Cerca

Spese per la casa in aumento con la nuova Tares

by Chiara Bianchi
on Aprile 08, 2013
Visite: 1729

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Quanto spendono gli italiani per la casa? Uno studio della Cgil ha calcolato che la spesa media per mantenere la propria abitazione è pari al 31,2% per nucleo familiare, con picchi di oltre il 40% fra bollette, tasse, mutuo o affitto. E la Tares rischia di far lievitare il conto già salato dei contribuenti.


tares e spese casaLe spese mensili per il mantenimento di un appartamento si aggirano tra le 1.150 e le 1.515 euro per nucleo familiare, e risentono dei continui rincari di luce, gas e acqua. A fare i conti in tasca agli italiani ci ha pensato la Cgil, che rispetto alla nuova Tares annuncia: il pericolo di peggiorare il quadro complessivo è alto. Le spese rischiano infatti di lievitare ulteriormente a causa degli aumenti previsti con la nuova Tares e con l'incremento dell'Iva che inciderà sui costi connessi alle spese di manutenzione.


La Tares, la nuova tassa sui rifiuti, sarà spalmata in tre rate: la prima a maggio, la seconda a settembre e l'ultima a dicembre, e in media costerà ai contribuenti 305 euro. Ciò significa un aumento medio di circa 80 euro, rispetto ai 225 euro medi pagati nel 2012 con la vecchia Tarsu e la Tia.


Ricordiamo che l'imposta è dovuta da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani. In sostanza, a pagare saranno proprietari, inquilini, usufruttuari, comodatari, cioè chi occupa fisicamente l'immobile e non già chi ne ha la proprietà, al contrario di quanto avveniva per la vecchia tassazione sui rifiuti. L'imposta va pagata al Comune nel cui territorio è sito l'immobile. Il gettito complessivo previsto per l'incasso dei Comuni e dello Stato, secondo dati della Uil, crescerà del 23,8%, passando da 7,6 miliardi del 2012, all'incasso di 9,4 miliardi di quest'anno.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
3 ragioni per cui l’affitto è in crescita anche se le compravendite sono ripartite3 ragioni per cui l’affitto è in crescita anche se le compravendite sono ripartite
Gli italiani ricominciano a comprare casa, gli affitti sono destinati a sgonfiarsi. Sbagliato: ecco cosa succede sul mercato immobiliare  ...
Perché l’affitto è il fenomeno immobiliare del momento, spiegato in 3 puntiPerché l’affitto è il fenomeno immobiliare del momento, spiegato in 3 punti
Un mercato in crescita da 9 anni consecutivi, una fiscalità particolarmente vantaggiosa per il proprietario e canoni di affitto accessibili per...
Bamboccioni o precari? Italia prima per giovani che restano in casa con i genitoriBamboccioni o precari? Italia prima per giovani che restano in casa con i genitori
Ben l’80% dei giovani italiani non se ne va dalla casa di mamma e papà prima dei 30 anni. C’entra la crisi, ma non solo  ...
2 Millennials su 3 scelgono l’affitto. E il mito della casa di proprietà?2 Millennials su 3 scelgono l’affitto. E il mito della casa di proprietà?
Comprare casa per i giovani: da passaggio imprescindibile a scelta di vita troppo impegnativa.     L’acquisto di un’...
Affitto, tutte le previsioni per il 2017Affitto, tutte le previsioni per il 2017
Previste più transazioni di mercato nelle grandi città. Canoni abitativi stabili quasi ovunque, solo a Milano segnali di crescita. &...