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Mini glossario per spiegare la tasi: i termini da conoscere, per capire meglio.

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Ottobre 17, 2014
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Siamo nel pieno del ciclone Tasi: scade oggi la prima rata dell'acconto Tasi per molti contribuenti coinvolti. Dopo aver cercato di aiutarvi con manuali, guide pratiche, consigli e suggerimenti, cerchiamo di riassumere in un breve dizionario i termini che abbiamo spesso usato e che si sentono sovente nominare. Definizioni chiare e concise che possono aiutarci a trovare la giusta interpretazioni delle delibere comunali in materia, quelle da consultare per capire se e quanto pagare.

Rendita catastale
È il valore di riferimento, contenuto nel documento di visura dell'immobile, da cui si parte per determinare il valore catastale ai fini dell'imposta. Tale valore viene attribuita dal catasto, tenendo conto di caratteristiche estrinseche (per esempio zona, vicinanza di servizi, trasporti, zona commerciale) ed intrinseche (dimensione dell'immobile, finiture, dotazione di impianti).
Le rendite catastali attuali sono ormai datate (si riferiscono al biennio economico 1988-89) e per questo, ai fini dell'applicazione del calcolo delle imposte, il valore viene aggiornato con specifici coefficienti e che nel caso specifico di Tasi ed Imu è del 5%.

Visura catastale
È un documento nel quale si trovano:
• i dati catastale e reddituali dell'immobile
• i dati anagrafici dei proprietari o di chi ha diritti reali sul fabbricato
• la planimetria
• gli atti di aggiornamento catastale.


È possibile ottenere una visura catastale on line indicare il proprio codice fiscale, gli identificativi catastali (Comune, sezione, foglio, particella) e la provincia di ubicazione di un qualsiasi immobile. Per maggiori info è possibile consultare la sezione dedicata dell'agenzia delle entrate.

Abitazione principale
Per abitazione principale ai fini delle imposte Imu e tasi deve intendersi quella in cui non solo il proprietario, ma anche il suo nucleo «dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente".

Detrazione fiscale
Sconto fiscale sull'imposta. Es. detrazioni per familiari a carico, bonus ristrutturazione ecc. Nel caso della Tasi le detrazioni vengono decise dal comune, solitamente per le sole abitazioni principali, come quota fissa o da individuare a seconda della condizione Isee.

Deduzione fiscale

Sconto fiscale sull'imponibile (cioè sul reddito). Es. spese mediche, contributi previdenziali versati, spese istruzione ecc. In questo caso non c'è il versamento di una minore imposta, ma una più bassa base imponibile su cui andare a calcolare il tributo.

Modello F24
Per procedere al pagamento delle imposte è necessario utilizzare, da parte di tutti gli obbligati, titolari e non titolari di partita Iva, il modello F24. La differenza è che i titolari di partita Iva devono obbligatoriamente utilizzare i modelli on line, direttamente o tramite intermediari.
Anche in questo caso per informazioni e dettagli su codici e compilazione si può consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate.

Aliquota
È solitamente una percentuale, fissa o variabile, che si calcola sulla base imponibile per quantificare l'imposta dovuta. Nel caso delle Tasi le aliquote variano a seconda della condizione di utilizzo che il proprietario fa del suo immobile, ma sono fisse una volta individuata la tipologia a cui si appartiene. Un esempio di aliquote progressive, che aumenta con l'accrescere della ricchezza, sono quelle Irpef.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Tasi: le regole e i casi particolari. Il manuale completo per contribuenti smarriti.
Calcolo Tasi: quanto costa ad un proprietario ed al suo inquilino. La guida pratica per fare i conti.

 

 

Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


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