Cerca

Riconsegna del deposito cauzionale: si riconoscono gli interessi legali o bancari?

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Novembre 13, 2014
Visite: 9968

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Alla restituzione dell'immobile il proprietario, dopo aver accertato lo stato dell'immobile e l'assenza di danni contestabili, deve restituire il deposito, ovvero la somma consegnata all'inizio del contratto da parte dell'inquilino, come garanzia, appunto, dell'utilizzo dell'immobile con il buon senso del padre di famiglia.
Ogni anno tale somma produce un capitale che andrebbe restituito all'inquilino; ma se anche ciò non avvenisse puntualmente ogni anno, l'inquilino avrebbe diritto alla restituzione dell'intera somma maturata. Calcolata sulla base di quale tipo i interessi?

Buon giorno dottoressa,

Ho dato disdetta della mia casa a Milano,
Il proprietario rifiuta la nozione d'interesse legale e oppone gli interessi bancari da 2004 fino ad 2014 dicendo " che la sua banca ha detto che la media d'interesse bancari è di 1 % l'anno". Su 3.900€ siamo a 390€ per le 10 anni.
Che cosa ne pensate ?

Molte grazie in anticipo.

Martin

Gentile Martin innanzitutto è spesso in discussione la fruttuosità stessa del deposito, per cui molti proprietari la escludono esplicitamente nei contratti, almeno in quelli ad uso abitativo. Se questo è possibile o no è oggetto di molte discussioni, dato che: mente per l'uso diverso dall'abitativo si fa riferimento alle Legge 392/78 per quale è in vigore l'articolo 79 che rende esplicitamente nulla ogni pattuizione che attribuisce un vantaggio al proprietario; la legge di riferimento per i contratti abitativi è la Legge 431/98 in cui l'articolo 79 è stato sostituito dall'articolo 13 che annulla solo le modifiche previste in contratto rispetto alla durata e alla determinazione di un canone superiore a quello contrattualmente pattuito. È quindi ancora da stabilire se un deposito infruttifero possa essere equiparato ad un incremento arbitrario del canone e quindi nullo sulla base dell'art 13 comma 4.


Tornando alla questione posta dal nostro lettore, il cui deposito è evidentemente produttivo di interessi, possiamo dire che gli interessi prodotti evidentemente non gli sono stati riconosciuti annualmente, ma è giusto che gli vengano riconosciuti ora, a conclusione di un contratto decennale d'affitto.
In ogni caso alla riconsegna del deposito vanno riconosciuti anche gli interessi e se non avviene l'inquilino ha 10 anni di tempo per chiedere la restituzione. Inoltre, nel caso di subentro di un nuovo proprietario questi è obbligato a riconoscere deposito ed interessi all'inquilino, anche se non avesse ricevuto tale somma da parte del proprietario iniziale.


Per il calcolo possiamo dire che il riferimento è agli interessi legali e non certo a quelli bancari. In questo caso rispolveriamo ancora l'articolo 11 della legge 392/78 che recita: "Il deposito cauzionale non può essere superiore a tre mensilità del canone. Esso è produttivo di interessi legali che debbono essere corrisposti al conduttore alla fine di ogni anno."


Proviamo quindi a calcolare partendo dall'esempio che ci ha offerto Martin.
Martin ha depositato il 01/10/2004 la somma di 3.900 € come deposito cauzionale per l'affitto del suo appartamento. Ora richiede la restituzione di tale somma + gli interessi legali.
Se il suo proprietario calcolando gli interessi bancari con una media dell'1% gli offre 390 euro, il calcolo con interessi legali in realtà prevede che il proprietario versi a Martin 872,41 €, quindi un totale di 4.772,41 (3.900 di capitale + interessi).

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Il deposito cauzionale: la consegna dell'immobile ha il suo prezzo!
Cala ancora il tasso di interesse legale, ma cosa cambia per gli affitti?

 

Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Krystyna Wajchert

    Gentile sig Isabella
    Sono in affitto dal 2004
    Ho pagato regolarmente.
    Dal fine anno 2015 ho problemi con lavoro
    Sono in ritardo di pagare affitto - di terzo mese.
    Esiste una possibilità usare la cauzione (3 mensilità) per pagare affitto?
    Vorrei lasciare la casa dal mese di giugno
    Sarei molto grata della sua risposta.
    Cordiali Saluti
    Grazie

  • Gentile Krystyna il deposito non dovrebbe essere usato a questo scopo, salva la volontà del proprietario di venirle incontro in questo senso.

