Cerca

Dl Casa, dalla cedolare secca agli sgravi per l'affitto, ecco il piano per rilanciare l'immobiliare, presto legge.

by Chiara Bianchi
on Maggio 16, 2014
Visite: 2928

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Nell'iter di conversione del Dl Casa, il Senato ha approvato il testo passato ora alla Camera con alcune modifiche che riscrivono le agevolazioni per il mercato immobiliare. Fra le altre, viene cancellato il vincolo alla spese di ristrutturazioni per il bonus mobili, estesa la cedolare secca al 10% per i comuni colpiti da calamità naturali, e reinserito l'emendamento che risolve la situazione degli inquilini che hanno denunciato il nero.


familyIl decreto Casa (Dl 47/2014) continua il suo iter verso la conversione in legge passando questa volta al vaglio della Camera. Il Senato ha infatti dato l'approvazione con 133 voti a favore e 99 contrari, dopo che la Commissione Bilancio aveva congelato alcune misure per problemi di coperture. Ma com'è cambiato il testo approdato alle Commissioni della Camera?

 

  • Bonus mobili: è stato cancellato il vincolo imposto dalla Legge di Stabilità 2014 secondo cui la spesa per i mobili e i grandi elettrodomestici non può essere superiore a quella per i lavori di ristrutturazione. Resta come unico limite il tetto di 10 mila euro che vale anche per gli acquisti effettuati nel 2014. Ricordiamo che il bonus degli arredi è infatti riservato a chi beneficia della detrazione per il recupero edilizio del 50%, connesso a ristrutturazioni sostenute dal 26 giugno in avanti. L'acquisto dei mobili, invece, deve essere effettuato tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2014.
  • Cedolare secca: la cedolare secca viene tagliata al 10% in caso di contratto di affitto a canone concordato per gli anni dal 2014 al 2017. La Commissione Bilancio del Senato aveva bloccato l'estensione della cedolare ridotta ai comuni che hanno subito calamità naturali, ma la misura è stata reinserita nel testo giunto alla Camera. Dunque, via libera fino al 2017 alla cedolare secca al 10% anche per gli affitti a canone concordato in quei comuni per i quali sia stato deliberato, negli ultimi cinque anni, lo stato di calamità naturale.
  • Contratti in nero: approvato anche l'emendamento che risolve la situazione di quegli inquilini che hanno registrato i contratti in nero in cambio del maxisconto sul canone previsto dal Dl 23/2011. Niente sfratto, quindi, per gli inquilini venuti allo scoperto, poiché vengono fatti salvi, fino al 31 dicembre 2015, gli effetti della riduzione del canone ad un importo pari a tre volte la rendita catastale per tutti i contratti registrati in base alle disposizioni precedentemente in vigore.
  • Fondi affitti e morosità incolpevole: vengono incrementati gli stanziamenti al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in affitto con una dotazione di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015. Aumentati i finanziamenti anche al Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli. Nei confronti di questi ultimi, vengono disciplinate le modalità di erogazione dei contributi. I comuni possono erogare i contributi direttamente all’inquilino interessato con attestazione dell'avvenuta sanatoria.
  • Norma contro gli abusivi: passa un emendamento che vieta di allacciare acqua, gas e luce a chiunque occupi abusivamente una casa, anche se vuota e seppur spinto da reale bisogno. I fornitori dovranno verificare i titoli dei richiedenti prima di garantire i servizi. Inoltre l'abusivo perde il diritto di comparire nelle liste per l'assegnazione delle case popolari, almeno per 5 anni.
  • Alloggi sociali: previsti accordi tra governo, regioni ed enti locali per semplificare le procedure di vendita a favore degli inquilini degli immobili di proprietà degli ex istituti autonomi per le case popolari (iacp). Le risorse derivanti dalle vendite saranno destinate a un programma straordinario di realizzazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica e di manutenzione straordinaria del patrimonio esistente. Inoltre per il triennio 2014-2016 sono previste agevolazioni fiscali in favore degli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale. Le detrazione sono pari, complessivamente, a: 900 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro; 450 euro, se il reddito complessivo è compreso tra i 15.493,72 e 30.987,41 euro.
