Cerca

Da casalinga a mamma sprint: com’è cambiato negli anni il rapporto della donna con la casa.

by Chiara Bianchi
on Marzo 07, 2014
Visite: 2844

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Da angelo del focolare, come veniva rappresentata fino agli anni Sessanta, a figura indipendente ma capace di portare avanti casa e carriera com'è rappresentata oggi. In occasione della Festa della Donna abbiamo pensato a un viaggio attraverso i manifesti e la pubblicità televisiva, per capire come si sia evoluto il ruolo della donna rispetto alla casa negli anni.


I mass media rappresentano un'importante fonte per lo studio dell'evoluzione della società e dei suoi sistemi; ecco perché abbiamo pensato di intraprendere questo viaggio alla ricerca del cambiamento del ruolo che la donna ha assunto negli anni all'interno dell'universo casa passando in rassegna le pubblicità che le ritraggono e che, meglio di qualunque parola, ci raccontano la storia di una figura in costante evoluzione.

 


anni 20In principio era la casalinga: la donna degli anni Venti e Trenta è rappresentata come un perfetto angelo del focolare, tutta lustrini e felicità, dedita alla cura della casa, moglie e madre amorevole. E' la principale consumatrice, quella che prende le decisioni sugli acquisti che interessano il nucleo familiare, quindi la pubblicità si indirizza prevalentemente a lei nello sforzo di incrementare il suo potenziale d'acquisto.


Gli anni Cinquanta e Sessanta sono l'epoca del Carosello: nei divertenti sketch viene ritratta ancora la rassicurante figura della donna-padrona di casa, anche se con una connotazione che comincia ad assumere toni più sensuali e una certa predisposizione al consumismo. La massaia viene affrancata di alcuni dei compiti casalinghpubblicita  anni 50 12i più duri grazie all'introduzione di alcune commodities, prodotti "rivoluzionari" come la lavatrice, i detersivi, il frigo e gli elettrodomestici in generale. Significativo è lo slogan "La tua vita è una continua lotta contro il tempo. Però ti piace. Per questo servono tutte le cose che fanno risparmiare tempo. Moulinex regala tempo alla donna" o il "Grazie Candy" della pubblicità della lavatrice che fa apparire la donna più emancipata.

 


Solo con l'affermazione del movimento femminista alla fine degli anni Sessanta la situazione cambia, e la donna fa il suo ingresso nel mondo del lavoro. Ecco che, all'immagine della casalinga, i pubblicitari affiancano figure "moderne" nelle quali le lavoratrici possano identificarsi. Ma la rivoluzione è solo cominciata: secondo una ricerca sulla pubblicità televisiva National Organization for Women del 1972 in quegli anni sul totale degli spot televisivi monitorati le donne sono ancora rappresentate per ben il 46% come casalinghe, spesso mentre svolgono lavori domestici, e solo per il 14% in occupazioni lavorative.

 

 

 

Immagine

Con l'inizio degli anni Ottanta la donna acquista sempre più autonomia e libertà, anche al di fuori delle mura domestiche, tant'è che gli oggetti di con

sumo a lei destinati invadono aree considerate fino ad allora prettamente maschili, come auto e bibite. Ciò non porta alla fine dei valori tradizionali come la famiglia, la casa e la maternità, che tuttavia sembrano destinati solo a una parte del genere femminile, spesso coincidente con donne dai capelli scuri, il classico fenotipo mediterraneo insomma, che si ritrovano ancora a sgobbare in casa scrostando il calcare, pulendo il water e cucinando ogni tipo di cibo, mentre le colleghe bionde e rosse se ne van

no in giro a sorseggiare bibite dal basso contenuto calorico o a girare per le strade su auto fiammanti.

 

spot-ace-gentile

 

 

 La conciliazione arriva solo con gli anni Novanta, quando le donne, appagate da posizioni professionali elevate, riescono a conciliare alla carriera anche il normale ménage familiare, ricordandosi di preparare cene succulente per i figli e di combattere quotidianamente contro le rughe e la cellulite anche dopo essere stata tutto il giorno in ufficio.

 

 

 kinder-fetta-al-latte-fiona-may

 

 

Oggi gli spot pubblicitari mantengono una distinzione meno netta: certo è difficile trovare la brava mogliettina che cucina senz'altri pensieri per la famigliola felice, ma molto più spesso la donna, libera dai doveri domestici grazie a prodotti che le facilitano la vita come il dado Knorr, riesce a dedicare più tempo ai figli e al marito, colmandoli di ogni attenzione e viziandoli con il Kinder Fetta al Latte o il Kinder Cereali.

 

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Optional o must have? Quanto è importante internet per chi va a vivere in affittoOptional o must have? Quanto è importante internet per chi va a vivere in affitto
Internet, una dotazione ormai imprescindibile nelle case di moltissimi italiani. Anche se, quando si va a vivere in affitto, soprattutto se...
Spese per la casa, costa meno stare in affitto a canone concordato che in una casa di proprietà con il mutuoSpese per la casa, costa meno stare in affitto a canone concordato che in una casa di proprietà con il mutuo
Una recente indagine della CGIL cerca di fare chiarezza sulla diversa spesa da sostenere per la casa nelle principali città italiane. Sì...
Local Tax e taglio della Tasi per le prime abitazioni: a settembre arriva la riforma delle tasse sulla casa. Local Tax e taglio della Tasi per le prime abitazioni: a settembre arriva la riforma delle tasse sulla casa.
Mentre Confedilizia snocciola gli ultimi dati negativi sulla fiscalità legata alla casa che vedono l'Italia a un livello di tassazione degli...
Agenti immobiliari, guerra di cifre sui regolari. 4 idee per migliorare la figura del mediatoreAgenti immobiliari, guerra di cifre sui regolari. 4 idee per migliorare la figura del mediatore
A tre anni dal completamento della riforma che ha ridisegnato la professione di agente immobiliare e che doveva adeguare gli elenchi camerali degli...
Caldo record, rischio caro bolletta da condizionatore. 5 consigli per risparmiare fino a 200€Caldo record, rischio caro bolletta da condizionatore. 5 consigli per risparmiare fino a 200€
Sudore, affaticamento, notti insonni, pressione bassa, stress. Non sono però questi gli unici effetti collaterali dell'ondata di caldo torrido che,...