  • Mattia

    Salve Isabella e complimenti per il servizio.
    Ho lasciato, tramite regolare disdetta, l'appartamento tenuto in affitto per circa 4 anni. Premetto che sono stati quattro anni di locazione senza alcun minimo problema reciproco tra me e il proprietario. A suo tempo ho versato un deposito cauzionale che da contratto il proprietario dovrebbe restituirmi entro trenta giorni dalla riconsegna. Passo al dunque: alla riconsegna della casa ho imbiancato da me tutto l'appartamento cosi come mi era stato consegnato all'inizio. Oggi, a distanza di 5 giorni dalla riconsegna, il proprietario mi manda mail e mi dice che l'imbiancatura non è stata fatta a regola d'arte, che presenta delle imperfezioni, e che vuole una tinteggiatura ex novo fatta da un professionista il cui costo verrebbe pagato da me mediante il deposito cauzionale versato a suo tempo.
    Premetto che sul contratto non si parla di imbiancatura ma solo della riconsegna dell'appartamento cosi come dato in affitto.
    Io ho risposto al proprietario che mi rendo disponibile io stesso a rifare (meglio) l'imbiancatura, ovviamente a mio totale costo, e di stare tranquillo che l'appartamento gli verrà consegnato in perfetto stato.
    Le chiedo se lui può opporsi a questa mia richiesta? Io devo riconsegnare l'appartamento in buono stato come mi è stato dato ma credo che io non sia obbligato a servirmi per forza di un imbianchino. Cosa dice la legge in merito se non specificato nel contratto? Probabilmente se io mi rifiutassi si imbiancare allora lui potrebbe fare imbiancare da chi vuole lui utilizzando il mio deposito cauzionale.............ma visto la mia disponibilità a ri-fare nuovamente il lavoro le chiedevo se è legittimo che lui si muova in questo modo.
    Grazie mille.

  • Gentile Mattia, la sua interpretazione è corretta: la legge prevede che lei lasci l'immobile imbiancato ed in buono stato. Che tale imbiancatura la faccia lei o un professionista non cambia, quindi il proprietario potrebbe contestarle che l'immobile non sia imbiancato o sporco, non certo chi fa il lavoro, se eseguito in ogni caso in maniera corretta.

  • Simona

    Salve,il mio coniglio ha rosicchiato una guarnizione della finestra.
    Abbiamo cercato il suddetto gommino ma non si trova più in commercio. Cosa dobbiamo fare? Mica dobbiamo montare addirittura una finestra nuova? Non è colpa nostra se la casa è vecchia.
    Grazie per la vs pronta risposta.

  • Buongiorno Simona, non dovrete cambiare la finestra, ma riparare al danno sicuramente, quindi dovreste cercare magari qualcuno di esperto che possa riparare anche una vecchia finestra.

  • Valeriana

    Buongiorno, in accordo con la proprietà è stato aperto un libretto postale con il deposito cauzionale ed ora che abbiamo dato disdetta ci siamo ritrovati addirittura una cifra minore di quella versata perchè le poste hanno addebitato le spese dei bolli annuali (nuova legge) e quindi si è perso quel po' di interessi maturati. A questo punto vorrei sapere se la proprietà deve accollarsi questi bolli e versarmi tutti gli interessi lagali sulla cauzione o se (come ha fatto lei) sono a carico mio. Il contratto è durato 3 anni e terminato anticipatamente da Maggio 2012 a fine Dicembre 2015 la cauzione era di euro 960. La ringrazio anticipatamente per la risposta

  • Buonasera Valeriana, è comune che le spese di gestione del libretto vengano addebitate a carico dell'inquilino; quindi salvo diversi accordi prima dovreste accettare la somma attuale.

  • Maria

    Buonasera Isabella,
    sono in affitto in un appartamento con contratto 4+4 e purtroppo ho provocato un'ammaccatura ad una porta della casa. naturalmente dovrò risarcire il proprietario, ma chi può stabilire una cifra congrua al danno (che è solo estetico e non impedisce la funzione della stessa)? nel caso il proprietario spari cifre tropo grandi a chi posso rivolgermi? posso imporre al proprietario di faresi fare almeno 3 preventivi da fornitori diversi? Grazie tante per il tuo aiuto

  • Gentile Maria potrebbe occuparsi lei stessa di riparare il danno, l'importante è che alla riconsegna dell'immobile non ci siano danni evidenti e quindi non ci possano essere contestazioni sul lavoro eseguito.

