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Come sarà il futuro turista?

by Alberto Bombarda
on Novembre 01, 2015
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Ci sarà il viaggiatore "social" che si muoverà quasi unicamente in base ai "Mi Piace" e cinguettii di amici e parenti. Ci sarà quello "etico" che si muoverà con la volontà di minimizzare la produzione di smog o con l'impegno di migliorare la vita delle popolazioni visitate. Il "forzato" dei viaggi di lavoro, poi, sarà costretto in tempi e budget fissi e il fan della semplicità che cercherà di evitare il più possibile la gestione in prima persona dei dettagli di viaggio. Poi i puristi culturali e infine i cacciatori di gratificazioni. Sarà diviso in 6 tribù, anche fortemente contaminate tra di loro, il popolo di oltre 1,8 miliardi di persone che entro il 2030 viaggerà ogni anno fuori dai confini nazionali.

 

La proiezione del futuro turista emerge dal report Future Traveller Tribes 2030, commissionato da Amadeus e presentato al Travel Technology Day a Milano. Si tratta di 700 milioni di persone in più rispetto al totale dei viaggiatori di oggi. Entro il 2025 i viaggi e il turismo costituiranno il 10% del pil mondiale e quasi il 10% dei posti di lavoro. Nel dettaglio , secondo Amadeus, si registrerà nei prossimi 10 anni una crescita in valore assoluto del contributo al pil pari a +7.580 miliardi di euro, per una quota di 9,8% di quello mondiale, con una crescita media annua tra il 2015 e il 2025 del 3,6%.

Durante il Travel Technology Day, giornata dedicata al futuro dei viaggi e all'evoluzione del mercato, sono emerse le aspettative sempre più alte da parte del viaggiatore iperconnesso. Il viaggio comincia prima e finisce in un tempo più dilatato rispetto a prima, con l'avvento delle tecnologie digitali e la possibilità di profilare i viaggiatori tramite l'uso dei big data.

 

Un altro interessante trend, trasversale rispetto alle varie tribù, è la crescita proporzionalmente più accentuata dell'interesse verso i beni esperienziali, rispetto ai prodotti materiali. Una tendenza che sottolinea il nuovo carattere del viaggiatore del futuro, guidato dai più svariati intenti - umanitari, legati ai social network, etici, finalizzati al relax o a obiettivi più precisi - legati dal file-rouge dell'esperienza arricchente in se stessa.

Secondo il report Future Traveller Tribes 2030 sono sei le tribù pronte a viaggiare per il globo ben identificate da una visione e da comportamenti condivisi. Rispetto a una precedente rilevazione sempre di Amadeus le tribù sono cambiate e aumentate di numero, visto che solo nel 2012 erano 4 (senior dinamici e pendolari cosmopoliti, clan globali e top manager).

 

Ecco qui di seguito i nuovi 6 gruppi:

GLI ACCUMULATORI DI ESPERIENZE SOCIAL. Struttureranno le loro vacanze quasi unicamente in funzione dell'audience che possono raggiungere online, facendo forte affidamento sulle recensioni e raccomandazioni per validare le loro decisioni. Un nuovo mercato si sta aprendo basato su "esplosioni" di punteggio sui servizi che offrono analisi statistiche personalizzate sui social media, e pieno di momenti volutamente adatti a rientrare nelle timeline degli amici sui social, o "feed-friendly".

 

I PURISTI CULTURALI. Considereranno il processo organizzativo di una vacanza come un'opportunità per immergersi in una cultura diversa, tutt'altro che comoda, dove il godimento effettivo dipende dall'autenticità dell'esperienza.

 

I VIAGGIATORI ETICI. Baseranno i loro piani di viaggio su questioni di tipo morale, per esempio la minimizzazione della produzione di smog, o l'impegno per migliorare la vita degli altri. Improvviseranno spesso o aggiungeranno attività di volontariato, sviluppo comunitario o attività eco-sostenibili.

 

I FAN DELLA SEMPLICITÀ. Preferiranno offerte pacchetto, cercando di evitare il più possibile la gestione in prima persona dei dettagli di viaggio. Le vacanze per questa tribù rappresentano un raro momento della vita per coccolarsi nella certezza di essere al sicuro nello svago.

 

I FORZATI DEL VIAGGIO DI LAVORO. Saranno guidati da un obiettivo specifico, che si tratti di viaggio o lavoro, e dovranno stare entro un certo tempo e budget; cercheranno un algoritmo intelligente tramite la tecnologia in modo da rimuovere il più possibile elementi di fastidio.

 

I CACCIATORI DI GRATIFICAZIONI. Sono unicamente interessati ai viaggi di piacere. Molti desiderano fortemente qualcosa che rappresenti un premio straordinario o un'esperienza di tipo "must”.

Presentazione Autore
Alberto Bombarda

Una vita da giornalista e comunicatore e adesso affitto case... Da quel lontano 31 agosto 1966 quando vidi la luce a Modena, sotto i ponti della mia vita, in sintesi, è passata una laurea in Scienze politiche nel 1993, un master in Comunicazione d'azienda nel 1995, un esame da giornalista professionista a Roma nel 2000, migliaia di firme tra Il Resto del Carlino, Gazzetta di Modena e anche Gazzetta dello Sport, una moglie, due figli e un'agenzia immobiliare. Un vero globe-blogger...


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