Cerca

Occupazione abusiva di un immobile, cos’è cambiato con il Piano Casa?

by Chiara Bianchi
on Luglio 08, 2014
Visite: 69123

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Il Piano Casa ha introdotto un'importante novità contro l'occupazione abusiva di immobili, stabilendo che chiunque se ne renda responsabile non possa chiedere la residenza né l'allacciamento delle utenze. Vediamo cosa comporta il nuovo quadro normativo.


iStock 000000878115SmallLa lotta all'occupazione abusiva di immobili riparte dall'art. 5 del decreto-legge n. 47 del 28 marzo 2014, il cosiddetto Piano Casa, nel quale viene prescritto che "chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza nè l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge". Situazione capovolta, dunque, per gli abusivi, che secondo il precedente quadro normativo potevano ottenere la residenza nell'immobile detenuto in maniera irregolare pur in pendenza di un procedimento penale.

 
Con la nuova normativa la residenza potrà essere richiesta non solo in base all'abitualità della dimora nell'abitazione, ma anche in base alla regolarità del titolo di occupazione, per cui nel caso non ne venga dimostrata la legittimità, la dichiarazione di residenza non sarà ottenuta dall'abusivo. Ma come si può dimostrare l'occupazione legittima dell'alloggio? Al momento della richiesta di cambio di iscrizione anagrafica o di cambio di abitazione, è necessario presentando copia del titolo che ne consente l'occupazione, o tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in caso di documenti depositati presso un ente pubblico, mentre le persone che non sono in possesso di un documento che dimostri la titolarità all'occupazione dell'immobile potranno ripiegare su una dichiarazione del proprietario. Questa la documentazione da allegare alla dichiarazione di residenza per attestare il titolo di occupazione dell'alloggio:

 

 

Titolo occupazione alloggio

Documentazione

Proprietario

-    Copia del titolo di proprietà

-    Dichiarazione sostitutiva

Preliminare di vendita registrato

-    Copia del preliminare

-    Dichiarazione sostitutiva

Preliminare di vendita non registrato

-    Copia del preliminare

Usufruttuario

-    Copia del titolo costitutivo dell’usufrutto

-    Dichiarazione sostitutiva

Familiare del proprietario (comodato verbale)

-    Indicazione delle generalità del famigliare nel contratto di locazione

-    In mancanza: dichiarazione di assenso del proprietario

Locatario con contratto (il contratto deve essere registrato pena la sua nullità in base all’art.1, c.346 della L. n.311/2004)

-    Copia del contratto di locazione

-    Dichiarazione sostitutiva

Comodatario con atto registrato (l’atto di comodato deve essere registrato a norma dell’art.5, c.4 del d.P.R. n.131/1986)

-    Copia del titolo costitutivo del comodato d’uso

-    Dichiarazione sostitutiva

Comodato verbale

-    dichiarazione di assenso del proprietario

Altro titolo di occupazione dell’alloggio:

-       diritto reale d’uso

-       diritto reale di abitazione

-    Copia dell’atto pubblico trascritto

-    Dichiarazione sostitutiva

Assegnatari di alloggi di Cooperative edilizie - proprietà divisa

-    Copia del titolo di proprietà

-    Dichiarazione sostitutiva

Assegnatari di alloggi di Cooperative edilizie - proprietà indivisa

-    Copia dell’atto di assegnazione

Assegnatari di alloggi di Enti pubblici (Edilizia residenziale sovvenzionata: IACP, ACER, Comune, ecc.)

-    Copia dell’atto di assegnazione

-    Dichiarazione sostitutiva

Assegnatari di alloggi di edilizia privata convenzionata o agevolata

-    Copia del titolo di proprietà

-    Dichiarazione sostitutiva

Usucapione

-    Copia della sentenza in cui venga dichiarato che si è compiuto l’usucapione.

 

A sua volta il proprietario verrà informato della richiesta di residenza presso l'abitazione di sua proprietà grazie ad un avviso di avvio del procedimento (art. 7 L.241/1990) e avrà così la possibilità di segnalare eventuali abusi o assenze del titolo abitativo. Il procedimento per l'accertamento dei requisiti per l'iscrizione anagrafica si deve concludere entro 45 giorni, ma nel caso venga dimostrato che il richiedente non abbia titolo all'iscrizione in anagrafe anche oltre tale arco di tempo, comunque si potrà arrivare alla nullità dell'iscrizione anagrafica.


