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In arrivo il nuovo APE, ecco cosa cambia.

by Chiara Bianchi
on Giugno 09, 2015
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Fra poco meno di un mese entrerà in vigore il nuovo Attestato di Prestazione Energetica, le cui linee guida sostituiranno quelle emanate dal DM 26 giugno 2009. Fra le principali novità, l'introduzione di un attestato unico per tutto il territorio nazionale e l'aumento del numero delle classi energetiche degli edifici. Vediamole tutte.

Nuovo apeUn unico APE semplificato e valido su tutto il territorio nazionale. E' la novità che gli operatori del settore immobiliare ed edilizio, nonché i proprietari di case in vendita o in affitto, stanno attendendo da mesi. E ormai manca davvero poco all'iscrizione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che riscrive la normativa sull'Attestato di Prestazione Energetica, al debutto il 1° luglio 2015.

Lo scorso 27 maggio è stata diffusa una bozza aggiornata delle nuove linee guida nazionali per l'attestato indispensabile a determinare l'efficientamento energetico degli immobili, le quali sostituiranno quelle per la certificazione energetica in vigore dal 26 giugno 2009.

Molte sono le novità in arrivo il 1° luglio; la principale consiste nel fatto che la certificazione sarà unica e valida per tutto il territorio italiano, con una metodologia di calcolo omogenea, al quale le Regioni e le province autonome che non abbiano ancora provveduto a recepire la direttiva 2010/31/Ue si dovranno adeguare entro due anni.

Ma vediamo cos'altro cambia:

- Il nuovo attestato dovrà contenere la prestazione energetica complessiva del fabbricato, sia in termini di energia primaria totale che di energia primaria non rinnovabile, che servirà a determinare la classe energetica dell'edificio. Inoltre dovrà includere le emissioni di anidride carbonica, l'energia esportata e la qualità energetica della struttura, utile per favorire la riduzione dei consumi energetici legati al riscaldamento e al raffrescamento.

  • - Dovrà contenere inoltre le indicazioni per migliorare l'efficienza energetica dell'immobile, differenziando gli interventi di ristrutturazione edilizia da quelli di riqualificazione energetica, e le informazioni su eventuali incentivi finanziari per realizzarli.


      • - Verrà aumentato il numero delle classi energetiche, che passano da sette a dieci: quindi dalla migliore (A4) alla peggiore (G). 

      • - Per quanto riguarda gli annunci immobiliari, verrà introdotto uno schema di annuncio per la vendita e per la locazione che contiene informazioni uniformi sulla qualità energetica degli edifici. In tale schema saranno riportati anche gli indici di prestazione energetica parziali (come quello riferito all'involucro, quello globale e la relativa classe energetica corrispondente) e per facilitare la comprensione del documento ai non tecnici verranno impiegati dei simboli grafici.

      • - L'Enea, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, disporrà sul suo sito una sezione nella quale si troveranno indicazioni circa le tecnologie e i costi per l'incremento della prestazione energetica degli edifici, oltre ad elencare gli incentivi nazionali e regionali. Verranno fornite anche statistiche sugli Attestati, come il numero di APE registrati, controllati, validati e la loro distribuzione per classe energetica.

         

      • - Sarà predisposto un sistema informativo comune per tutto il territorio nazionale denominato SIAPE nel quale confluiranno i dati relativi agli APE, che comprenderà la gestione di un catasto unificato degli APE, degli impianti termici e dei relativi controlli.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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