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Milano: il nuovo accordo territoriale per calcolare il canone concordato. Scopriamo come funziona e i valori previsti!

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Luglio 02, 2015
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Finalmente, dopo aver da tempo segnalato e ripetuto che in una città come Milano, dove sono in tanti a scegliere l'affitto o a dover prendere un immobile in locazione considerando la condizione di studente o trasfertista, era ormai indispensabile procedere con il rinnovo dell'accordo territoriale. Lo stesso era fermo al 1999, in lire e con valori lontanissimi da quelli che vengono richiesti nella realtà del mercato libero. Proviamo a capire, quindi, se il nuovo accordo, appena siglato, ha rimesso a posto la situazione; offrendo di fatto ai proprietari l'occasione di sfruttare le agevolazioni previste peri contratti a canone concordato e agli inquilini di poter spuntare canoni più bassi e ci auguriamo più sostenibili.

 

 

 

Per capire se abbiamo una situazione di convenienza o meno crediamo possa essere utile partire da un caso concreto e quindi facciamo i conti per un immobile di proprietà del Signor Brambilla con le seguenti caratteristiche:
ubicato in Via Fara n°102 (zona 11 - Maggiolina), piano 2°, scala A, interno 6.

 

Composizione:

cucina abitabile, soggiorno, 2 camere da letto, 1 bagno, per una superficie interna calpestabile pari a mq. 82
2 balconi di mq. 10 ciascuno

Anno di costruzione: 1988

Dotazioni:
- riscaldamento autonomo
- impianti a norma
- doppi vetri
- ascensore
- porta blindata
- prossimità ad un'area commerciale con negozi ed uffici di vario genere, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici di trasporto
- arredamento (nuovo e completo di ogni elemento).

 

Il nuovo accordo territoriale ci dice che per il calcolo della superficie dobbiamo prendere in considerazione quanto indicato dal Dpr 138/98 e quindi alla superficie interna di 82 mq sommiamo il 30% dei due balconi; arrivando ad una superficie interna totale di 88 mq.
Siamo nella zona urbana omogenea 11 definita "Maggiolina" e l'immobile, considerando la presenza di elementi di tipo A e B più 3 elementi di tipo C è nella sub fascia 3, ovvero quella massima.
Quindi considerando che il Signor Brambilla per questo immobile voglia stipulare un contratto a canone concordato di 3 anni + 2 dovrà moltiplicare la superficie totale per i valori corrispondenti che in questo caso nella zona 11 per la sub fascia 3 sono di €/mq annuo minimo di 111 e massimo 135.


canone minimo: 88mq * 111 €= 9.768€ annuo e dunque 814 € mensile;

canone massimo: 88mq * 135 €= 11.180 € Annuo e dunque 990 € mensile.

A questi valori il Signor Brambilla potrà aggiungere il 10% previsto dall'accordo per gli immobili completamente arredati, come in questo caso. Quindi i valori mensili oscilleranno da un minimo di 895 euro ad un massimo di 1.089 euro.


Maggiorazioni sono previste anche nel caso in cui si scelga una durata contrattuale superiore a quella minima, ovvero:
• Del 3% per durata di 4 anni
• del 5% per durata di 5 anni
• dell'8% per durata di 6 anni
• del 10% per durate superiori ai 6 anni

 

Possiamo concludere che sicuramente è stata fatto un buon aggiornamento considerando che con il vecchio accordo il proprietario di questo ipotetico immobile avrebbe potuto chiedere tra i 412 euro e massimo 500 euro massimo. Abbiamo considerato già la maggiorazione del 10% dell'arredamento, rimarrebbe da aggiornare i valori con l'indice Istat, ma di certo questo nuovo accordo avvicina molto di più i valori di mercato a quelli del canone concordato.

Non rimane che iniziare a fare calcoli e stipulare nuovi, convenienti, contratti.

