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In vigore nuove sanzioni per tardiva registrazione, adempimenti successivi e risoluzione dei contratti in cedolare secca.

by Chiara Bianchi
on Gennaio 27, 2016
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Lo schema delle sanzioni per il ravvedimento operoso

Dal 1° gennaio sono in vigore nuove sanzioni relative a tardiva registrazione, adempimenti successivi e risoluzione dei contratti. La Legge di Stabilità anticipa infatti di un anno le misure previste dalla Delega Fiscale, che fra le altre cose proroga a 30 giorni il termine per il pagamento dell’imposta e la sua comunicazione all’AdE in tutte le operazioni sopra citate.

La Legge di Stabilità anticipa di un anno l’entrata in vigore della normativa che riduce le sanzioni tributarie introdotta con il Decreto sulla Delega Fiscale (D. Lgs. 158/2015) e connesse, per quanto riguarda il mondo degli affitti di cui ci occupiamo in questo blog, alla tardiva registrazione, agli adempimenti successivi e alla risoluzione dei contratti in cedolare secca. Quest’ultimo caso, ovvero le sanzioni per la tardiva risoluzione in cedolare secca, è stato introdotto per la prima volta proprio dalla Delega Fiscale: prima non ne esisteva infatti uno specifico.

Un’altra importante novità è connessa al termine entro cui sarà possibile procedere al pagamento dell’imposta e alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate in caso di risoluzioni, cessioni e proroghe. L’art.17 del TUR prevedeva che l’attestazione del pagamento fosse presentata in AdE entro 20 giorni dall’effettuazione dello stesso, ma ora l’art. 17 del D. Lgs. 158/2015 sposta il termine a 30 giorni. Ricordiamo che in caso di utilizzo di RLI online il pagamento dell’imposta e la sua comunicazione all’AdE sono contestuali, quindi vengono assolti entrambi gli adempimenti in contemporanea.

Di seguito vediamo le nuove sanzioni con ravvedimento operoso in vigore dal 1° gennaio 2016.

Tardiva registrazione del contratto di locazione:
- entro 30 giorni di ritardo: 6%, ovvero 1/10 del 60% (+ interessi di mora + imposta dovuta). L’importo minimo della sanzione è di 20 euro (1/10 della sanzione minima di 200 euro prevista dal nuovo art. 69 del TUR con esclusivo riguardo a questo caso).
- entro 90 giorni di ritardo: 12%, ovvero 1/10 del 120% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- entro 1 anno di ritardo: 15%, ovvero 1/8 del 120% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- oltre l’anno ed entro 2 anni di ritardo: 17,14%, ovvero 1/7 del 120% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- oltre 2 anni di ritardo: 20%, ovvero 1/6 del 120% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- se la regolarizzazione avviene dopo la constatazione della violazione (processo verbale di constatazione, senza notifica formale): 24%, ovvero 1/5 del 120% (+ interessi di mora + imposta dovuta)

Codice tributo F24 Elide: 1500 (pagamento imposta); 1507 (sanzione); 1508 (interessi). In caso di tardiva registrazione con cedolare secca la sanzione andrà calcolata con riferimento all’imposta dovuta per l’intera durata contrattuale.

Tardivo pagamento delle imposte per adempimenti successivi (annualità successive alla prima, risoluzioni, proroghe, cessioni):
- entro 14 giorni di ritardo: 0,1% (ovvero 1/15 di 1/10 del 15%) per ogni giorno di ritardo - ravvedimento sprint (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- entro 30 giorni di ritardo: 1,5%, ovvero 1/10 del 15% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- entro 90 giorni di ritardo: 1,67%, ovvero 1/9 del 15% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- entro 1 anno di ritardo: 3,75%, ovvero 1/8 del 30% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- entro 2 anni di ritardo: 4,29%, ovvero 1/7 del 30% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- oltre 2 anni di ritardo: 5%, ovvero 1/6 del 30% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- se la regolarizzazione avviene dopo la constatazione della violazione (processo verbale di constatazione, senza notifica formale): 6%, ovvero 1/5 del 30% (+ interessi di mora + imposta dovuta)

Codice tributo F24 Elide: 1501/1502/1503/1504 (a seconda dello specifico adempimento); 1509 (sanzione); 1510 (interessi).

