Cerca

Iva al 22%, cosa cambia per affitti e compravendite.

by Chiara Bianchi
on Ottobre 03, 2013
Visite: 8927

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

L'aumento dell'Iva è diventata legge dal 1 ottobre, e purtroppo "non c'è niente da fare": le parole del ministro dell'Economia non lasciano spazio a dubbi. Ma quale impatto avrà la nuova aliquota del 22% su compravendite e affitti?


317-mutui-casa"Non c'è nessun decreto. E' già legge con il decreto legge del 2011 che portava l'Iva a questo livello. Non c'è niente da fare". Queste le parole del Ministro dell'Economia Saccomanni sull'aumento dell'Iva ordinaria dal 21 al 22%, scattato il 1 ottobre scorso. Un solo punto percentuale, che però avrà conseguenze pesanti per l'economia e i consumi del Paese. Ma quale impatto avrà la nuova aliquota sul mondo immobiliare?


Per quanto riguarda la compravendita, l'aliquota del 22% si applica alle abitazioni di lusso, anche a quelle assegnate dalle cooperative edilizie in proprietà o in godimento ai soci e anche se si tratta di prima abitazione. L'aliquota ordinaria si applica inoltre agli immobili di destinazione diversa dal residenziale ceduti da imprese costruttrici o di ripristino, entro cinque anni dalla fine dei lavori, e ad abitazioni, negozi uffici e depositi, interi o porzioni, che non rientrano all'interno dei requisiti elencati dalla legge Tupini, secondo la quale più del 50% della superficie dev'esser destinata ad uso abitativo e non più del 25% a negozi, botteghe o uffici, per immobili ceduti dall'impresa sempre entro cinque anni dalla fine dell'intervento di costruzione, restauro o ristrutturazione.


Il Decreto Sviluppo ha introdotto l'applicabilità dell'Iva sulle cessioni di immobili abitativi effettuate dalle imprese costruttrici nel caso in cui, passata la scadenza di cinque anni, il venditore abbia esercitato l'opzione nell'atto notarile. Infine le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d'opera, comprensive di beni finiti, materie prime e semilavorate, per la costruzione di abitazioni di lusso o unità immobiliari senza le caratteristiche della legge Tupini, saranno assoggettate alla nuova aliquota ordinaria.


Per quanto riguarda l'affitto, nulla cambia per i contratti di abitazioni ad uso abitativo, mentre discorso a parte bisogna fare per l'uso diverso. Se il proprietario dell'immobile (negozio, ufficio o capannone)è una società, questa può scegliere se applicare l'imposta o avvalersi del regime naturale di esenzione. Naturalmente se l'inquilino è a sua volta una società o un'impresa, potrà scaricare, oltre alla spesa del canone, anche l'iva.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Donald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affittiDonald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affitti
Breve storia dei brillanti (ma controversi) esordi nel real estate del nuovo presidente degli Stati Uniti   Fresco di laurea, diventò a...
Optional o must have? Quanto è importante internet per chi va a vivere in affittoOptional o must have? Quanto è importante internet per chi va a vivere in affitto
Internet, una dotazione ormai imprescindibile nelle case di moltissimi italiani. Anche se, quando si va a vivere in affitto, soprattutto se...
Un mercato in costante crescita da 8 anni? Cercalo nel settore immobiliare e lo troveraiUn mercato in costante crescita da 8 anni? Cercalo nel settore immobiliare e lo troverai
Siamo abituati a credere che il settore immobiliare abbia subito negli ultimi anni una prolungata fase di crisi, dalla quale solo negli ultimi due...
Affitto, quali previsioni per il 2016? I principali trend del mercato della locazioneAffitto, quali previsioni per il 2016? I principali trend del mercato della locazione
Che i segnali di ripresa nell’immobiliare ci siano e nel 2016 possano ulteriormente rafforzarsi lo confermano i più importanti...
Canoni in risalita nel 2015, è la richiesta delle famiglie a spingere gli immobili più spaziosiCanoni in risalita nel 2015, è la richiesta delle famiglie a spingere gli immobili più spaziosi
Rimbalzo verso l’alto, dopo anni di calo costante, oppure ripartenza della crescita? L’interrogativo è legittimo, visto il +1,7%...