Ricordatevi che per occupazione abusiva di un immobile non si intende solo il caso di esterni che si insediano in una proprietà privata; si parla di reato anche quando un contratto regolare, che sia di affitto o di vendita, o per servizi relativi alla casa viene firmato da qualcuno che non poteva farlo, ad esempio i contratti stipulati per i servizi di telefonia fissa, per l'allacciamento di acqua, gas o elettricità. Infatti con l'approvazione del Piano Casa tutti i nuovi contratti per pubblici servizi dovranno riportare i dati del richiedente ma anche l'accertamento del titolo che questi ha sulla proprietà da servire. Nel caso in cui il richiedente risulti diverso dal proprietario o inquilino o altro avente titolo accertato, per attivare il servizio occorre la firma o la delega firmata di chi possiede il titolo, e se questo non avviene il contratto è da considerarsi nullo.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Federico

    Salve io vorrei sapere...se occupo una casa popolare di proprietà di un parente visto che è morto e ho una bambina di 1 anno posso cacciarmi.....???

  • Gentile Federico, se non ha un titolo ufficiale con cui abitare l'immobile potrebbero in effetti chiederle di lasciare l'immobile.

  • andrea

    Salve dovrei prendere la residenza da un amico in una casa enasarco, poi lui mi passarebbe il contratto di affitto tra un anno, andando all'estero da pensionato,ma si puo' fare come procedura? oppure rischio di essere abusivo e di essere cacciato? ps sono un invalido civile al 90 per cento.

    Grazie

  • Gentile Andrea può ospitare il suo amico ma questo non vuol dire che automaticamente possa passare a lui il suo contratto per il quale ci dovrebbe essere un regolare subentro autorizzato dalla proprietà.

  • andrea

    Io dovrei prendere la residenza da quest amico , locatario enasarco, poi tra un anno dovrei subentrare al posto suo nel rapporto con enasarco, non so se la cosa è fattibile o meno
    Grazie

  • dipende se l'enasarco accetta ed autorizza tale subentro o meno.

  • Liria insinga ra

    Verrei prendere la residenza a casa di un amico che prima avevo il domicilio che però adesso è deceduto e non ha più nessuno e una casa del comune iacp

  • Gentile, dovrebbe avere un titolo per poter abitare nell'immobile e richiedere la residenza.

  • Nicoletta

    salve, volevo chiedere un informazione.
    io e mia madre abbiamo lo sfratto esecutivo, io sono senza lavoro e lei è invalida ed inabile al lavoro, con me a suo carico. mio padre se n'è andato di casa 10 anni fa e nella nostra vita non è assolutamente presente. siamo andate a chiedere al comune e ci dicono che nessuna delle loro case è disponibile, viviamo con neanche 300 euro della sua pensione di invalidità, dunque, a quali rischi andremmo incontro nel caso dovessimo occupare una casa popolare vuota? grazie in anticipo.

  • Buongiorno Nicoletta, il rischio in una casa occupata rimane quello di non poter avere una regolare residenza e quindi i servizi come luce e gas; oltre che il rischio di poter essere sfrattati. Non c'è una lista a cui potete iscrivervi per entrare nella graduatoria delle persone bisognose?

  • Teresa

    Salve volevo chiedervi io ho occupato una casa abbandonata da 3/4 anni il proprietario e morto e questa casa si trova in un parco privato se pago regolarmente il condominio e mi faccio l'auto denuncia i custodi posdono cacciarmi? E poi e reato occupare una casa?

  • Buongiorno Teresa se il proprietario è morto c'è qualcuno che avrà ereditato il bene; quindi di fatto lei non ha titolo per abitarci e quindi i legittimi eredi potrebbero poi rivendicare il loro diritto ad avere tale casa.

  • Cinzia

    Buongiorno,
    Volevo chiedervi un consiglio sulla mia situazione. Un anno e mezzo fa sono andata ad abitare con il mio compagno in una casa abbandonata da 20 anni dopo aver contattato il proprietario che ci ha dato il consenso ben felice di trovare qualcuno che si prendesse cura della casa. In pratica non pagavamo affitto e in cambio facevamo il necessario per renderla vivibile (non c'erano né acqua calda né riscaldamento, e i mobili erano tutti marci di umidità). Il proprietario aveva anche firmato le carte per permetterci di fare l'allacciamento della luce, e a giugno di quest'anno ha firmato anche una dichiarazione al comune per permetterci di prendere residenza in quanto stavamo prendendo accordi per un contratto di locazione o di compravendita. A settembre siamo venuti a conoscenza per caso che il proprietario era deceduto poco dopo aver firmato la dichiarazione per la residenza, e che gli eredi stavano vendendo la casa..... senza contattare noi che stavamo già prendendo accordi!!!! Quando ho chiamato l'avvocato che si occupa della vendita ho fatto la mia proposta per comprarla, dopo un mese, l'11 ottobre scorso, mi ha inviato per mail una lettera dove mi si dice che gli eredi non hanno accettato la proposta e che entro un mese devo andarmene dalla casa, esattamente "entro e non oltre il 15 novembre p.v.". Quindi mi chiedo: possono buttarmi fuori dalla casa in 1 mese nonostante la residenza con dichiarazione del proprietario deceduto? Inoltre non sto trovando casa qui in zona, e non posso trasferirmi più lontano perché non avendo la patente perderei il mio lavoro part time. È possibile far qualcosa per farsi dare più tempo per trovare una casa?
    Grazie e buona giornata