Tardivo versamento imposta di bollo (o regolarizzazione marche):
- entro 14 giorni di ritardo: 0,67% (ovvero 1/15 di 1/10 del 100%) per ogni giorno di ritardo - ravvedimento sprint (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- entro 30 giorni di ritardo: 10%, ovvero 1/10 del 100% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- entro 90 giorni di ritardo: 11,11%, ovvero 1/9 del 100% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- entro 1 anno di ritardo: 12,5%, ovvero 1/8 del 100% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- entro 2 anni di ritardo: 14,28%, ovvero 1/7 del 100% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- oltre 2 anni di ritardo: 16,66%, ovvero 1/6 del 100% (+ interessi di mora + imposta dovuta)
- se la regolarizzazione avviene dopo la constatazione della violazione (processo verbale di constatazione, senza notifica formale): 20%, ovvero 1/5 del 100% (+ interessi di mora + imposta dovuta)

Codice tributo F24 Elide: 1505 (pagamento imposta). Per le sanzioni e interessi non esiste un codice tributo specifico. E’ possibile regolarizzare applicando una marca del valore corrispondente, in caso di marca apposta in ritardo. In alternativa, e in mancanza di indicazioni specifiche, occorre verificare all’Ufficio AdE le modalità di versamento.

Tardiva risoluzione di un contratto in cedolare secca (non si tratta di ravvedimento operoso):
- entro 30 giorni di ritardo: 35 euro
- oltre 30 giorni di ritardo: 67 euro

Codice tributo F24 Elide: 1509 (sanzione tardivi adempimenti successivi).

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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  • catia

    Buongiorno dovrei registrare un contratto di comodato verbale a far data dal 01 gennaio 2016 per poter usufruire delle agevolazioni imu. vorrei sapere qual è la procedura e gli importi da versare. Grazie

  • Gentile Catia, deve registrare il contratto, a questo punto in forma scritta, versando i 200 euro di imposta fissa con il modello 69.

  • toni

    salve, ho registrato un contratto di locazione con cedolare secca il 01/10/2015. Intendo fare una disdetta entro il 30 novembre di quest'anno, sono previste sanzioni? grazie

  • Gentile Toni ha 30 giorni dall'avvenuta risoluzione per registrare l'adempimento, senza sanzioni e senza pagare l'imposta poichè in cedolare secca.

  • Annalisa

    gentili signori,
    ho dimenticato di registrare un contratto di locazione stipulato il 20 luglio 2016 con decorrenza 1 ottobre 2016.
    Vorrei gentilmente chiedervi a quanto ammonta la sanzione richiesta, anche nel caso che decida di modificare la data di stipula concordemente con gli inquilini. Non ho capito cosa intende per "In caso di ritardata registrazione con cedolare secca la sanzione va calcolata con riferimento all’imposta dovuta per l’intera durata contrattuale." quale imposta sarebbe?
    grazie.
    Annalisa

  • Gentile Annalisa anche se in cedolare non paga l'imposta, se in ritardo dovrà calcolare il 2%sul canone per l'intero periodo (4 o 3 anni).

  • Lella

    Buongiorno dovrei registrare un contratto a cedolare secca con decorrenza 11/01/2015, canone mensile 380 euro, mi può indicare gli importi da versare. Grazie mille

  • Gentile Lella la sanzione rispetto alla registrazione dovrebbe calcolarla come 2% sul canone per l'intero periodo, ma il fatto è che non potrà applicare la cedolare secca, essendo oltre i limiti massimi per la dichiarazione.

  • Michele Malerba

    Entro il 30 ottobre 2016 mi scadeva il termine di registrazione del contratto di locazione di un appartamento ad uso abitativo ,annualità successive alla prima (codice imposta 112T ) di euro 96,00 , pagando entro il 30 novembre 2016 , a quanto ammontano le sanzioni sia di ritardata registrazione e di interessi legali e mora e quali codici devo usare e dovrò pagare con F23 e/o f24?. In attesa di una Vs gradita risposta invio distinti saluti Malerba Michele.