  • Fabio

    Gentile sig Isabella,
    se su un contratto di locazione 4+4 non vi è alcun riferimento al fatto che il deposito sia fruttifero o meno di interessi legali, posso io appellarmi alla legge vigente e richiederli? in caso il locatore si opponga a chi posso rivolgermi? Grazie mille

  • Gentile Fabio direi che se non specificato in effetti può considerarli maturati; se il proprietario non volesse riconoscerli dovrebbe agire per vie legali, rivolgendosi ad un avvocato.

  • sofia

    Gentile Isabella, anche se sul contratto è scritto che il deposito è infruttifero di interessi (versato con assegno), posso appellarmi agli articoli che annullano ogni pattuizione che incrementa il guadagno del locatore e pretendere gli interessi? o devo sottostare al contratto? Grazie infinite

  • Gentile Sofia dipende dal tipo di contratto; per un contratto libero 4 + 4 sembra possibile delegare a tale norma.

  • valentina

    Gentile Isabella, per una controversia insorta con il locatore un pò lunga da spiegare, questi minaccia di non pagare più le bollette della luce a lui intestate e comprese nel canone, provocando così il distacco dell'utenza. Mi risulta che sarebbe un'azione fuori legge nell'esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ma se dovesse accadere e da un momento all'altro rimanessi al buio (nel monolocale non c'è gas quindi è tutto elettrico) come mi devo regolare praticamente? vado dai carabinieri a denunciare la cosa? Grazie mille

  • Gentile Valentina, potrebbe sicuramente denunciare tale comportamento; soprattutto se dimostra di aver regolarmente pagato.

  • Salvatore

    Gent.le Isabella ,dovrei stipulare un contratto di affitto in Concordato, ed un parametro valutabile che rientra nel contratto concordato, è la presenza di area verde condominiale.
    Nel condomino dove ho un appartamento in proprietà ,esiste
    un'area cortiliva condominiale recintata, cosi definita anche sul rogito,la quale consiste in un'area piastrellata per il parcheggio moto e bici + una piccola area con diversi alberi e piante ,nonche' una panchina per sedersi.
    La mia domanda e' :
    l'area cortiliva suddetta ,puo' essere assimilabile o considerata area verde condominiale?


    Cordiali Saluti
    Salvatore

  • Gentile Salvatore, può considerare tale area come area verde, l'importante è non considerare eventualmente il parametro due volte, quindi se ci fosse anche l'indicazione di un cortile dovrebbe scegliere tra i due.

  • salvatore

    Gent.le Isabella, sono un proprietario di un appartamento e dovrei affittare, vorrei sapere se è legale chiedere come garanzia per gli affitti al posto di una fidejussione , il deposito da parte del conduttore nel mio conto corrente o in libretto postale a me intestato , di una cifra pari a 4 mensilita’ ,che a scadenza di contratto, restituirei con gli interessi legali.
    Grazie Salvatore

  • Gentile Salvatore, di solito il deposito è di 3 mensilità, ma per un contratto libero 4 +4 è possibile derogare, se l'inquilino è d'accordo e quindi predisporre una garanzia di tale cifra.

Carica Altri Commenti

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Deposito cauzionale, un confronto a livello europeo sul valore della più comune garanzia per l’affittoDeposito cauzionale, un confronto a livello europeo sul valore della più comune garanzia per l’affitto
Paese per paese, un’analisi di quanto in Europa viene richiesto all’inquilino a titolo di cauzione per i danni a immobile e arredi, ma...
Cala ancora il tasso di interesse legale, ma cosa cambia per gli affitti? Cala ancora il tasso di interesse legale, ma cosa cambia per gli affitti?
Per il secondo anno consecutivo il tasso di interesse legale ha raggiunto i minimi storici, passando dallo 0,5% dello scorso anno allo 0,2% di quest&...
Sfratto per morosità: il deposito cauzionale va comunque restituito all’inquilino?Sfratto per morosità: il deposito cauzionale va comunque restituito all’inquilino?
La morosità continua ad essere la causa principale per cui si richiedono ed eseguono sfratti, come ci dimostrano i dati sui provvedimenti...
10 luoghi comuni sull’affitto, da sfatare!!10 luoghi comuni sull’affitto, da sfatare!!
Possiamo dire che in oltre due anni di attività di questo blog cominciamo ad avere un po' di esperienza su quelle che sono le curiosità...
Tasso di interesse legale allo 0,5%: quale effetto sul deposito cauzionale versato dall’inquilino?Tasso di interesse legale allo 0,5%: quale effetto sul deposito cauzionale versato dall’inquilino?
La prima cosa che si fa, quando si va in affitto, è tipicamente il versamento del deposito cauzionale al proprietario, per fermare l'immobile. L'...