  • Residenti all'estero: chi risiede all'estero e possiede in Italia una o più case sfitte, non sarà tenuto a pagare l'Imu per una di queste, perché gli verrà considerata come prima casa, purchè non affittata e non concessa in comodato d'uso. Tari e Tasi saranno applicate in misura agevolata, e ridotte dei due terzi. Tali immobili godono dell'esenzione Imu, a meno che non si tratti di immobili di lusso, altrimenti usufruiranno dell'aliquota agevolata allo 0,4 per cento e della detrazione di 200 euro prevista dalla legge.
  • Riscatto di alloggio sociale: arriva la possibilità di inserire la clausola di riscatto dell'unità immobiliare e le relative condizioni economiche, nelle convenzioni che disciplinano le modalità di locazione degli alloggi sociali. L’inquilino può così ascrivere i canoni pagati al proprietario in parte in conto del prezzo di acquisto futuro dell'alloggio e in parte in conto affitto. La norma si applica ai contratti di affitto stipulati a partire dal 29 marzo 2014. Il diritto di riscatto dell'immobile è consentito a tre condizioni: non prima di sette anni dall'inizio della locazione; da parte dei conduttori privi di altra abitazione di proprietà adeguata alle esigenze del nucleo familiare; divieto di rivendere l'immobile prima dello scadere dei 5 anni. Fino alla data del riscatto, l’inquilino ha la facoltà di imputare i corrispettivi pagati al proprietario in parte come conto del prezzo di acquisto futuro dell'alloggio, in parte come conto affitto. Ai fini delle imposte sui redditi e dell'Irap, i corrispettivi si considerano canoni di locazione ricevendo dunque il medesimo trattamento fiscale. Ai fini Irpef, l’inquilino potrà usufruire della detrazione per canoni di locazione prevista dall'articolo 7 del provvedimento in esame, se ne possiede i requisiti. Ai fini Irap, le società personali e gli imprenditori individuali potranno dedurre dall'imponibile anche i costi dei canoni di locazione di beni strumentali.
  • Vendita di case popolari: cambiano le regole per la vendita di case popolari proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp), per le quali è prevista l'emanazione di un decreto interministeriale entro il 30 giugno 2014. Il piano di alienazione di tali immobili dovrà tenere conto della possibilità di favorire la dismissione degli alloggi collocati anche nei condomini misti dove la proprietà pubblica è inferiore al 50% oppure in situazioni abitative estranee all'Edilizia residenziale pubblica (Erp). Viene istituito un Fondo destinato alla concessione di contributi in conto interessi sui finanziamenti per l'acquisto degli alloggi di proprietà degli Iacp, destinati a finanziare l'acquisto degli alloggi da parte degli inquilini. Ai contributi hanno accesso anche i soci assegnatari di alloggi di cooperative edilizie a proprietà indivisa per l'acquisizione dell'alloggio, posto in vendita a seguito di procedure concorsuali.
Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Principali novità negli affitti a canone concordato – Nuova Convenzione 2016Principali novità negli affitti a canone concordato – Nuova Convenzione 2016
Finalmente una nuova Convenzione Nazionale Come anticipato in un recente articolo del Blog, il 25 ottobre 2016 è stata stipulata presso il...
Le 8 cose da sapere sul mercato dell’affitto nel 2016Le 8 cose da sapere sul mercato dell’affitto nel 2016
Canoni di affitto a due velocità tra nord e sud. Va forte l’abbinamento tra cedolare secca e canone concordato. In aumento chi si...
Nuove regole per gli affitti a canone concordato.Nuove regole per gli affitti a canone concordato.
Rinnovata la Convenzione Nazionale per gli affitti, in arrivo nuove regole per i contratti transitori. Nuove regole più soft sono in arrivo...
Donald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affittiDonald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affitti
Breve storia dei brillanti (ma controversi) esordi nel real estate del nuovo presidente degli Stati Uniti   Fresco di laurea, diventò a...
Affitto, la checklist del bravo agente immobiliareAffitto, la checklist del bravo agente immobiliare
Cosa significa qualità del servizio per un’agenzia immobiliare che si occupa di affitti, in 10 semplici regole   Le 10 regole d&...