Cerca

Quando non basta una banana per essere Elvis

by Tiziana Pacini
on Ottobre 05, 2013
Visite: 854

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Da un po' di anni si vedono sempre più spesso elementi di moda, arredamento e design legati agli anni '50. "Bello questo vestito, è nuovo?" "No, è vintage!" Magari lo ha appena comprato a 4 euro dal pakistano di fronte casa, ma dire "è vintage" fa figo e basta la parola per essere catapultati su una cadillac rosa, sapere di avere un fascino conturbante da ammaliare qualunque James Dean, canticchiare una canzone di Elvis ma stando ben attente a non sbaffare il rossetto rigorosamente rosso ciliegia.


Ormai ogni domenica pomeriggio prolificano fiere, mercatini ed eventi vintage in qualunque parte d'Italia, come Summer Jamboree a Senigallia, la fiera del vintage a Forlì o il Festival del Vintage a San Gaetano (Padova). In queste occasioni si vedono pin-up vestite di tutto punto con seni che sfidano la forza di gravità, tacchi vertiginosi e pettinature alla Marilyn Monroe, mostre di mobili ritrovati in soffitta, poster di film e concerti, fotografie Polaroid dal sapore retrò e inconfondibili colonne sonore di Johnny Cash che fanno sognare interminabili highways e tramonti infuocati.


Un po' ti tempo fa mi sono imbattuta in "Io e le mie ossessioni": uno di quei programmi che ti fanno apprezzare la tua vita non perfetta, ma se non altro normale, che ti dimostrano quanto possa essere meraviglioso anche mangiare da soli una cena a base di sofficini mosci, guardando un plastico di Vespa in tv.

Uno di quegli assurdi format americani che ti fanno amare la tua vecchia e cara Italia, la tua innegabile lucidità mentale e che alla fine ti fanno scrivere un messaggio rincuorante alla mamma "stai tranquilla, se il mio umore oscilla pericolosamente tra il pianto e la ferocia compulsiva non chiamare Sky, è solamente il periodo premestruo". Bene, ritornando al nostro vintage, una puntata di questo abominevole programma era dedicata ad una ragazza americana che nel 2013 viveva in tutto e per tutto negli anni '50: dal capello così laccato da aver irrimediabilmente aggravato il buco nell'ozono, alla macchina originale che non basta uno stipendio di benzina per fare il giro del quartiere, dal guardaroba in naftalina al fidanzato anche lui agghindato come Gary Cooper. Ma la cosa più straordinaria è l'arredamento della casa: carta da parati, forme bombate degli elettrodomestici, divanetti dai colori intensi e la televisione con l'antenna a V rigorosamente in bianco e nero.


Lo stile anni '50 americano (e non italiano - mia nonna non aveva un juke box in cucina) ha rappresentato una rivoluzione nel mondo del design, fatta di nuovi colori, forme e materiali.

Per gli amanti del genere, spulciando online, ho trovato un ostello Base Camp a Bonn costruito all'interno di un parcheggio camping realizzato con 15 sistemazioni tra camper, roulotte, minivan e pullman, tutte provenienti dagli originalissimi anni '50. Un albergatore 44enne ha selezionato personalmente i 15 mezzi vintage e li ha arredati internamente ed esteriormente, ognuno con un diverso tema: la roulotte dedicata alla caccia, alla pesca o all'Inghilterra, il camper "flower power", quello a tema drag queen o ancora quello riservato agli amanti del Nautilus.

 

 

vintage2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vintage3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vintage4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vintage5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vintage6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vintage7

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vintage8

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vintage9

Presentazione Autore
Tiziana Pacini

Tiziana vive senza lifting a Rimini e lavora da due anni a Cesena: il tempo trascorso in auto, inizialmente considerato perso, diventa un momento per organizzare la giornata, per pensare, creare, sorridere. La sua vita è un salto a piedi nudi in una pozzanghera desiderando sia profonda.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Un angolo magico: tra calore e colore.Un angolo magico: tra calore e colore.
E' arrivato il Natale e siamo tutti più buoni... no, è arrivato il Natale e con lui il grande freddo. Meglio... E' arrivato il Natale e dobbiamo...
Come rinnovare un divano in 5 mosseCome rinnovare un divano in 5 mosse
Ogni agente immobiliare degno di questo nome si è trovato almeno una volta di fronte al famigerato divano fatiscente. Ma a pensarci bene la specie "...
E-commerce: casa e arredamento in prima fila in un settore in forte crescitaE-commerce: casa e arredamento in prima fila in un settore in forte crescita
Il Salone del Mobile di Milano appena concluso è stato, come ogni anno, il momento per fare il punto della situazione nel settore dell'arredamento e...
10 modi di dire 10 modi di dire "pallet ti amo!"
Mi viene sempre da ridere quando lo stile di una casa è definito "rustico" perché spesso significa semplicemente che i proprietari si sono...
10 oggetti che non potrai fare a meno di volere.10 oggetti che non potrai fare a meno di volere.
Arredare casa può essere stressante, soprattutto se a scegliere non sono i gusti di una sola persona ma due, o ancora peggio 3 compresa la suocera o...