Cerca

APE obbligatorio anche per chi ristruttura.

by Chiara Bianchi
on Ottobre 22, 2013
Visite: 1454

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Mentre il governo allunga il tempo utile per usufruire degli Ecobonus, portando gli sconti sui lavori in casa al 50% fino al 31 dicembre 2014, l'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile chiarisce alcuni dubbi sull'obbligatorietà dell'Attestato.

 

images2Con la Legge di Stabilità il governo ha prorogato gli incentivi per la ristrutturazione degli immobili per tutto il 2014. In particolare, si potrà usufruire delle detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici fino al 31 dicembre 2014 mantenendo l'attuale aliquota, per poi scendere al 50% nel 2015 e tornare al 36% l'anno successivo, per un tetto massimo di 96mila euro. Gli interventi che interessano le parti comuni degli edifici condominiali saranno detraibili al 65% fino al 30 giugno 2015 e al 50% fino al 30 giugno 2016. Anche i bonus fiscali per le ristrutturazioni e l'acquisto di mobili ed elettrodomestici, previsti nella misura del 50%, sono prorogate fino alla fine del 2014 per un tetto di 10mila euro.


Ma per accedere al bonus fiscale del 65%, spiega nelle sue Faq l'Enea (l'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), oltre ai bonifici di pagamento è necessario presentare l'APE, le cui spese per la compilazione sono anch'esse detraibili. In realtà, l'APE è obbligatorio solo per ottenere gli incentivi in seguito ad alcuni interventi indicati dalla Finanziaria 2007, come quelli grazie ai quali si consegue un risparmio energetico del 20% nella climatizzazione invernale, la coibentazione delle strutture opache e la sostituzione degli infissi in contesti diversi dalle singole unità immobiliari, mentre sono esclusi dall'obbligo di presentazione del documento l'installazione di pannelli solari, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e i lavori per la sostituzione di infissi nelle singole unità immobiliari.


L'Attestato di Prestazione Energetica, già dovuto da chi vende o affitta casa, diventa così un passo indispensabile anche per chi vuole ristrutturare l'immobile.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Le 8 cose da sapere sul mercato dell’affitto nel 2016Le 8 cose da sapere sul mercato dell’affitto nel 2016
Canoni di affitto a due velocità tra nord e sud. Va forte l’abbinamento tra cedolare secca e canone concordato. In aumento chi si...
Donald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affittiDonald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affitti
Breve storia dei brillanti (ma controversi) esordi nel real estate del nuovo presidente degli Stati Uniti   Fresco di laurea, diventò a...
Affitto, la checklist del bravo agente immobiliareAffitto, la checklist del bravo agente immobiliare
Cosa significa qualità del servizio per un’agenzia immobiliare che si occupa di affitti, in 10 semplici regole   Le 10 regole d&...
Negozi, in sei anni la crisi ha ridotto del 30% i canoni di affitto dei locali commercialiNegozi, in sei anni la crisi ha ridotto del 30% i canoni di affitto dei locali commerciali
Cali importanti nei prezzi delle locazioni commerciali, frutto della ridotta richiesta di negozi in affitto che la crisi economica ha portato con s&...
Deposito cauzionale, un confronto a livello europeo sul valore della più comune garanzia per l’affittoDeposito cauzionale, un confronto a livello europeo sul valore della più comune garanzia per l’affitto
Paese per paese, un’analisi di quanto in Europa viene richiesto all’inquilino a titolo di cauzione per i danni a immobile e arredi, ma...