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Mutui più cari in Italia, la colpa è dello spread.

by Chiara Bianchi
on Settembre 23, 2013
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Chiedere un mutuo in Italia costa circa 84 euro in più che nel resto d'Europa. A fare la stima del differenziale di tasso dei mutui ci hanno pensato Adusbef e Federconsumatori, che denunciano: il vero colpevole rimane lo spread.


500 mutuo-spread-basso-credemIn Italia chi chiede un mutuo di centomila euro a 30 anni deve pagare una rata mensile di 84 euro più alta del mutuatario che vive nel resto d'Europa. Dunque un italiano che chiede un prestito, paga alla banca circa 30.240 euro in più di un cittadino straniero, che scendono a 18.480 euro per un mutuo di vent'anni.


Le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori puntano il dito contro le banche, colpevoli di approfittare dei bassi livelli dell'Euribor e dell'Eurirs (il primo per i tassi variabili e il secondo per i fissi) per imporre spread altissimi sui mutui. A minare la ripresa dell'immobiliare sembra essere quindi lo spread bancario, ossia il ricarico sui tassi di interesse che le banche fanno per garantirsi il guadagno sul finanziamento, che negli ultimi anni è salito fino al 150% rispetto al passato.


Non bastano gli incentivi del Governo, ultimi in ordine di tempo quelli previsti dal DPCM 24 giugno 2013 n. 103 che prevede una soglia del reddito più alta, pari a 40 mila euro, per i giovani under 35 che vogliono comprare la prima casa. Secondo le associazioni, servirebbe un intervento delle autorità monetarie per abbassare gli spread e riportare i tassi di interessi alla media europea. E così, la ripresa dell'immobiliare in Italia potrebbe finalmente diventare realtà..

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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