Cerca

Casa, nel 2013 rallenta la caduta del mercato immobiliare.

by Chiara Bianchi
on Marzo 11, 2014
Visite: 920

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Il mercato immobiliare residenziale chiude il 2013 a 403.000 compravendite, equivalenti al 9,2% in meno rispetto al 2012, con il valore delle abitazioni sceso del 10,7%. Risultati che riportano il settore ai livelli del 1985. Anche se, secondo la fotografia che ci arriva dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, la caduta sembra finalmente rallentare.

housing market 2012La fine del 2013 vede confermato il trend sfavorevole del mercato immobiliare italiano che ha caratterizzato l'intero anno passato. Secondo i dati diffusi nella Nota trimestrale dell'Osservatorio delle Entrate Omi, le compravendite sono state 403.000, pari a -9,2% rispetto al 2012, mentre il valore totale delle abitazioni è sceso di 10,7 punti percentuali, fino ad attestarsi a quota 66,8 miliardi: meno della metà rispetto al periodo precedente la crisi, nel 2006, e in effetti l'impressione è quella di essere tornati indietro ai livelli di trent'anni fa. Ciò nonostante la caduta sembra rallentare: a fine anno 2012 la flessione era stata del 24,8%, a fronte del -7,5% nel corrispondente periodo 2013. Le contrazioni maggiori si rilevano nel settore residenziale (-9,2%) ma soprattutto nel terziario (-11%), seguiti dal commerciale (-7,3%) e dal produttivo (-7,7%), dove le perdite sono state meno accentuate, mentre le pertinenze chiudono a -8,6%.

 

Considerando il dettaglio delle compravendite nel settore residenziale, si evidenzia un calo in tutte le maggiori città, ossia quelle che hanno una popolazione superiore a 250mila abitanti, dove la riduzione degli scambi è stata dell'8,3 per cento. Nel IV trimestre il calo tendenziale risulta comunque più contenuto al Nord (-6,0%) e al Centro (-8,9%), mentre al Sud si è registrata una flessione più accentuata (-10,8%). In controtendenza sono Milano e Firenze, che mostrano tassi di variazione positivi con un rialzo di quasi il 13 per cento, mentre Bologna chiude il 2013 con valori quasi alla pari rispetto allo stesso trimestre del 2012 (-0,1%). Tra le metropoli in decisa contrazione spiccano Napoli (-42,8%), Torino (-13,6%), Roma (-10,7%) e Palermo (-8,5%).


L'Omi ha anche calcolato l'ammontare della spesa per le abitazioni che gli italiani hanno dovuto affrontare nelle diverse città: comprare casa nel II semestre del 2013 è costato mediamente 169mila euro, ma da città a città e da zona a zona ci sono ampie differenze. Ad esempio, il Centro è risultato più caro (219.700 euro), mentre le isole hanno permesso acquisti più economici (114.100 euro). Fra le grandi città, la più costosa è risultata Firenze, dove in media una casa è costata 310.400 euro, seguita da Venezia (307.600 euro) e Roma (295.500 euro), mentre i prezzi più bassi sono stati rilevati a Catania (135.800 euro) e Palermo (151.100 euro).

 

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Donald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affittiDonald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affitti
Breve storia dei brillanti (ma controversi) esordi nel real estate del nuovo presidente degli Stati Uniti   Fresco di laurea, diventò a...
Optional o must have? Quanto è importante internet per chi va a vivere in affittoOptional o must have? Quanto è importante internet per chi va a vivere in affitto
Internet, una dotazione ormai imprescindibile nelle case di moltissimi italiani. Anche se, quando si va a vivere in affitto, soprattutto se...
Un mercato in costante crescita da 8 anni? Cercalo nel settore immobiliare e lo troveraiUn mercato in costante crescita da 8 anni? Cercalo nel settore immobiliare e lo troverai
Siamo abituati a credere che il settore immobiliare abbia subito negli ultimi anni una prolungata fase di crisi, dalla quale solo negli ultimi due...
Affitto, quali previsioni per il 2016? I principali trend del mercato della locazioneAffitto, quali previsioni per il 2016? I principali trend del mercato della locazione
Che i segnali di ripresa nell’immobiliare ci siano e nel 2016 possano ulteriormente rafforzarsi lo confermano i più importanti...
Canoni in risalita nel 2015, è la richiesta delle famiglie a spingere gli immobili più spaziosiCanoni in risalita nel 2015, è la richiesta delle famiglie a spingere gli immobili più spaziosi
Rimbalzo verso l’alto, dopo anni di calo costante, oppure ripartenza della crescita? L’interrogativo è legittimo, visto il +1,7%...