Cerca

Riforma del Catasto al via, rischio aumenti per le tasse sulla casa.

by Chiara Bianchi
on Giugno 23, 2014
Visite: 1093

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Entra finalmente nel vivo la Riforma del Catasto, con l'approvazione in via preliminare del decreto legislativo di attuazione sulle commissioni censuarie, destinate a svolgere un ruolo chiave nella revisione del sistema estimativo. Ma cominciano contemporaneamente i primi spauracchi per i possibili rincari delle nuove rendite allineate ai canoni di mercato, malgrado le rassicurazioni sull'invarianza di gettito.

iStock 000026339450SmallIl Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il decreto legislativo di attuazione della delega fiscale che dispone la composizione, le attribuzioni e il funzionamento delle commissioni censuarie, il primo passo verso la Riforma del Catasto. In totale saranno 104: 103 commissioni censuarie locali e una centrale, con sede a Roma. Ognuna sarà composta da sette membri, ad eccezione di quella centrale in cui i componenti saranno 25 più il presidente. Questi enti saranno l'ingranaggio che renderà funzionante la Riforma: spetterà infatti a loro determinare i valori patrimoniali e le nuove rendite basate sui metri quadrati, attraverso l'ausilio di un nuovo algoritmo che valuta coefficienti come, appunto, il valore medio della casa al metro quadrato nell'ultimo triennio, la localizzazione, la presenza di servizi nel quartiere, l'esposizione, l'affaccio, l'ascensore, lo stato di manutenzione, l'efficienza energetica.

 

Proprio su questo punto nascono le prime incertezze. Secondo le stime preliminari, le nuove rendite potrebbero portare, in alcune città, ad aumenti anche dieci volte superiori rispetto ai valori attuali, con maggiori prelievi fiscali sugli immobili, tanto più alti quanto più basso è il valore attuale delle rendite. L'impegno del Governo per assicurare l'invarianza di gettito, in modo che le nuove rendite non si trasformino in aumenti delle tasse per i proprietari di immobili, non è al momento una certezza. Questo perché la bozza del provvedimento contiene solo una traccia, non troppo vincolante, sull'introduzione di aliquote, deduzioni dalla base imponibile e detrazioni d'imposta da parametrare al reddito familiare. E soprattutto perchè non garantisce la presenza dei rappresentanti delle associazioni di categoria del settore immobiliare in ognuna delle 103 commissioni locali, con la conseguenza che gli esperti potrebbero trovarsi esclusi e senza possibilità di intervenire sul meccanismo di costruzione delle funzioni statistiche per definire i nuovi rapporti. Eppure basterebbe pensare alle innumerevoli differenze che intercorrono fra i valori di partenza per il calcolo delle tasse sulla casa da città e città e addirittura da zona a zona di una stessa città, per comprendere l'importanza della presenza di personaggi che conoscano a fondo il mercato immobiliare all'interno delle commissioni che dovranno stabilire i nuovi valori patrimoniali. Bisognerà aspettare i prossimi decreti per capire se e in che modo verrà attuato il principio dell'invarianza di gettito, a quali strade e a quali vincoli dovranno sottostare le amministrazioni comunali per evitare che la revisione del Catasto diventi una scusa per tassare ulteriormente i contribuenti.

 

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Buonentrata e buonuscita: il commercio dei negozi.Buonentrata e buonuscita: il commercio dei negozi.
La prima scelta per chi decide di aprire un'attività è quella di selezionare la location giusta e adatta. Il sogno di aprire nella "via...
10 consigli per essere un proprietario di casa in affitto moderno e al passo con i tempi10 consigli per essere un proprietario di casa in affitto moderno e al passo con i tempi
Niente pregiudizi e inutili rigidità, scelte contrattuali e fiscali adeguate, cura dell’immobile, ma anche trasparenza e cordialità...
Optional o must have? Quanto è importante internet per chi va a vivere in affittoOptional o must have? Quanto è importante internet per chi va a vivere in affitto
Internet, una dotazione ormai imprescindibile nelle case di moltissimi italiani. Anche se, quando si va a vivere in affitto, soprattutto se...
E' primavera. Come seminare e coltivare un buon inquilinoE' primavera. Come seminare e coltivare un buon inquilino
Eh già, da un certo punto di vista affittare casa è come fare giardinaggio. Se scegli i semi giusti, li pianti e li annaffi con cura...
Le 7 cose che un agente immobiliare non deve fare quando affitta un immobileLe 7 cose che un agente immobiliare non deve fare quando affitta un immobile
Affidare la gestione dell’affitto del proprio immobile ad un agente immobiliare significa innanzitutto affidarsi ad un professionista. Qualcuno...