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Contratto nullo senza APE. Anzi, no.

by Chiara Bianchi
on Agosto 23, 2013
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Marcia indietro del Governo sulla norma che prevede la nullità dei contratti di compravendita o locazione di immobili in assenza dell'Attestato di Prestazione Energetica: il sottosegretario allo sviluppo economico ammette che l'emendamento è stato un errore, e che l'esecutivo si impegnerà a modificare il testo.


793926 479974168725368 1842756896 oEra il 4 agosto quando entrava in vigore la legge che prevede la nullità di tutti i contratti di vendita e affitti privi dell'APE, l'Attestato di Prestazione Energetica. Ora il governo, con la voce di Simona Vicari sottosegretario allo sviluppo economico, ammette di aver fatto un errore approvando l'emendamento contenuto nel D.L. Ecobonus, che tuttavia segue le linee dettate dall'Unione Europea in tema di efficienza energetica in edilizia.


L'emendamento, promosso dal M5S e approvato alla Camera, dispone che l'APE venga allegato al contratto di vendita, agli atti di trasferimento di immobili a titolo gratuito o ai nuovi contratti di locazione, pena la nullità degli stessi contratti stessi.


Il sottosegretario spiega: "C'è, da parte del governo, la volontà a modificare l'attuale testo, tornando alla soluzione tecnica scelta in sede di adozione del decreto legge che prevedeva un obbligo di esibizione e consegna dell'APE da parte del proprietario, attestate da un'apposita clausola inserita nei contratti con cui il conduttore o acquirente dichiaravano di aver ricevuto tale documentazione, pena l'irrogazione di sanzioni amministrative. Questo ce lo chiede l'Unione Europea e rispetto a questo obbligo comunitario dobbiamo necessariamente attenerci".

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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