Cerca

Rimborso Imu: le istruzioni per ottenerlo.

by Chiara Bianchi
on Maggio 12, 2016
Visite: 1281

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 
Rimborso tasse non dovute

Come richiedere il rimborso Imu.

Con maggio si avvicina il momento di versare le prime rate dell’anno sulle tasse locali Imu, Tasi e Tari; oggi però vogliamo parlare di come ottenere il rimborso sui pagamenti già effettuati durante gli anni dal 2012 in avanti per l’Imposta Municipale Unica e la maggiorazione Tares.


Le istruzioni per ottenere il rimborso arrivano dalla circolare n. 1/DF del 2016 del Dipartimento delle Finanze, che recepisce il decreto interministeriale del 24 febbraio 2016 in materia di riversamento, rimborso e regolazioni contabili relative ai tributi locali. La restituzione degli importi non dovuti o dovuti in quota minore a quanto si è effettivamente sborsato avviene attraverso una domanda di rimborso da inviare esclusivamente per via telematica entro 5 anni dal versamento o dalla data di accertamento del diritto di restituzione. La domanda deve pervenire al Comune di riferimento, il quale ne verifica la fondatezza e trasmette i provvedimenti di rimborso definitivi entro 180 giorni sul portale del federalismo fiscale.

Quando e come verrà effettuato il rimborso?

Se le somme sono dovute dallo Stato, il contribuente riceverà il rimborso entro il 25 settembre 2016, tramite assegno circolare emesso dalla Banca d’Italia, bonifico bancario (se il contribuente ha fornito l’Iban) o contante, da riscuotere presso la Banca d’Italia. Se il rimborso è invece competenza del Comune, il termine entro il quale è prevista la liquidazione della somma erroneamente versata dal contribuente è di 180 giorni dalla data di presentazione dell’istanza, ma il decreto non esclude che le amministrazioni possano procedere al rimborso direttamente all’esito positivo della verifica fiscale, dandone comunicazione al Ministero.
Le somme indebitamente riscosse maturano interessi calcolati applicando il tasso di interesse legale e decorrono dal giorno successivo a quello di effettivo versamento, fino alla data di emissione del mandato di pagamento.

E se ho già inviato la richiesta, o la trasmetto con via diversa da quella telematica?

La scelta dell’utilizzo della via telematica per l’acquisizione delle richieste di rimborso è dettata dalla necessità di garantire i controlli sui flussi di somme per l’incrocio dei dati trasmessi dai comuni con quelli risultanti dalle banche dati in possesso dell’Erario come, ad esempio, i codici dei contribuenti e i versamenti effettuati mediante modello F24 o il bollettino di conto corrente postale con esso compatibile. Per tali motivi non saranno presi in considerazione i dati già inviati o che verranno trasmessi con modalità diversa da quella telematica, fermo restando che le istanze e le comunicazioni già presentate dai contribuenti e acquisite dai Comuni mantengono la loro validità.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Calcolo Imu: le aliquote e le scadenze per i proprietari di seconde case.
Il venerdì nero dei contribuenti: domande e risposte sulla maggiorazione Tares.

 

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Tasi 2016: tra abitazione principale del proprietario e dell’inquilino.Tasi 2016: tra abitazione principale del proprietario e dell’inquilino.
Chi paga la Tasi nel 2016? E Quanto? Abbiamo trattato da un po’ nella rubrica di Prima Pagina le novità che la famigerata Legge di...
Imu, Tasi, Tari: i calcoli, le scadenze e le novità per il 2016.Imu, Tasi, Tari: i calcoli, le scadenze e le novità per il 2016.
Le scadenze per il pagamento di Imu, Tasi e Tari. Con l’avvicinarsi del 16 giugno, termine ultimo per il pagamento della prima rata 2016 di Imu...
Due appartamenti, un contratto, quante agevolazioni?Due appartamenti, un contratto, quante agevolazioni?
Le variabili dell’affitto a canone concordato.   Il contratto a canone concordato incontra sempre più spesso i favori dei...
Fisco immobiliare, la riduzione IMU/TASI del 25% assicura una redditività senza precedenti all’affitto a canone concordatoFisco immobiliare, la riduzione IMU/TASI del 25% assicura una redditività senza precedenti all’affitto a canone concordato
Affittare la propria seconda casa assicura un bel guadagno, ma la vera soddisfazione è sapere di poterci pagare anche poche tasse sopra. Questo...
Sconto Imu per case in comodato d’uso, c’è tempo fino al 20 gennaio.Sconto Imu per case in comodato d’uso, c’è tempo fino al 20 gennaio.
C’è tempo fino al 20 gennaio per registrare il contratto di comodato d’uso gratuito intestato a parenti di primo grado usufruendo...