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Condominio, cosa cambia nel 2014?

by Chiara Bianchi
on Gennaio 08, 2014
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Anche per chi vive in condominio il 2014 si apre con alcune novità normative, contenute principalmente all'interno della Legge di Stabilità e del Decreto Destinazione Italia, a cui vanno aggiunte, ovviamente, quelle relative alla questione Imu/Iuc. Vediamo cosa cambia.
1479355 598958576824954 31240045 nIl Dl 145/2013, cosiddetto Destinazione Italia, prescrive che nei condomini ove si voglia avviare lavori di efficienza energetica finalizzati al contenimento dei consumi dell'edificio, come possono essere un cambio di caldaia o la coibentazione del sottotetto, d'ora in poi sarà sufficiente, in seconda convocazione, la maggioranza degli intervenuti all'assemblea e di un terzo dei millesimi, a condizione che gli interventi siano stabiliti con una diagnosi energetica o documentati in seguito tramite Attestato di Prestazione Energetica.


Ancora il Decreto Destinazione Italia chiarisce che spetta all'assemblea decidere sulle modalità e i tempi dei pagamenti delle sanzioni per le violazioni al regolamento condominiale, che vanno da 200 euro a 800 in caso di recidiva. La decisione è valida con la metà più uno degli intervenuti e almeno 501 millesimi, sia in prima che in seconda convocazione.


Lo stesso decreto stabilisce inoltre che l'amministratore non potrà più chiedere ai singoli condomini i certificati di conformità degli impianti di gas, luce, ecc delle singole abitazioni; pertanto nel registro dell'anagrafe condominiale andranno inseriti i dati sulla sicurezza delle sole parti comuni.


La Legge 147/2013 (Legge di Stabilità) proroga di altri 12 mesi il tempo consentito per lavori di risparmio energetico con detrazioni fiscali delle spese al 65%, da dividersi in dieci anni. In condominio si potrà quindi intervenire fino al 30 giugno 2015 su riscaldamento, isolamento termico, infissi, pannelli solari termici.


L'articolo 1 della Legge di Stabilità apre ai Comuni la possibilità di consultare i nominativi degli inquilini che sono indicati nel registro dell'anagrafe condominiale, al fine di combattere l'evasione fiscale e gli affitti in nero. I proprietari dovranno comunicare all'amministratore eventuali variazioni entro 60 giorni.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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  • Chiara

    Salve. In fase di contratto di affitto mi è stata richiesta una somma di 50 euro mensili come spese di condominio. Da un'analisi più attenta è fuoriuscito che le spese a mio carico (in quanto non proprietario) dovrebbero essere ben inferiori. E' possibile richiedere una restituzione di parte delle quote già versate o almeno iniziare a pagare una quota ridotta (pari alle sole spese ordinarie) senza ricadere in morosità? Grazie in anticipo.

  • Gentile Chiara è un suo diritto chiedere di pagare solo le spese di sua competenza; di solito quando si chiede un aspesa forfettaria poi ci deve essere un conguaglio finale in base al quale avanzare la richiesta almeno di scontare quanto versato in più.

  • antonella

    Buona sera,
    vivo in un palazzo interamente di proprietà di una persona che abita nello stesso stabile, non abbiamo mai avuto un amministratore di condominio, perchè lui sostiene che si tratta di un condominio a conduzione familiare e non è per questo obbligato a nominarne uno.
    Posso per legge chiedere e pretendere la nomina di un amministratore esterno? E se si rifiuta posso io non pagare le spese condominiali che sono di 40 euro mensili? Vado incontro a qualcosa?Grazie

  • Gentile Antonella, il proprietario ha ragione, infatti con la nuova riforma la nomina dell'amministratore è obbligatoria quando ci sono più di otto condomini, intesi come proprietari, non alloggi.

  • antonella

    [quote name="Isabella"]Gentile Antonella, il proprietario ha ragione, infatti con la nuova riforma la nomina dell'amministratore è obbligatoria quando ci sono più di otto condomini, intesi come proprietari, non alloggi.[/quote]
    Grazie...ma io posso pretendere un maggiore dettaglio per le spese condominiali?del tipo posso chiedere fatture di acquisto dei detersivi, bollette per la luce delle scale, ect?

  • questo certamente; è un suo diritto chiedere i giustificativi delle spese.

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