Cerca

Imu, la Cgia fa i conti in tasca allo Stato!

by Chiara Bianchi
on Giugno 17, 2013
Visite: 1106

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Sulla prima casa, sui terreni e i fabbricati agricoli è stata sospesa, ma per tutti gli altri immobili la prima rata dell'Imu dovrà essere pagata entro oggi. La Cgia di Mestre fa i conti in tasca all'Erario: ecco a quanto ammonterà il gettito versato allo Stato e ai Comuni.


images9,7 miliardi di euro: è questo il risultato previsto dal gettito Imu di giugno per le casse dello Stato e dei Comuni. I conti provengono dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre, che ha censito le tre principali categorie di immobili per i quali non è prevista la sospensione della prima rata: case di pregio, abitazioni locate e seconde case, attività produttive.

 

Successivamente ne ha calcolato il gettito, tenendo conto che l'ammontare della prima rata dell'Imu 2013 deve essere pari al 50% del totale pagato nel 2012 (a meno che l'immobile sottoposto al pagamento non abbia subito un passaggio di proprietà o un cambio di destinazione d'uso). E i conti sono presto fatti: a fronte di un pagamento complessivo atteso di 9,7 miliardi di euro, 4,9 miliardi (pari al 51,4% del totale) verrà dall'applicazione dell'imposta sulle abitazioni locate e le cosiddette seconde o terze case che sono pari a poco più di 13.785.000 immobili, mentre le relative pertinenze ammontano a 9.595.000 unità.


Altri 4,7 miliardi di euro (pari al 48,6% del totale) proverranno dagli immobili ad uso produttivo (negozi, laboratori, capannoni, alberghi, etc.) che corrispondono a poco più di 4.225.000 immobili, mentre 66 milioni di euro (0,7% del totale) sono da addebitare a 73.680 prime case di pregio o di lusso che non sono state esonerate dal pagamento della prima rata.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
3 ragioni per cui l’affitto è in crescita anche se le compravendite sono ripartite3 ragioni per cui l’affitto è in crescita anche se le compravendite sono ripartite
Gli italiani ricominciano a comprare casa, gli affitti sono destinati a sgonfiarsi. Sbagliato: ecco cosa succede sul mercato immobiliare  ...
Perché l’affitto è il fenomeno immobiliare del momento, spiegato in 3 puntiPerché l’affitto è il fenomeno immobiliare del momento, spiegato in 3 punti
Un mercato in crescita da 9 anni consecutivi, una fiscalità particolarmente vantaggiosa per il proprietario e canoni di affitto accessibili per...
Bamboccioni o precari? Italia prima per giovani che restano in casa con i genitoriBamboccioni o precari? Italia prima per giovani che restano in casa con i genitori
Ben l’80% dei giovani italiani non se ne va dalla casa di mamma e papà prima dei 30 anni. C’entra la crisi, ma non solo  ...
2 Millennials su 3 scelgono l’affitto. E il mito della casa di proprietà?2 Millennials su 3 scelgono l’affitto. E il mito della casa di proprietà?
Comprare casa per i giovani: da passaggio imprescindibile a scelta di vita troppo impegnativa.     L’acquisto di un’...
Affitto, tutte le previsioni per il 2017Affitto, tutte le previsioni per il 2017
Previste più transazioni di mercato nelle grandi città. Canoni abitativi stabili quasi ovunque, solo a Milano segnali di crescita. &...