  • Teresa

    Io so che se hai preso possesso della casa da 20 e 1 giorno e hai pagato spazzatura ecc con una carta che dimostra che stai da 20 anni e 1 giorno la casa diventa tua e nessuno può cacciarti non farti fregare informati bene

  • Gentile Cinzia il fatto è che probabilmente la vecchia proprietaria ha firmato carte in cui risultavate sua ospite e quindi i nuovi proprietari oggi possono revocare tale ospitalità e chiedere indietro l'immobile se effettivamente non c'è il pagamento di un regolare canone di affitto. Ovviamente i termini possono essere più lunghi e quindi lei può accordarsi per un preavviso classico di sei mesi in cui potrà cercare un'altra sistemazione.

  • Ciao

    Ciao,
    in una situazione in cui la casa è abusiva e in cui fa residenza solo il padre (dato che la madre anche se sposati non può far residenza), il nascituro dove farà residenza??
    Dove ha la residenza la mamma (casa privata) o nella casa del padre (casa abusiva)?

  • Salve.. la questione riguarda più il comune e l'ufficio anagrafe, quindi dovrete voi dare questa indicazione al momento della dichiarazione di nascita.

  • Alessio

    Salve sono Alessio, tempo fa affittai un appartamento in regola con contratto e tutto ma gli affittuari dapprima si sono dimostrati onesti e puntuali (il tempo di prendere resisenza e allacciarsi alle autente) mentre in seguito hanno smesso di pagare.. al che ho detto loro di andarsene e riconsegnarmi l'appartamento ma i signori marciano sul fatto che hanno un minore e sono decisi a restare. in seguito ho scoperto che non era la prima volta che facevano questo giochetto così sono andato dalle autorità ed ho richiesto lo sfratto ma comunque i signori non se ne vanno e non se ne andranno. Dato che è gente nullatenente è inutile fare un proesso xkè mi costerebbe ulteriori così stremato ho deciso di farmi giustizia da solo. Sono al corrente che la legge garantisce il possesso (che è diverso dalla proprietà) ma allora mi domando: se loro hanno il possesso dell'appartamento xkè ci vivono abusivamente e illegalmente e la legge tutela il possesso allora se anch'io ri-occupo il mio appartamento e compio illeciti se li sfratto allora la legge dovrebbe tutelare anche il mio di possesso.. o no?? e se faccio occupare l'appartamento da qualche persona a me amica se la legga lo sfratta riconsegnerebbe l0'immobile a me o agli abusivi??

  • Gentile Alessio la legge in realtà tutela la proprietà quindi se queste persone occupano il suo immobile senza pagarle regolarmente il canone di affitto allora deve procedere con lo sfratto.

  • luisa

    ma come si può denunciare un occupante abusivo che non ha il diritto alla casa popolare? a chi bisogna rivolgersi? Si tratta di un libero professionista che ha "ereditato" dalla nonna l'appartamento di proprietà dell'iacp di napoli, ma che non ne ha assolutamente diritto. a chi si può segnalare la cosa, considerando che la persona in questione ha anche "amicizie" all'istituto?

Carica Altri Commenti

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Donald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affittiDonald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affitti
Breve storia dei brillanti (ma controversi) esordi nel real estate del nuovo presidente degli Stati Uniti   Fresco di laurea, diventò a...
Buonentrata e buonuscita: il commercio dei negozi.Buonentrata e buonuscita: il commercio dei negozi.
La prima scelta per chi decide di aprire un'attività è quella di selezionare la location giusta e adatta. Il sogno di aprire nella "via...
Professione inquilino: le 7 doti fondamentali per chi va a vivere in affittoProfessione inquilino: le 7 doti fondamentali per chi va a vivere in affitto
Il giusto mix di flessibilità e determinazione, pazienza e attenzione, organizzazione e atteggiamento positivo. Ecco cosa ti serve per vivere...
10 consigli per essere un proprietario di casa in affitto moderno e al passo con i tempi10 consigli per essere un proprietario di casa in affitto moderno e al passo con i tempi
Niente pregiudizi e inutili rigidità, scelte contrattuali e fiscali adeguate, cura dell’immobile, ma anche trasparenza e cordialità...
Optional o must have? Quanto è importante internet per chi va a vivere in affittoOptional o must have? Quanto è importante internet per chi va a vivere in affitto
Internet, una dotazione ormai imprescindibile nelle case di moltissimi italiani. Anche se, quando si va a vivere in affitto, soprattutto se...