Cerca

La casa degli orrori e l'orrore della suocera.

by Tiziana Pacini
on Ottobre 19, 2013
Visite: 1845

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

La casa è il ritratto di quello che siamo, si sa. Tutto in casa parla di noi, dal frigo come descritto nell'articolo "Sei quello che mangi", all'arredamento, dalla scelta del colore dei cuscini ai complementi d'arredo. Non solo parla di noi ma anche di quello che ci gravita intorno, come ad esempio se abbiamo una suocera (o l'abbiamo avuta) amante dell'arredamento grondante di merletti e naftalina che alla prima occasione ci regala, non senza soddisfazione, uno di quei servizi di piatti in ceramica decorati a mano da vecchietti ciechi dell'Argentario con paesaggi russelliani in colori pastello.


Sì perché purtroppo di suocere amanti dello stile minimal ed essenziale ce ne sono davvero poche, o per lo meno non hanno mai incontrato la mia strada. La mia esperienza, per fortuna passata, è iniziata la prima volta che ho messo piede in casa sua. E da lì avrei dovuto capire tante cose...

 

Collezioni inquietanti di teiere in maiolica raffiguranti nature così morte da far invidia a Caravaggio, statue di ghepardi a grandezza naturale che ancora mi appaiono in sogno, tendaggi e copridivani recuperati da tessuti appartenuti alla bisnonna e diventati ormai nidi per acari e polvere. Ma la cosa che a distanza di tempo mi provoca ancora sussulti di imbarazzante voltastomaco è la raccolta di un numero non ben identificato di souvenir e di immancabili bomboniere.

 

Mi chiedo: se vai in Spagna cosa ti spinge a comprare, mettere in valigia ed esporre sul mobile del salotto un ventaglio con disegnato un torero di rosso vestito? E perché continuare a lasciare sulla mensola la bomboniera del figlio dell'amica diventato ormai nonno? Chi è amante dell'accumulo di chincaglieria purtroppo non si ferma a coprire e tappezzare ogni angolo del soggiorno o della sala da pranzo, no! Anche in bagno aleggia l'horror vacui per cui anche lì trovi un assortimento infinito di profumi in flaconi mignon rigorosamente vuoti accompagnati da quadri angoscianti, forse posizionati lì per favorire la regolarità intestinale.

 

Neanche a dirlo, la casa degli orrori della suocera è totalmente immersa in un ambiente ricco di marmi, tappeti in ogni angolo, vasi con fiori finti o preferibilmente secchi, enciclopedie Treccani probabilmente mai aperte ma lasciate lì solo perché fa status, lampade e lampadari di inenarrabile bruttezza e centrini, pizzi e trine come costante sotto ogni cimelio.
Ed è anche divertente come la suocera si stimi tutta del proprio stile così faticosamente costruito e non manca chiaramente occasione di farti presente il valore inestimabile di alcuni pezzi, anche se al mercatino delle pulci molte di quelle cianfrusaglie non superano l'euro e quaranta.

 

Se dunque è vero che l'arredamento di casa coincide con la personalità di chi la vive, vi lascio immaginare quanto possa essere irrespirabile l'aria di quella casa così come il respiro della fu suocera. E vi lascio anche immaginare i regali che arrivavano ad ogni ricorrenza: roba da nascondere tutto in soffitta e buttare via la chiave. O al massimo rimpiangere di non avere un camino.

 

Se anche voi vi identificate in una situazione simile, quando vi trovate a discutere con il vostro compagno fategli presente quanto sia vero e profondo il vostro amore per lui nonostante abbiate una strega per suocera. Se invece ritenete che il sacrificio di sopportare la vecchia non abbia un utile proporzionato allora fate come me: compratevi una mensola Lago e lasciatela vuota di ninnoli. Ah dimenticavo: montatela a casa vostra.

Presentazione Autore
Tiziana Pacini

Tiziana vive senza lifting a Rimini e lavora da due anni a Cesena: il tempo trascorso in auto, inizialmente considerato perso, diventa un momento per organizzare la giornata, per pensare, creare, sorridere. La sua vita è un salto a piedi nudi in una pozzanghera desiderando sia profonda.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Optional o must have? Quanto è importante internet per chi va a vivere in affittoOptional o must have? Quanto è importante internet per chi va a vivere in affitto
Internet, una dotazione ormai imprescindibile nelle case di moltissimi italiani. Anche se, quando si va a vivere in affitto, soprattutto se...
Spese per la casa, costa meno stare in affitto a canone concordato che in una casa di proprietà con il mutuoSpese per la casa, costa meno stare in affitto a canone concordato che in una casa di proprietà con il mutuo
Una recente indagine della CGIL cerca di fare chiarezza sulla diversa spesa da sostenere per la casa nelle principali città italiane. Sì...
Local Tax e taglio della Tasi per le prime abitazioni: a settembre arriva la riforma delle tasse sulla casa. Local Tax e taglio della Tasi per le prime abitazioni: a settembre arriva la riforma delle tasse sulla casa.
Mentre Confedilizia snocciola gli ultimi dati negativi sulla fiscalità legata alla casa che vedono l'Italia a un livello di tassazione degli...
Agenti immobiliari, guerra di cifre sui regolari. 4 idee per migliorare la figura del mediatoreAgenti immobiliari, guerra di cifre sui regolari. 4 idee per migliorare la figura del mediatore
A tre anni dal completamento della riforma che ha ridisegnato la professione di agente immobiliare e che doveva adeguare gli elenchi camerali degli...
Caldo record, rischio caro bolletta da condizionatore. 5 consigli per risparmiare fino a 200€Caldo record, rischio caro bolletta da condizionatore. 5 consigli per risparmiare fino a 200€
Sudore, affaticamento, notti insonni, pressione bassa, stress. Non sono però questi gli unici effetti collaterali dell'ondata di caldo torrido che,...