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Tares e la tassa sui rifiuti: tra passato e futuro.

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Gennaio 02, 2014
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Il nuovo anno comincia subito con una nuova tassa, la Tasi, tutta da scoprire. In attesa di capire come funzionerà anche la nuova tassa sui rifiuti, proviamo a capire quali sono i criteri alla base di questo tributo, quali le componenti che vengono prese in considerazioni e le variabili su cui incidono diversamente i vari regolamenti comunali in materia. Quindi, prima di mandare in pensione la tanto citata T.A.R.E.S., protagonista del 2013, vediamo insieme come si calcola e quanto abbiamo pagato.

 

Cos'è la T.A.R.E.S.?
La T.A.R.E.S. è una nuova tassa introdotta dalla Legge n. 214 del 22 Dicembre 2011 al fine di sostenere i costi relativi allo smaltimento e raccolta dei rifiuti e di altri servizi comuni detti indivisibili, quali illuminazione e manutenzione stradale, polizia municipale, anagrafe etc.
Chi Paga?

La tassa sui rifiuti grava su chiunque, persona fisica o giuridica, occupa l'immobile, a qualsiasi titolo (proprietario o inquilino ad esempio), con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune le superfici stesse.


CASI PARTICOLARI:
• In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, anche non continuativi, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie. Rientrano in tale fattispecie anche le abitazioni e relative pertinenze affittate a non residenti.
• Per le parti comuni condominiali di cui all'art. 1117 del Codice Civile utilizzate in via esclusiva il tributo è dovuto dagli occupanti o conduttori delle medesime.

Come si calcola?
La base imponibile è data, per gli immobili a destinazione ordinaria, quelle in categoria A, B e C, è data dalla superficie calpestabile dei locali e dalle aree suscettibili di produrre rifiuti. Per gli immobili in categoria D la superficie assoggettabile al tributo è quella calpestabile. Nel caso in cui nella visura catastale di una civile abitazione non ci sia l'indicazione della "superficie catastale", sarà il proprietario o l'occupante a doverla dichiarare. All''importo così determinato (come precedentemente fatto per la TARSU o TIA) viene aggiunta la tariffa per i servizi indivisibili pari ad € 0,30 per ogni metro quadro di abitazione.


Che cosa comprende?
La T.A.R.E.S. viene stabilita dal regolamento Comunale in base ai criteri definiti dalla legge in materia di rifiuti (D.Lgs. 22/97 Decreto Ronchi e suo applicativo D.p.r. 158/99 e art. 14 del D.L. 06/12/2011 n° 201), ed è fondamentalmente costituita da due parti: la "Componente Rifiuti" e la "Componente Servizi".


• La componente rifiuti è divisa in Parte Fissa (PF) e Parte Variabile (PV).
Per calcolare la Parte Fissa occorre moltiplicare i metri quadrati dell'immobile per la tariffa corrispondente (decisa dal comune) al numero degli occupanti dello stesso. Se l'intestatario dell'utenza è residente nell'immobile, il Comune ricava il dato relativo agli occupanti direttamente dal numero dei componenti il nucleo familiare. Se invece l'intestatario dell'utenza non risiede nell'immobile, il numero degli occupanti viene determinato in via presuntiva, in rapporto alla superficie dei locali, secondo la seguente tabella:
da mq 0 a mq 45: 1 componente convenzionale
da mq 46 a mq 60: 2 componenti convenzionali
da mq 61 a mq 75: 3 componenti convenzionali
da mq 76 e oltre: 4 componenti convenzionali
La parte fissa viene utilizzata per coprire i costi fissi, quali lo spazzamento delle strade, attività amministrativa, ecc.
Per la quota variabile si prende in considerazione la quantità di rifiuti prodotti (dai componenti del nucleo familiare o dall'attività produttiva) e i relativi costi della gestione.
• La componente servizi è la maggiorazione, introdotta appunto dalla tares, e determinata in € 0,30 (trenta centesimi) al mq. e per l'anno 2013 sarà destinata allo Stato.

Quali locali sono calcolati nella determinazione della superficie su cui applicare la TARES?
Devono essere inclusi nel conteggio i locali "coperti", mentre sono esclusi i portici, le terrazze ed i balconi. Sono pertanto inclusi tutti i locali abitativi ed accessori (per esempio taverne o garage) ed i "sottotetti", indipendentemente dall'altezza, se risultano pavimentati e riscaldati.


Quali le riduzioni previste?
Le riduzioni sono gestite direttamente ed individualmente dai Comuni, che però possono prevedere delle riduzioni di tariffe T.A.R.E.S., nella misura massima del 30%. Tali sconti potranno essere previste:
• per i locali e le aree delle utenze domestiche non residenti, tenute a disposizione per uso stagionale;
• per le abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero;
• in caso di raccolta differenziata dei rifiuti domestici o se l'unità immobiliare è dotata di "compostiera".


Esempio di calcolo per un abitazione di 80 MQ con un box di 20 MQ e 3 componenti nel comune di Lecco:
• La parte fissa della tariffa è determinata dalla moltiplicazione del coefficiente fisso 100,00 x i mq complessivi, in questo caso 0,92; quindi 100 x 0,92 = 92,00 euro
• La parte variabile della tariffa dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare, nell'esempio per 3 è pari a 136,30 euro
• Al totale si aggiunge 5% (tributo provinciale) e 0,30 € al MQ (maggiorazione statale); per un Totale di 270,00 euro.
Utenze non domestiche (attività): in base alla superficie tassabile e alla nuova categoria.


Esempio di calcolo per un ufficio di 100 metri quadri:
• La parte fissa della tariffa si moltiplica per i MQ totali: 100,00 x 1,35 = 135,00 euro
• Anche la parte variabile della tariffa si moltiplica per i MQ: 100,00 x 1,88 = 188,00
• Al totale si aggiunge 5% (tributo provinciale) e 0,30 € al MQ (maggiorazione statale) Totale: 369,00 euro

Documenti utili per calcolare la TARES
VISURA CATASTALE
Utile per rintracciare la superficie catastale di alcune tipologie di immobili (fondi, garage, negozi, ecc.)

PLANIMETRIA
Documento indispensabile per identificare quali sono i vani dell'immobile assoggettabili al pagamento del tributo.
PLANIMETRIA CON CALCOLO
Valida per ricavare la superficie calpestabile di un immobile sulla quale viene calcolata la TARES.

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Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


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