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Nomisma, mercato delle case in ripresa dal 2014.

by Chiara Bianchi
on Luglio 10, 2013
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L'istituto di ricerche Nomisma presenta il II Rapporto 2013 del suo Osservatorio sul mercato immobiliare, che raccoglie la percezione degli operatori riguardo all'andamento del settore nei prossimi sei mesi. I quali, dicono, ci attende un altro semestre negativo, soprattutto a causa della persistente chiusura delle banche nell'erogazione dei mutui. Segnali positivi solo per la locazione.

 

17A047338D9A73726DD5879185652 h498 w598 m2Secondo il II Rapporto sul mercato residenziale italiano nel 2013 stilato dall'Osservatorio di Nomisma, il secondo semestre dell'anno non riserverà segnali di schiarita al settore immobiliare. A partire dall'analisi del sistema bancario, che sembra incrementare la flessione delle erogazioni di mutui già registrata nei primi mesi del 2103. Una chiusura che incide profondamente sulla quota di transazioni sostenuta dal credito, dal momento che, au contraire, l'intenzione d'acquisto della casa da parte delle famiglie italiane rimane stabile. Così, il monitoraggio del mercato nelle 13 principali città italiane ha reso evidente il calo delle compravendite assistite da mutuo rispetto al 2012, che si ferma nei primi sei mesi del 2103 a quota 41,6%.


Solo nel terzo trimestre 2013 è previsto un livello in linea con il 2012, e per l'ultimo periodo dell'anno una ripresa delle erogazioni rispetto ai valori dello stesso periodo dell'anno precedente. Tuttavia, tale recupero non consentirà, secondo l'istituto di ricerca, di chiudere il 2013 con un numero di erogazioni di mutui pari a quello compiuto nel 2012.


Le previsioni degli operatori stimano un calo del 6% nel volume delle compravendite, che a fine anno scenderà al di sotto delle 420mila unità; solo nel primo trimestre di quest'anno il calo è stato infatti del 14,2%. Tuttavia, Nomisma stima per il 2014 una risalita delle compravendite fino a quota intermedia, e per il 2015 si dovrebbe superare la soglia delle 500mila transazioni.


Non vanno meglio il mercato dei negozi e quello degli uffici, con la sola eccezione del segmento garage o box auto, dove i saldi previsionali sono meno negativi rispetto agli altri.


Segnale positivo solo dal mercato delle locazioni, dove le aspettative di miglioramento sul fronte dei canoni sembra dare forza al settore, anche se, per gli operatori, non è totalmente scongiurata l'ipotesi di un nuovo calo dei valori.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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