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Posso affittare la prima casa?

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Gennaio 24, 2013
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Un quesito che spesso chi ha acquistato con le agevolazione definite "prima casa" si pone nel momento in cui dovesse decidere di far fruttare il proprio investimento attraverso l'affitto. La questione è: posso affittare senza perdere le agevolazioni?


Salve,
ho un quesito molto semplice, a cui però ho da sempre ricevuto pareri discordanti. Ora, visto che voi trattate, come dice il vostro marchio, Solo Affitti, potreste risolvere il mio personale dilemma amletico: se compro coi benefici prima casa (sull'imposta di registro, catastale e ipotecaria), posso dare la casa in locazione?
Salvatore


Gentile Salvatore, innanzitutto grazie per la fiducia che ripone nel nostro marchio e cercheremo, naturalmente, di soddisfare le sue aspettative. Per mantenere i benefici sull'acquisto della prima casa a cui le fa riferimento (sconti sulle imposte da pagare per l'acquisto) è sufficiente spostare o avere già la residenza nel Comune dove si acquista l'immobile. Una volta rispettata questa condizione, l'immobile può essere senza dubbio affittato senza per questo perdere i benefici fiscali goduti. La legge infatti specifica che la residenza deve essere portata nel comune e non all'interno dell'immobile acquistato.
Altro discorso per l'agevolazione sugli interessi passivi del mutuo (si possono detrarre il 19% degli interessi passivi ed oneri accessori nella propria dichiarazione dei redditi per un tetto massimo pari a 4000 euro). In questo caso affittare l'immobile comporta la perdita dell'agevolazione.
Infatti per questo beneficio la legge specifica che per poter usufruire dell'agevolazione occorre adibire l'immobile per il quale si è richiesto il mutuo a propria abitazione principale (intendendo per essa la casa in cui il proprietario ed i suoi familiari vi dimorano abitualmente) entro 12 mesi dall'acquisto e per tutto il periodo in cui si vorrà usufruire del beneficio.

 

prima casa

 

Requisiti per usufruire delle agevolazioni "prima casa"
L'abitazione
▪ Non deve essere di lusso
▪ Deve essere situata nel Comune nel quale l'acquirente ha la residenza o la trasferisca entro 18 mesi dall'acquisto, oppure nel Comune in cui lavora
L'acquirente
▪ Non deve essere titolare (esclusivo o in comunione con il coniuge) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su un'altra casa situata nello stesso Comune dove sorge l'immobile da acquistare
▪ Non deve possedere in Italia, neppure per quote, anche in regime di comunione legale, diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altro appartamento acquistato con le agevolazioni prima casa
▪ Non deve vendere prima di 5 anni l'immobile acquistato con lo sconto fiscale, pena la perdita delle agevolazioni, più una sanzione pari al 30% delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, a meno che non riacquisti entro un anno una nuova abitazione principale

Queste, invece, le regole principali per usufruire della detrazione degli interessi passivi:
• essere proprietario dell'abitazione
• essere intestatario del contratto di mutuo ipotecario
• acquisto dell'immobile e stipula del mutuo devono avvenire entro 12 mesi l'uno dall'altro
• l'immobile deve divenire abitazione principale entro 12 mesi

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Per qualsiasi quesito sull'affitto, scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


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  • Franco

    Buongiorno,
    Ho acquistato casa 3 anni fa con agevolazioni 1 casa su imp. di registro, nella quale ho la residenza, ora vorrei affittarla e trasferirmi in un altro comune,
    cosa posso fare, posso aspettare a spostare la residenza, se si di quanto, (fino ad arrivare ai 5 anni?)
    Grazie mille. Franco

  • Franco

    Buongiorno e grazie per la risposta, va bene per IMU come seconda casa ma la tasi, cambiando residenza non dovrei più pagarla? O sbaglio, in seguito la pagheranno gli inquilini, mi corregga se sbaglio, ancora grazie mille per la gentilezza.

  • La tasi, lì'imposta sui rifiuti, va pagata dagli inquilini, ovvero da chi occupa regolarmente l'immobile per oltre 6 mesi, presentandone regolare denuncia presso gli uffici tributi di competenza.

  • Buongiorno Franco, secondo molte interpretazioni, i tre anni sono sufficienti per poter poi trasferire la residenza senza perdere le agevolazioni, quelle sull'acquisto; mentre imu e tasi verranno considerate seconda casa.

  • Teodora

    Ciao a tutti, prima di tutto chiedo scusa per il mio italiano. Mi trovo in una situazione che non so come uscire. Racconto un po come sono andati le cose. Con mio compagno 10 anni fa abbiamo comprato / certo con un mutuo perctanti anni ) un mini appartamento, pensando un domani di venderlo e prendere qualcosa piu grande. ( consiglio dalla banca) dopo qualche anno e nato nostro figlio dopo ancora quatro la figla. Appartamento da 35 m2 e diventato piccolo e siamo andati in affito. E abbiamo affitato il mini. Quando sono andata fare 730 spiegato tutto ma forse spiegato malevo mi hanno capito male non lo so ma quello che mi ha fatto dichiarazione mi ha deto - ti conviene scaricare il mutuo. Ho risposto va bene e cosi per quasi 5 anni. Vado a fare 730 e mi chiedono ce cambiamento rispondo no e cosi....fino un giorno arrivata lettera da agenzia dalle entrate. Da quell giorno la mia vita e un inferno. Quando faccio 730 non ho niente da scaricare ne visie mediche ( almeno siamo sani per adesso).Ma come faccio con questo mini. Non posso vendere ( preso a prezo alto. Non riesco chiudere mutuo) e non riesco vivere li. Pago tanti tasse ... non so piu cosa fare. Qualche consiglio me lo potete dare per favore!!!!

