gli occupanti o detentori dell'immobile e solo loro, gli obblighi previsti dalla legge, compresi quelli di dichiarazione e di pagamento gravano esclusivamente su costoro; tanto da eliminare ogni obbligo e responsabilità a suo carico per le inadempienze commesse dagli inquilini.

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Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


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  • Anastasio

    Salve, sono uno studente domiciliato a Roma con residenza in un piccolo paese del Molise. Sono l'unico residente in questa casa che è intestata ai miei genitori. Il comune mi ha mandato la tassa sui rifiuti urbani da pagare. Devo pagarla? La ringrazio in anticipo.

  • Gentile Anastasio la tassa dei rifiuti va pagata da chi occupa la casa, quindi la richiesta è corretta.

  • Antonella

    Salve, abito in uno stabile acer Bologna in affitto. Ho sempre pagato la tassa, sono sola e ho sentito dire che x lo scorso anno c erano agevolazioni in merito,compilando un modulo o una domanda. Vorrei sapere quali sono questi requisiti x ottenere l agevolazione e se valgono pure questo anno. Grazie

  • Gentile Antonella, rispetto ad eventuali agevolazioni sulla tassa dei rifiuti deve sentire il comune di competenza, essendo un'imposta locale; ci sono invece detrazioni irpef che dipendono dalla condizione di persone in affitto in alloggi sociali e con reddito basso.

  • Gianni

    Buonasera. Ho affittato un appartamento a due studentesse (canone concordato) da Ottobre 2016 fino a Luglio 2017. In questi giorni è arrivata la tassa su rifiuti urbani. Le ragazze devono pagare la tassa completamente o solo una percentuale in base alla durata dell'affitto (sono 10 mesi)? Grazie

  • Gentile Gianni, deve verificare a quale periodo fa riferimento la bolletta ricevuta e quindi farsi rimborsare solo la parte di competenza delle inquiline.

  • Giuseppe

    Salve, ho preso in affitto con la mia compagna una casa 400€ tutto incluso luce gas acqua ecc.
    Siccome vorrei portarmi la residenza come funziona la tassa sulla spazzatura mi arriverà a carico mio o devo farglielo pagare al proprietario dell'immobile?

  • Buongiorno Giuseppe, dal momento che parliamo di un contratto a lungo termine, tale imposta grava in ogni caso sull'inquilino, quindi dovrà fare denuncia di occupazione presso gli uffici di competenza per avere direttamente i bollettini da pagare, con tariffe agevolate per residenti.

  • Francesco

    Buongiorno
    Sono stato affittuario per 4 mesi e a distanza di 4 anni mi è arrivato un avviso di accertamento con 127 € da pagare. Come dovrei comportarmi?

  • Gentile Francesco, diciamo che come inquilino l'imposta gravava su di lei (se il contratto era in ogni caso previsto per una durata superiore a sei mesi), quindi deve accertarsi che l'imposta non sia stata pagata anche dal proprietario, in quel caso potrebbe evitare di pagarla.

  • Francesco

    Buongiorno
    sono stato affittuario di un appartamento per 140 giorni in una città in cui non ho preso la residenza (dal 14-8-2103 al 31-12-2013). A distanza di 4 anni mi è arrivato un avviso di accertamento per la Tares del 2013 ed una richiesta di pagamento con imposta accertata di 55,43 € e con le varie sanzioni si arriva a 127,00 €, con "totale accertato con adesione" pari a 90,00 €. Secondo voi è regolare questa richiesta?

  • Fabrizia Bertaggia

    Buona sera! Se in una abitazione siamo due inquilini uno con reddito e uno no! Si possono dividere le cartelle rifiuti in modo che quello senza reddito goda delle agevolazioni comunali?

  • Gentile Fabrizia, se siete cointestatari del contratto può chiedere all'ufficio tributi di competenza di suddividere l'imposta e quindi lasciare all'inquilino senza reddito di poter usufruire dell'eventuale agevolazione.

  • Valeria

    Buongiorno, a breve io ed una mia collega prenderemo in affitto un appartamento a Milano su viale Monza e abbiamo pattuito con la proprietaria un canone fisso di affitto con spese condominiali escudendo luce, gas ed immondizia. Abbiamo "spinto" per avere un contratto registrato, ma non riusciamo proprio a capire perché la proprietaria dice che nel momento della registrazione,dato che né io né l'altra ragazza abbiamo residenza in loco, le spese esterne verranno pagate con canone maggiorato perché risulterebbe seconda casa per noi. A me risulta molto strano, dato che non posseggo nemmeno a prima! È possibile tutto ciò? Inoltre deve essere richiesta l'APE e secondo lei ci vuole un mese....sinceramente mi sembrano tutte scusanti per allungare i tempi e non regiatrare il contratto! Noi comunque vogliamo procedere con la registrazione, e quindi verranno cambiati i dati dell'aggancio delle spese e della spazzatura, ma dubito che la spesa andrà a superare i 300€ cosi come lei dice che sia. Se riuscite a farmi chiarire le idee ve ne sarei grata! Buona giornata :D

  • Buongiorno Valeria, la registrazione del contratto in sè non incide sulla vostra decisione di spostare o meno la residenza; quindi è giusto che insistiate perché il contratto venga regolarmente registrato. Poi per le utenze, che potreste volturare a vostro nome (quella dei rifiuti va in ogni caso intestata a voi) le tariffe sono più alte per i non residenti,.

  • alessandro

    Buongiorno, mi chiedo, nel caso di un contratto di locazione transitoria a due inquilini, per un periodo che va da Dicembre a Giugno compreso (quindi 7 mesi totali) come deve essere commisurata la tari tra i conduttori ed il locatore, posto che mi è sembrato di capire, tale imposta si basa su di un intero anno solare

  • Gentile Alessandro, di solito per contratti brevi, fino a sei mesi, l'imposta rimane a carico del proprietario.

  • Fabrizio

    Gentile Isabella,
    Vivo in un appartamento con regolare contratto d'affitto per 18 mesi. Sono inoltre residente nell'appartamento. Dato che anche la proprietaria risulta essere residente nello stesso appartamento, pur essendo domiciliata in un comune vicino, la tassa sui rifiuti deve essere comunque tutta a mio carico?
    Grazie
    Cordiali saluti

  • Gentile Fabrizio, considerando la doppia residenza l'imposta verrà calcolata su più occupanti, per cui o la proprietaria sposta la propria residenza o contribuisce al pagamento.

  • Giuseppe

    Buon giorno ,
    Da due anni vivo in un appartamento con regolare contratto di affitto registrato . Più e più volte ho detto alla proprietaria se dovessi registrare i miei dati all ufficio competente per la tassa dei rifiuti . Lei però mi dice che la tassa arriva a nome suo e io le do quanto spende . Potrei avere delle conseguenze con l agenzia delle entrate ?

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