Cerca

La classifica 2016 dei migliori musei del mondo e d'Italia

by Alberto Bombarda
on Ottobre 02, 2016
Visite: 626

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Nessun museo italiano nella top 10 mondiale ed europea

I Travellers' Choice di TripAdvisor premiano per il secondo anno consecutivo il Metropolitan di New York. Sul podio Art Institute di Chicago e Hermitage di San Pietroburgo. Gli Uffizi a Firenze è la migliore struttura italiana, ma fuori sia dalla top 10 mondiale che europea. Tra le "colpe", la scarsa indicizzazione dei nostri siti sul web

Per ottenere le nuove classifiche il primo sito al mondo di consigli di viaggio (385milioni di recensioni) ha incrociato attraverso un algoritmo migliaia di commenti per quantità e qualità scritti dai viaggiatori. Recensioni che fungono da "passaparola" e dritte su quale museo visitare o scegliere a seconda dei vari paesi.

 

La classifica mondiale ed europea

 

È il Metropolitan Museum of Art di New York, per il secondo anno consecutivo, il museo più amato al mondo. Al secondo posto l'Art Institute di Chicago e l'Hermitage di San Pietroburgo. A seguire, il Musée d'Orsay di Parigi, il National September 11 Memorial & Museum a New York, il Museo Nazionale di Antropologia a Città del Messico, il Museo del Prado a Madrid, il British Museum a Londra, il Museo dell'Acropoli ad Atene e il Vasa Museum a Stoccolma

Nella top 10 europea l'Hermitage è primo, seguito dal Museo D'Orsay di Parigi, dal Prado di Madrid, dal British Museum di Londra, dall'Acropolis di Atene, dal Vasa Museum di Stoccolma, dal Victoria and Albert Museum di Londra, dal Louvre, dal Rijksmuseum e dal Museo Van Gogh di Amsterdam. All’undicesimo posto anche un italiano: la Galleria degli Uffizi, che è quindi il più amato tra i musei italiani, seguiti dal museo egizio di Torino (16°), l'Accademia fiorentina (17°), il Vaticano (19°) e Galleria Borghese (23°).

 

La graduatoria italiana

 

La città più premiata è Torino che negli ultimi anni ha puntato molto sulla cultura e vanta ben tre musei in classifica: l'Egizio, che è al secondo posto tra gli italiani, il Museo Nazionale del Cinema sesto e il Museo Nazionale dell'Automobile nono. Quarti sono i Musei Vaticani. Completano la classifica la Galleria Borghese, al quinto posto, il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo al settimo, e in ottava posizione la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. New entry il Muse di Trento, alla decima posizione.

I motivi del flop italiano

 

Eppure gli ultimi dati forniti dall'Enit (Ente del turismo italiano) tramite l'UNWTO World Tourism Barometer inquadrano l'Italia al quinto posto nelle destinazioni del turismo internazionale dietro solo a Francia, Usa, Spagna e Cina.
Ad indicare una possibile spiegazione dei risultati italiani fra i dati raccolti da Tripadvisor potrebbe essere la mancanza di un'offerta adeguata di informazioni su internet. Il rapporto E-Tourism 2016 di Bem Research racconta infatti come la ricerca sulle mete turistiche sia in gran parte legata a mezzi quali Google, Tripadvisor o Facebook e in questo, rispetto agli altri paesi europei, l'Italia arranca decisamente. Il Paese con il più alto numero di patrimoni Unesco, secondo Bem Research che ha analizzato l'efficacia online dei principali siti pubblici italiani di musei ed enti storico-artistici attraverso una serie di indicatori, ha una media bassa di "performance in rete" rispetto agli altri stati del Vecchio Continente.
Per fare un esempio: secondo questi indicatori gli Uffizi ottengono un valore di performance pari a 57, invece il museo Egizio pari a 87, mentre una Torre Eiffel ha una quotazione di 157 o un Pardo del 162. La media italiana, secondo la ricerca, è di 62. Una bassa attrazione online che spiegherebbe gli scarsi risultati ottenuti fra le recensioni di Tripadvisor.

Presentazione Autore
Alberto Bombarda

Una vita da giornalista e comunicatore e adesso affitto case... Da quel lontano 31 agosto 1966 quando vidi la luce a Modena, sotto i ponti della mia vita, in sintesi, è passata una laurea in Scienze politiche nel 1993, un master in Comunicazione d'azienda nel 1995, un esame da giornalista professionista a Roma nel 2000, migliaia di firme tra Il Resto del Carlino, Gazzetta di Modena e anche Gazzetta dello Sport, una moglie, due figli e un'agenzia immobiliare. Un vero globe-blogger...


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati