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Sblocca-Italia in Gazzetta Ufficiale, tutte le novità per la casa e l’immobiliare.

by Chiara Bianchi
on Settembre 19, 2014
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Il decreto Sblocca-Italia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 12 settembre, ha introdotto importanti novità in ambito immobiliare, entrate già in vigore a partire dal 13 settembre scorso. Fra queste, le semplificazioni in materia edilizia, la liberalizzazione del mercato delle grandi locazioni ad uso diverso e le agevolazioni per gli affitti.


iStock 000019561752LargeIl Decreto 133/2014, noto come Sblocca-Italia e recante "Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive", è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.212 del 12/9/2014, entrando così in vigore a partire dal 13 settembre scorso. Rispetto alle bozze che giravano nei giorni precedenti, nel testo definitivo sono state escluse alcune importanti misure a favore dell'immobiliare, come la proroga a tutto il 2015 dell'ecobonus del 65% per i lavori di efficientamento energetico e lo sgravio del 50% per le ristrutturazioni semplici, rinviati alla prossima Legge di Stabilità. Per altre misure è stata invece trovata una copertura; vediamo allora le novità che interessano il settore immobiliare, articolo per articolo.

 

  • Semplificazioni ed altre misure in materia edilizia: l'art. 17 prevede alcune misure per semplificare e accelerare il procedimento per il rilascio del permesso di costruire e ampliare le condizioni per ottenerne la proroga. Vengono semplificati anche gli adempimenti per la realizzazione di interventi che non determinano una trasformazione rilevante del territorio, come il frazionamento e l'accorpamento delle unità immobiliari e per l'esecuzione di varianti a permessi di costruire che non configurino variazioni essenziali.
  • Liberalizzazione del mercato delle grandi locazioni ad uso diverso dall'abitativo: al fine di attrarre i grandi investimenti esteri di carattere commerciale, l'articolo 18 del Decreto prevede la liberalizzazione del mercato delle grandi locazioni ad uso non abitativo con canone annuo superiore a 150.000 euro, anche per gli immobili adibiti ad attività alberghiera. Le parti potranno disciplinare autonomamente i termini e le condizioni del rapporto.
  • Esenzione dalle imposte di bollo e di registro in caso di accordi di riduzione dei canoni di locazione: l'art. 19 stabilisce che in caso di registrazione di una scrittura privata di riduzione canone, riferita a un contratto di affitto in corso, non saranno più dovute l'imposta di registro né quella di bollo. Tale esenzione riguarda verosimilmente tutte le scritture di questo tipo registrate da questo momento in avanti, anche se riguardanti contratti già in essere.
  • Misure per il rilancio del settore immobiliare: vengono ridefiniti i requisiti partecipativi dei soci delle SIIQ, le Società di Investimento Immobiliare Quotate, e resa più flessibile la gestione degli investimenti, al fine di superare le rigidità normative che hanno frenato lo sviluppo di tali società. L'art. 20 uniforma inoltre la normativa fiscale a quella dei fondi immobiliari.
  • Misure per l'incentivazione degli investimenti in abitazioni in locazione: trovata la copertura anche per la deduzione Irpef del 20% per chiunque acquisti o costruisca in appalto nuove case e le affitti a canone concordato, entro 6 mesi dall'acquisto e per almeno 8 anni. La deduzione è calcolata sul prezzo di acquisto fino ad un massimo di 300.000 euro, e avrà valore nel periodo 1 gennaio 2014 – 31 dicembre 2017 (art. 21).
  • Agevolazioni per i contribuenti virtuosi: l'art. 24 dà la facoltà ai Comuni di definire i criteri e le condizioni per la realizzazione di progetti che abbiano come scopo interventi per la tutela e la riqualificazione del territorio da parte di cittadini singoli o comunità. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, o strade e la valorizzazione di zone delimitate del territorio urbano o extraurbano. In cambio, i Comuni possono decidere di ridurre o esentare i volontari dalle tasse relative al tipo di attività svolta.
Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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  • Angela

    Grazie tante... Sei stata chiarissima. Più o meno per il decreto attuativo quanto dovremmo aspettare? In ogni caso io proseguirò con "l'affare" poi se mi spetterà qualcosa bene... Altrimenti pazienza.

  • Grazie a te Angela, che ci segui con così tanta attenzione!
    Al momento non ho notizie delle tempistiche per il decreto attuativo, ma non appena uscirà non mancheremo di darne notizia qui su Blogaffitto.
    Nel frattempo in bocca al lupo per il tuo affare! :-)

  • Angela

    Grazie tante per la risposta. Come ti dicevo io entro l'anno acquisterò questa per affittarla a prescindere dal decreto. Secondo te è meglio se non faccio alcun affidamento a questa "agevolazione"? L'unica agevolazione di cui usufruirei è l'agevolazione fiscale trattandosi di prima casa... tu pensi che anche questo sia cumulabile? Grazie ancora.

  • Anche per avere questa risposta dovremo aspettare il decreto attuativo. Leggendo ciò che c’è scritto nello Sblocca-Italia, infatti, sembra che questa agevolazione non ti sia dovuta, usufruendo già di quella per la prima abitazione, ma chissà che non vengano previste delle eccezioni.

  • Angela

    Salve,
    acquistando la prima casa (con tutte le agevolazioni fiscali del caso) con tutti i requisiti richiesti dall'art 21, in pratica che si intende per deduzione del 20% del valore dell'immobile? Nel mio caso che sto per acquistare una casa di nuova costruzione dal valore di 180000€ da affittare, avrò diritto a questa agevolazione(36000€ in 8 anni)? Scusate le domande per molti banali... ma sono giovane e alle prime armi.(non ho mai fatto una dichiarazione di redditi o cose simili). Grazie per l'attenzione.

  • Gentile Angela,
    il decreto Sblocca-Italia parla di una “deduzione dal reddito complessivo pari al 20 per
    cento del prezzo di acquisto dell'immobile, ripartita in otto quote annuali di pari importo, a partire dal periodo d'imposta nel quale avviene la stipula del contratto di locazione”. Tuttavia non specifica se tale importo viene considerato a credito e quindi restituito in sede di dichiarazione dei redditi: per conoscere le modalità attuative della misura dovremo aspettare un nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e del Ministero dell'Economia, promesso proprio in questo art. 21, comma 6, a completamento delle notizie qui fornite. Tieni comunque in considerazione quanto scritto nel comma 5: la deduzione non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali! Qui puoi leggere il testo del decreto: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/09/12/14G00149/sg. Saluti!

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