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Contaminazione politica: strategia o opportunità?

by Tiziana Pacini
on Febbraio 09, 2013
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In queste settimane di campagna elettorale si è visto di tutto girare non solo sul web: da teneri abbracci con cani (e il politico è di solito quello senza pelo), a ironiche prese in giro di promesse sulla restituzione di ciò che è andato perduto.

 

Ma la cosa che ha attirato di più la mia attenzione non è stata tanto la satira degli utenti nata spontaneamente online, e a cui ormai siamo abituati, quanto la pubblicazione di campagne pubblicitarie di noti marchi non confinanti con la politica che decidono di cavalcare l'onda della crisi momentanea per lanciare il proprio prodotto.


Piazzaitalia ha turbato per qualche settimana la sensibilità di molti con una campagna shock anti casta su quotidiani nazionali e su 3.500 manifesti in affissione cittadina. Il tono di voce è pungente ma leggero e basa la comunicazione del brand di abbigliamento su ironia, provocazione e impegno politico.

 

piazzaitalia2

 

piazzaitalia3

 

piazzaitalia4

 

Non solo l'abbigliamento, ma anche famosi marchi di alcolici si sono lanciati in improbabili binomi con la politica: prima la birra Bavaria che si è ispirata al linguaggio della comunicazione elettorale per indurre il lettore a "vuotare Bavaria", poi il competitor per eccellenza Ceres che non è voluto sentire da meno e ha lanciato una campagna incentrata sulla lotta all'astensionismo.

bavaria2

 

bavaria3

 

ceres

 

http://www.youtube.com/watch?v=2bszRp6EOw8

 

La considerazione immediata che viene da esternare è: la politica è diventata una cosa su cui ridere e far ridere oppure è così importante da aver contagiato inesorabilmente anche attori che per settori merceologici si pongono agli antipodi?
A voi l'ardua sentenza...

Presentazione Autore
Tiziana Pacini

Tiziana vive senza lifting a Rimini e lavora da due anni a Cesena: il tempo trascorso in auto, inizialmente considerato perso, diventa un momento per organizzare la giornata, per pensare, creare, sorridere. La sua vita è un salto a piedi nudi in una pozzanghera desiderando sia profonda.


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