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Obbligo di installazione delle valvole termostatiche: chi paga se l'appartamento è in affitto?

by Chiara Bianchi
on Marzo 31, 2016
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Obbligo installazione valcole termostatiche

Entro il 31 dicembre 2016 è previsto l’obbligo di installare le valvole termostatiche con i contabilizzatori di calore in tutti gli immobili facenti parte di condomini con riscaldamento centralizzato, esclusi quindi quelli con impianto autonomo. Obiettivo: contenere la spesa energetica delle nostre abitazioni. Ma se la casa è affittata, tale spesa rientra fra gli oneri spettanti al conduttore o al locatore?


Le valvole termostatiche sono meccanismi di termoregolazione che permettono una diversa – e automatica - regolazione delle temperature per ogni stanza dell’appartamento: ogni volta che ci sarà del calore in eccesso rispetto alla temperatura impostata sulla testa della valvola, essa ne richiederà meno al radiatore, consentendo così il risparmio energetico che si tradurrà, in seconda istanza, anche in un risparmio economico. E’ necessario installare le valvole su tutti i termosifoni presenti in casa: trattandosi di un circuito chiuso, infatti, ogni componente dell’impianto di riscaldamento influisce sul comportamento dell’altro. L’obbligo di installazione si estende anche ai contabilizzatori, o ripartitori di calore, che quantificano il calore effettivamente consumato. L’obiettivo è quello di adeguarsi alla direttiva europea 2012/27/Ue che prevede di diminuire del 20% le emissioni di anidride carbonica, incrementando al contempo del 20% le fonti rinnovabili di energia. In un condominio, dopo un primo investimento iniziale, la prospettiva è quella di ottenere un risparmio medio annuale tra il 10% e il 30% del totale del combustibile utilizzato.

Ma quando l’appartamento è in affitto, l’onere della spesa spetta al proprietario o all’inquilino? Trattandosi di adeguamento dell’impianto di riscaldamento alle leggi e ai regolamenti in materia di contenimento dei consumi, la spesa ricade sul proprietario, come indicato nelle tabelle di ripartizione degli oneri accessori approvate dalle principali organizzazioni sindacali di categoria. Per quanto riguarda la ripartizione delle spese condominiali, esse andranno riviste in assemblea: le spese di riscaldamento vanno infatti ripartite tra le unità immobiliari in proporzione alle letture dei contatori di calore. Solo una parte minima della spesa viene suddivisa secondo i millesimi, compensando i costi comuni e le dispersioni di calore dell’impianto di riscaldamento.

I condomini che non si adegueranno alla legge entro il 2017 saranno soggetti a sanzioni amministrative comprese tra i 500 e i 2500 euro, a seconda delle disposizioni adottate dalle singole Regioni. In realtà il tempo a disposizione per effettuare l'adeguamento è ridotto rispetto a tale scadenza: infatti, per non causare disagi alle famiglie, l'installazione delle valvole termostatiche dovrebbe avvenire a impianti spenti, quindi tra aprile e ottobre. Ma quanto costerà l’adeguamento? Secondo una simulazione effettuata dal Sole 24 Ore, per un appartamento di 80 mq dotato di 6 caloriferi si sborseranno 1.055 euro di spesa per installare le valvole termostatiche, con un costo medio per radiatore di circa 120 euro, compresi i costi per adeguare le pompe di circolazione dell'impianto condominiale da portata fissa a variabile. Importo che sfrutta già il maxi sconto fiscale del 65%, valido fino al prossimo 31 dicembre.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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