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Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


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  • ALBERTO

    Ho stipulato un contratto di locazione e a canone concordato con cedolare secca per studenti universitari con tre studentesse , una per camera . Il contratto prevede un canone solidale ed è stato regolarmente registrato .Dopo poco tempo vengo casualmente a sapere che una delle inquiline ha introdotto nell'appartamento senza avvertirmi al momento della stipula un coniglio in una gabbietta. Tale circostanza non è gradita ad un'altra inquilina che soffre di allergie e che intende per questo dare disdetta per gravi motivi con conseguente grave disagio per il sottoscritto. Cio premsesso le chiedo innanzitutto se la reticenza dell'inquilina riguardo all'introduzione dell'animale possa configurarsi come un dolo ossia un raggiro per indurmi a concludere il contratto senza clausola di divieto di animali e se il contratto per la parte che riguarda l'inquilina in questione possa quindi essere annullabile. Inoltre vorrei sapere nel caso che non si trovi una sostituzione dell'inquilina che vuole disdettare se le altre due siano coobbligate a corrispondermi la relativa quota di canone , stante la solidarietà del pagamento. Infine se trovare la sostituta sia un onere a carico delle inquiline rimanenti se invece spetti a me.Grazie.

  • Gentile Alberto se era stato espressamente vietato a tale inquilina di introdurre animali e l'averlo fatto senza avvisare costituisce una grave inadempienza per cui potrebbe chiedere la risoluzione del contratto; se un'inquilina lascia prima l'immobile con la clausola di solidarietà le altre sono tenute a pagare per intero o ad andar via a loro volta;cercare una sostituta potrebbe essere un vantaggio per le altre inquiline quindi di solito è chi rimane che se ne occupa.

  • Gianni

    Buonasera ho un appartamento in piazzale Istria Milano in palazzo anni 50" così composto:
    Bagno, sala con cucina a vista, camera da letto , completamente arredato,area condizionata, 4 piano con ascensore , portineria, completamente ristrutturato, riscaldamento centralizzato
    Quanto può essere il suo possibile canone?

  • Buongiorno Gianni, per conoscere i valori e le condizioni del canone concordato a Milano deve consultare l'accordo di riferimento, che trova qui http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/casa/Il++Canone+Concordato

  • daniele

    salve,
    potrebbe cortesemente dirmi a quale zona omogenea e microzona appartiene via giulio cesare procaccini, 35, Milano?
    grazie

  • Isabella

    Gentile Daniele, la zona dovrebbe essere Sempione, ma provi a verificare con il numero di foglio e con l'elenco completo delle vie che potrebbe fornirle una delle associaizoni di categoria firmatarie dell'accordo.

  • carla

    salve ho un'appartamento in zona Niguarda a Milano zona 9.
    L'appartamento è al 3 piano con ascensore, riscaldamento centralizzato e ristrutturato (infissi, videocitofono, aria condizionata etc) è arredato, ha un balcone ed è senza portineria.L'appartamento è di circa 60 mq. Vorrei applicare il canone concordato e conoscere il canone max e minimo che potrei applicare.Mi può aiutare? Grazie

  • Gentile Carla deve reperire sul sito del comune di Milano l'accordo territoriale e quindi con le caratteristiche specifiche dell'immobile la sub fascia di appartamento. Ad esempio in zona 9 i valori per un immobile in fascia 3 (massima) oscillano da un minimo di 60 €/mq annuo a 85 € mq/annuo; che moltiplicati per i suoi 60 mq darebbero un canone mensile minimo di 300 euro e massimo di 425 euro. A cui applicare la maggiorazione del 10% per arredamento.

  • Isabella

    Salve Giampaolo, mi spiace ma nel blog non forniamo consulenze del genere. Per questo dovrebbe rivolgersi ad uno dei nostri esperti della sua città o ad un'associazione di categoria. L'esempio fornito nell'articolo serve proprio a guidarla nell'applicazione dei criteri del nuovo accordo, ma per le consulenze su casi specifici vale quanto sopra.

  • Giampaolo

    Grazie lo stesso. Io mi trovo a Bari. Potreste darmi un riferimento su Bari cui rivolgermi. Grazie ancora.

  • Isabella

    Bentrovato Giampaolo, può verificare il professionista più vicino a lei cliccando nella colonna di sinistra alla voce "cerca l'esperto nella tua città". Saluti!

  • Giampaolo

    vorrei conoscere il canone concordato di un appartamento a Milano in zona 5, quartiere Torretta, 4 piano, non ristrutturato ma ben tenuto, completamente arredato, condizionatore, doppio affaccio con due balconi di circa 10 mq complessivi, vicinanza metro Famagosta e linee di superficie, ascensore, portineria e vicinanza di negozi di vario genere. Mi può aiutare? grazie mille.

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