  • Buongiorno Michele, deve pagare l'imposta più una sanzione di 1,5% di 96 euro, quindi 1 euro e 50; deve calcolare gli interessi, può usare un programma tipo questo e pagare con F24 codice 1501 imposta di registro annualità successive, 1509 (sanzione); 1510 (interessi).

  • LUISA

    Buongiorno, ho stipulato un contratto di locazione durata 10 mesi a decorrere dal 01/10/2016 optando per il regime cedolare secca non ancora registrato. Gentilmente,vorrei sapere a quanto ammonta la sanzione per la registrazione tardiva.grazie

  • Gentile Luisa, diciamo che in cedolare secca la sanzione, che varia a seconda dei giorni di ritardo, è calcolata sull'intero periodo, le consiglio di rivolgersi all'agenzia delle entrate per un calcolo esatto.

  • Adriana

    mi sono dimenticata di comunicare all'Agenzia delle Entrate la proroga del contratto di locazione di 4*4 in regime di cedolare secca ((essendo scaduti i primi quattro anni) quindi sono in ritardo. Come devo comportarmi? Ringrazio e porgo distinti saluti

  • Buongiorno Adriana, deve comunicare la proroga con modello Rli utilizzando l'istituto di remissione in bonis e quindi pagando 258 euro.

  • Filippo

    Buongiorno,
    dovrei calcolare le sanzioni per una tardiva risoluzione di un contratto di locazione registrato senza cedolare secca, la risoluzione doveva essere effettuata settembre 2014.

    Grazie in anticipo

  • Buongiorno Filippo il suo caso quindi è quello oltre 2 anni di ritardo: quindi 67 euro + 5% di 67, 3,35 euro e gli interessi di mora .

  • silvana

    vorrei sapere cortesemente se ci sono sanzioni in caso di ritardo di comunicazione di proroga contratto in cedolare secca
    Grazie
    Saluti

  • Gentile Silvana, per poter confermare l'opzione di cedolare secca per il periodo di proroga deve, se in ritardo, utilizzare il regime di remissione in bonis pagando 258 euro.

  • Marco

    Buongiorno grazie mille ancora per il servizio offerto che risulta essere davvero utile. Avevo scritto pochi giorni fa circa il mio caso e non essendoci più il tasto rispondi riprendo il quesito qui.
    Il caso è quello di un contratto cedolare secca che è stato da me prorogato via RLI web (sempre in regime) oltre i termini previsti dei 30 giorni, per l'esattezza 28gg dopo la scadenza. Ho chiesto informazioni all'agenzia delle entrate i quali in maniera sbrigativa mi hanno riposta che "il ritardo può essere sanato mediante la remissione in bonis pagando una sanzione di €258 con codice tributo 8114". Ora la sanzione mi sembra una mostruosità in quanto superiore all'imposta annuale (si noti che il caso non riguarda l'omesso pagamento dell'imposta bensi un leggero ritardo nella presentazione della proroga..). Mi sembra incredibile che non si possa ricorrere ad un più economico ravvedimento operoso in tal caso, visto che formalmente ho presentato il contratto ma semplicemente in ritardo (anche tenuto conto che negli anni passati la presentazione della proroga in cedolare secca non era necessaria).
    Cosa ne pensa? Mi sa suggerire argomentazioni alle quali appellarmi? Ripeto che mi sembra una sanzione oltre misura eccessiva specialmente se comparata alla sanzione di un contratto ordinario. Grazie mille per ogni utile risposta.

  • Buongiorno Marco, purtroppo la sanzioni in questi casi è quella che le ha presentato l'agenzia delle entrate, l'istituto quello della remissione in bonis. Il fatto è che si tratta di una mancata comunicazione di adesione ad un regime facoltativo rispetto all'irpef; al limite può valutare allora di pagare imposta e sanzione e per quest'anno rimanere in regime irpef, scegliendo la cedolare secca dal prossimo anno.

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