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Condominio, al via la riforma.

by Chiara Bianchi
on Giugno 10, 2013
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Meno 8 alla riforma del condominio. A 70 anni dall'introduzione del Codice Civile che ha disciplinato la vita di condominio fino ad oggi, sta per entrare in vigore la nuova normativa che interesserà oltre 30 milioni di italiani. Ecco cosa cambierà per amministratori e condòmini.


71c616672be1eb45ca9e0a9b32249c82E' prevista per il 18 giugno l'entrata in vigore della riforma del condominio, che andrà a sostituire la vecchia normativa vigente da 70 anni. A sei mesi dalla pubblicazione in Gazzetta della legge 220/2012 "Modifica alla disciplina del condominio negli edifici", tiriamo le fila sui cambiamenti previsti per amministratori e condòmini. Oggi partiamo con le novità per gli amministratori.


Amministratore.


Innanzitutto il limite per l'obbligatorietà della nomina passa da più di quattro a più di otto condomini (art 1129 cc). La durata della carica rimane di un anno, con la possibilità del tacito rinnovo alla scadenza. Aumentano le attribuzioni previste per l'amministratore (art 1130), come la tenuta del registro dell'anagrafe condominiale, quella del registro di contabilità nel quale vanno registrate tutte le operazioni di dare/avere in ordine cronologico entro trenta giorni dall'effettuazione, e la nuova composizione del rendiconto connesso all'obbligo di convocazione dell'assemblea per l'approvazione del medesimo entro centoottanta giorni. Viene previsto anche l'obbligo, salvo dispensa dell'assemblea, di agire in giudizio per la riscossione dei mancati incassi causati da inquilini morosi. Se gli amministratori non si attivano, possono essere revocati dall'autorità giudiziaria su ricorso anche di un solo condomino.


Le principali novità riguardano tuttavia i requisiti richiesti per la professione di amministratore. La figura dovrà essere in possesso di alcuni requisiti fondamentali, come il godimento diritti civili, un titolo di studio di secondo grado e una formazione aggiuntiva. Tali requisiti non sono richiesti se a fare l'amministratore è uno dei proprietari degli appartamenti. Possono svolgere questa funzione anche le società. E' necessaria una copertura assicurativa professionale di responsabilità civile per gli atti compiuti nell'esercizio del mandato, che sarà a carico del condominio. Su indicazione dell'assemblea, l'amministratore dovrà creare un sito Internet per la consultazione degli atti e dei bilanci mensili da parte dei condòmini, i quali potranno accedere grazie ad accrediti personali e ovviamente riservati.

 

Leggi le novità per i condòmini.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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