Cerca

Sbarca in Italia VizEat: ecco come socializzare mangiando...

by Alberto Bombarda
on Febbraio 27, 2015
Visite: 872

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

E' arrivata anche in Italia VizEat, la piattaforma di social eating già presente in 20 Paesi che consente a chi viaggia per lavoro o per piacere di potersi sentire un po' come in famiglia: si può infatti prenotare una cena o un pranzo a casa di persone del luogo per scoprire i sapori tipici del posto e scambiare quattro chiacchiere in compagnia.

 

Social eating, una nuova leva turistica? Quando si è in viaggio per lavoro, il momento più triste è spesso la sera, quando ci si ritrova a cenare da soli al ristorante dell'albergo. E allora Jean Michel Petit e Camille Rumani, i due soci francesi, hanno inventato il modo di poter socializzare anche in quei momenti. Come? Ritrovandosi a cena (ma anche a pranzo o al brunch domenicale) a casa di famiglie del luogo che danno ospitalità culinaria...

Tra sconosciuti, infatti, può nascere una buona occasione per creare nuovi rapporti o per avere dai proprietari di casa qualche dritta sulla città e sulla cultura del posto. La voglia di scoprire qualcosa di più sulle tradizioni specifiche del posto coniugata al desiderio di provare una tipica cena italiana fatta in casa potrebbe rendere il social eating un punto di forza anche per gli italiani.

Da considerare, al proposito, che in Francia, dove è nato nel luglio 2014, VizEat è già divenuto partner ufficiale dell'ufficio del turismo di Parigi e di Atout France, per la sua capacità di ampliare l'offerta ricettiva del territorio.

 

Come funziona VizEat. Ospitare – ma anche essere ospitati – per cena è molto semplice: gli host (padroni di casa) si iscrivono al sito e propongono la data, un menù e un prezzo. Gli ospiti (guest) attratti dalla proposta inviano una richiesta di partecipazione alla serata, e pagano la cifra stabilita dal proprietario di casa direttamente sul sito di VizEat, che applica al prezzo una commissione del 15% a carico degli ospiti e che invia l'incasso all'host via PayPal il giorno successivo all'evento.

 

Dove esiste in Italia. Se vi trovate a passare per Milano, ad esempio, l'assaggiare una cotoletta fatta in casa e avere due info su cosa vedere in città ora si possono realizzare. E lo stesso vale per Roma e Bologna, le altre due città in cui al momento sono presenti host in attesa di commensali. Ma la piattaforma, che in Italia ha scelto come partner The Breakfast Review, si propone di raccogliere utenti da tutta Italia gestendo tutte le formalità, dalla verifica del profili ai pagamenti sicuri, fino a un'assicurazione che copre eventuali danni per un massimo di 100mila euro.

 

In epoca di virtual social, è ancora possibile, dunque, socializzare in modo tradizionale. Parrebbe un'innovazione, in realtà non è altro che riprendere vecchie e sane abitudini, grazie alla tecnologia. Che ne pensate?

Presentazione Autore
Alberto Bombarda

Una vita da giornalista e comunicatore e adesso affitto case... Da quel lontano 31 agosto 1966 quando vidi la luce a Modena, sotto i ponti della mia vita, in sintesi, è passata una laurea in Scienze politiche nel 1993, un master in Comunicazione d'azienda nel 1995, un esame da giornalista professionista a Roma nel 2000, migliaia di firme tra Il Resto del Carlino, Gazzetta di Modena e anche Gazzetta dello Sport, una moglie, due figli e un'agenzia immobiliare. Un vero globe-blogger...


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati