Cerca

Cronaca di un week-end in Croazia in una casa vacanza

by Elisa Galante
on Aprile 01, 2014
Visite: 1963

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

E’ stata un’occasione da cogliere al volo: ci hanno proposto un week-end in Istria poco distante da Pula, in una casa vacanza per 10 persone con piscina e un grande giardino!
Trovate le persone, si trattava solo di decidere il come e il quando.

 

Lo sapevamo che sarebbe stata una bella sfacchinata, ma la voglia di provare una vacanza alternativa in questa bella casa, in un posto nuovo, tutto da scoprire, ha avuto la meglio: ci aspettavano 6 ore di viaggio per raggiungere il confine italiano dopo Trieste, dirigersi verso Capodistria e inoltrarsi nel cuore dell’Istria fino alla cittadina di Hrboki (Cherbochi per gli italiani).

E’ deciso. Si parte!

Non è stato difficile arrivare al nostro luogo di villeggiatura, il tragitto è molto scorrevole seguendo l'autostrada e, solo a pochi chilometri di distanza, ci si deve inoltrare in stradine di campagna per raggiungere il luogo della nostra vacanza.

All’arrivo, ad aspettarci troviamo Marko, un giovanissimo padrone di casa e la sua nonna che ci accolgono parlandoci lui, in inglese e lei in un italiano misto a qualche parola di dialetto veneto, rispolverato sicuramente per l’occasione e per “far bella figura” con gli stranieri. Pensate: era la prima volta che ricevevano degli ospiti italiani, di solito in quei luoghi - ci spiegavano - arrivano solamente tedeschi, belgi, olandesi, inglesi.
L’accoglienza è stata al di sopra delle nostre aspettative: due grandi e fragranti pagnotte, ancora calde riposavano dentro il forno a legna e un grande mazzo di asparagi selvatici meravigliosi e profumatissimi, era appoggiato sul piano della cucina, accompagnato da un cesto di uova della loro aia.


Chissà se fossimo andati in un hotel qualsiasi, come ci avrebbe accolto la receptionist? Forse con un serio e professionale Welcome, ci avrebbe consegnato le chiavi e ci avrebbe augurato un buon soggiorno, niente a confronto con l’accoglienza che ci hanno riservato gli abitanti di Hrboki!

casa vacanza SoloAffittiVacanze

La nostra casa vacanza era proprio come ce l’aspettavamo, come l’avevamo visionata sul sito di affitti di case vacanze: entrati a Villa Anita, ognuno di noi, scelta la stanza con le caratteristiche e i dettagli che preferiva, ha depositato i bagagli e poi tutti insieme, stanchi dal viaggio, ci siamo rilassati in piscina, distesi sui comodi lettini a bordo piscina, godendoci la pace del luogo e il verde dell’ampio giardino.

areabarbecue soloaffittivacanze

La serata è proseguita, prima con una passeggiata pre-cena lungomare e poi con una grigliata di carne e di verdure, grazie all’ampia area barbecue disponibile sul patio all’esterno.

asparagi soloaffittivacanze
La giornata successiva era già organizzata: lezione di botanica e raccolta di asparagi selvatici lungo la costa giù fino al mare, a spasso tra la macchia mediterranea e gita a cavallo in campagna.

La casa non era vista mare, ma scivolando fuori dalla proprietà, giù per una strada lunga circa 2 km, tra alberi di leccio e corbezzolo, il mare ci è apparso con i colori accesi del blu e del verde, raccolto in una baia e dotato di un piccolo porticciolo.

Croazia soloaffittivacanze

Il tempo era ideale, sole e 20°C, l’ideale per un week-end primaverile per la vita all’aria aperta, alla scoperta di un volto nuovo e a noi sconosciuto della Croazia più vera, ma anche molto aperta ad accogliere turisti come noi.
Tornati a Villa Anita ci siamo rilassati, ma il tempo - ahinoi - era terminato ed era già ora di tornare a casa. Un saluto, uno scambio di impressioni e un arrivederci al nostro padrone di casa che, oltre ad averci dato in affitto la sua casa, ci ha regalato qualche ora del suo tempo, ci ha raccontato il territorio e ha voluto condividere con noi un po’ della vita al villaggio.


Speriamo che anche loro abbiano apprezzato gli ospiti e che gli sia rimasto un buon ricordo di noi…
Pieni di entusiasmo, abbiamo condiviso immediatamente le foto della nostra vacanza anche sui principali social su Facebook, Twitter e Pinterest

 

 

Presentazione Autore
Elisa Galante

Laureata in Comunicazione. Masterizzata in Marketing e Comunicazione Digitale. Padovana d'origine vive in Romagna tra il mare e le colline. Ha da poco imparato la differenza tra un cappelletto e un tortellino, parla tutto il giorno di tag e meta tag, link popularity, conversioni, credendo di conoscerne il significato. Dice di giocare a golf, usa la bici per andare in vacanza ma sogna le bianche spiagge polinesiane. Scrive di viaggi e vacanze, sperando di andarci prima o poi.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Gentile Luca grazie per il suo commento, si capisce bene dalle sue parole che ama la zona e che quindi la presenza di tali elementi sono per lei fonte di dispiacere. Ci auguriamo possano esserci altri cittadini per denunciare la cosa e provare a porvi rimedio.

  • Luca

    Sto per diventare a breve locatore e quindi frequento molto spesso questo blog.
    Essendo amante di questa zona di confine della Croazia, mi è caduta l'attenzione su questo articolo anche se un po' datato.
    Vivendo vicino all'Istria, essendo della Venezia Giulia, e frequentandola da quando ero piccolo, spendendoci almeno 15 giorni all'anno, mi posso ritenere un intenditore di questa zona che appartenne all'Italia e che vide molti connazionali scappare dalla pulizia etnica che il regime della Yugoslavia pose in essere contro gli Italiani alla fine della II Guerra mondiale e in tutti gli anni 40.
    Mi fa piacere leggere il riferimento in italiano "Cherbochi" alla frazione di Barbana d'Istria a molti non noto, devo purtroppo però, segnalare che vicino a questa località si trovano diverse aziende davvero inquinanti e che fanno di questa zona una delle più inquinate della Crozia.
    A pochi km da Barbana d'Istria ci sono:
    - un cementificio, che per far quadrare i bilanci è costretto a bruciare rifiuti;
    - una termo-centrale a carbone che verrà presto ampliata, aumentando la potenza elettrica;
    - un sito produttivo che produce lana di roccia.
    Peccato che ci sono questi siti inquinanti, perchè la zona è davvero bella ma da evitare per rischi sulla salute

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Estate 2016: ecco le mete più amate dagli italiani in vacanza.Estate 2016: ecco le mete più amate dagli italiani in vacanza.
Le mete più gettonate per le vacanze degli italiani nell’estate 2016. Sono la Toscana (scelta dal 15,9% dei vacanzieri), l’Emilia-...
Le vacanze ideali degli italianiLe vacanze ideali degli italiani
Groupon ha giocato con i suoi utenti proponendo un divertente sondaggio per raccogliere le risposte degli italiani sulle loro vacanze desiderate....
Estate 2015, in vacanza 32 milioni di italianiEstate 2015, in vacanza 32 milioni di italiani
Saranno due milioni in più dell'anno scorso a partire per le ferie estive, ma il budget è ancora tirato: 840 euro la spesa media per persona...
Vacanze da prenotare? Ecco la guida per scegliere al meglioVacanze da prenotare? Ecco la guida per scegliere al meglio
Siamo ormai in epoca di decisioni riguardanti le vacanze estive e per aiutarvi nella scelta, vediamo insieme tutti i vincitori dei Travelers' Choice...
Dove andare in vacanza in affitto? È lei a sceglierlo, secondo il portale Soloaffittivacanze.itDove andare in vacanza in affitto? È lei a sceglierlo, secondo il portale Soloaffittivacanze.it
Voglia di vacanze? di estate? di mare? I primi caldi di stagione ci portano a pensare a quando potremo finalmente rilassarci, con i piedi immersi...