  • Gentile Teodora, non essendo la sua abitazione principale ora le viene considerata seconda casa ai fini fiscali; quindi se non può vendere magari cerchi di affittare con contratto a canone concordato pagandoci meno tasse e magari può portare in detrazione qualcosa come intestataria del contratto se ha qui la sua residenza.

  • Michela

    Buongiorno,
    Cortesemente vorrei sapere se devo pagare l imu della mia prima e unica casa , affittata alla fine di un mutuo di 15 anni. Affittata due anni fa con cedolare secca. Io ho spostato residenza da Pordenone ad Azzano Decimo dove tutt ora vivo a casa di mio padre.
    L immobile mio affittato non e' di lusso.
    I locatari lavorano entrambi in provincia di Pordenone dove tutt ora risiedono.
    Grazie
    Cordialmente
    Michela Gottardi

  • Buongiorno Michela, non usando l'immobile come prima casa, deve pagare l'imu con la tariffa indicata dal suo comune per li immobili affittati.

  • barbara

    Buongiorno,
    mio marito ha acquistato la prima casa 8 anni fa e vi ha trasferito regolarmente la residenza nei termini utili per godere delle agevolazioni prima casa e delle detrazioni per gli interessi del mutuo.
    Quest'anno ha cambiato lavoro spostandosi in un altra provincia e abbiamo deciso di trasferirci in una casa
    in affitto più vicina al lavoro attuale. Volevamo affittare la prima casa ma non sappiamo se ciò porterebbe alla perdita della detrazione degli interessi del mutuo (in quando non sarebbe più residente in quella casa).
    Leggendo le varie normative sembrerebbe che un trasferimento lavorativo permetta di conservare le detrazioni per gli interessi ma volevo esserne sicura. Inoltre... nel caso poi uno dovesse peredere il lavoro... il problema della detrazione si ripresenterebbe?
    Grazie mille
    Barbara

  • Gentile Barbara, come sa, se il trasferimento avviene per motivi di lavoro può continuare a scaricare gli interessi passivi del mutuo; venendo meno tale motivazioni, gli interessi si possono scaricare solo se c'è un uso diretto come abitazione principale.

  • Osvaldo Baraglia

    buongiorno ho acquistato un appartamento con pertinenze come prima casa poi ho locato solo l'appartamento di conseguenza devo pagare l'imu invece la pertinenza la uso io la domanda è devo pagare l'imu anche sulla pertinenza?

  • Gentile Osvaldo parliamo di pertinenza abitativa? Se così fosse può ritenere esente questa parte e pagare solo sulla parte concessa in affitto.

  • Tano

    Salve vorrei un chiarimento dato che ho acquistato casa con l'accensione di un mutuo ma stando in affitto mi son trovo a dare.6 mesi di preavviso per chiudere i termini del contratto di affitto . Volevo sapere se posso affittare la.casa che ho acquistato in modo da recuperare delle spese in questi sei mesi prima che lascio l'altra casa ?
    Cosa comporta questa scelta in termini di tassazione o altro, da quel che ho capito l'anno successivo non potrò usufruire degli sgravi fiscali giusto?

  • Gentile Tano, diciamo che finchè non ci prende la residenza non potrà considerarla prima casa ai fini Imu e degli interessi passivi sul mutuo, che potrà quindi iniziare a scaricare a partire dal momento in cui ci trasferisce la residenza.

  • Riccardo

    Buonasera, da Aprile 2010 vivo e ho residenza a Budrio (BO) dove ho acquistato la mia Prima casa...i miei nonni sono purtroppo deceduti ed io e mia moglie vorremmo trasferirci i quell'abitazione (di proprietà di mio padre) sita nel comune di Bologna e affittare questa di Budrio dove però sto ancora pagando il mutuo.
    A questo punto le mie domande sn diverse...posso affittarla? devo obbligatoriamente cambiare residenza? perderò le agevolazioni fiscali prima casa?

  • Buongiorno Riccardo, può affittarlo e trasferire la residenza nell'immobile dei suoi nonni, a questo punto però perde le agevolazioni imu e tasi che potrebbe però richiede sull'altare casa e perderebbe la possibilità di scaricare gli interessi passivi del mutuo.

  • Giovanni Pedrazzini

    Buongiorno sono un custode con appartamento dove ho la residenza, vorrei acquistare un appartamento in un altro comune come prima casa mettendolo in affitto, secondo voi è possibile nella mia situazione di contratto di lavoro.casa. cordiali saluti

  • Gentile Giovanni, è possibile se lo acquista nello stesso comune in cui risiede o lavora.

  • Gabriella

    Buongiorno, spero che voi possiate rispondermi x chiarirmi su alcuni dubbi... Io ho acquistato la Ia casa in Emilia, nel 2010.dove ho la residenza, successivamente ho acquistato un'appartamentino al mare, nelle Marche, nel 2015...ora vorrei affittare la Ia casa e trasferire la residenza nell'appartamento al mare...mi conviene? Cosa mi comporta il cambio, come tasse...IMU, Tasi etc?..,considerando anche che la metratura del casolare in campagna a Carpi è di ca 200 mq. e con terreno di 1500 mq... mentre invece, l'appartamento al mare, è di soli 50 mq... Grazie x la vs. gentile risposta!
    Gabriella

  • Gentile Gabriella, trasferendo la sua residenza nella casa al mare sarebbe questa a diventare la sua prima casa, ovvero l'abitazione principale; e quindi sul casolare dovrà pagare imu e etasi nella misura stabilita dal comune su immobili concessi in affitto; considerando una rendita catastale più alta probabilmente pagherà di più rispetto a quanto paga sulla casa la mare.

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