Cerca

Tares, che fine ha fatto?

by Chiara Bianchi
on Luglio 16, 2013
Visite: 1697

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Mentre le ipotesi sulla riforma dell'Imu e sull'introduzione della fantomatica ICS, acronimo di Imposta Casa e Servizi che raggrupperebbe la tassa municipale unica e la Tares, restano quanto mai all'ordine del giorno dei tecnici del Governo, alla ricerca di un compromesso che metta d'accordo i partiti e le casse (sempre vuote) dello Stato, molti si sono chiesti che fine abbia fatto nel frattempo la tassa sui rifiuti.


iStock 000004892562XSmallLa Tares, introdotta dal governo con il decreto legge "Salva Italia" 201/2011, è entrata in vigore il primo gennaio 2013, ma la prima rata è stata posticipata e non ancora pagata. Grazie alla sua riscossione, i Comuni potranno coprire per intero i costi del servizio della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, oltre ai costi di altri servizi, come le spese per l'illuminazione pubblica, per la polizia municipale, per il personale degli uffici amministrativi.


Ma che fine ha fatto la prima rata del 2013? Con il testo del D.L. 8 aprile 2013 n. 95, il Governo ha stabilito che, per il solo anno 2013, la scadenza e il numero delle rate di versamento del tributo sono in deroga al comune con propria deliberazione, da pubblicare anche sul sito web istituzionale almeno trenta giorni prima della data di versamento. La Circolare n. 1/DF/2013 del Ministero dell'Economia e delle Finanze ha inoltre chiarito che, limitatamente al 2013, il comune ha facoltà di intervenire sul numero delle rate e sulle scadenze delle stesse. In caso il Comune non intervenga, il termine per il versamento delle rate di gennaio, aprile e luglio resta fissato a quest'ultima scadenza, mentre l'ultima rata scadrà ne mese di ottobre.


Chi vive a Milano, ad esempio, pagherà la prima rata in acconto entro il 31 luglio 2013, la seconda rata in acconto entro il 30 settembre 2013 con possibilità di accorparla alla prima in unico pagamento da effettuare entro il 30 settembre, e il saldo entro il 30 novembre 2013.


Niente paura quindi: non si sono dimenticati di inviarvi la rata della Tares. Perchè l'Italia segue il principio della conservazione della Tassa: nulla si crea, nulla si distrugge, semmai tutto si trasforma...

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Tasi 2016: tra abitazione principale del proprietario e dell’inquilino.Tasi 2016: tra abitazione principale del proprietario e dell’inquilino.
Chi paga la Tasi nel 2016? E Quanto? Abbiamo trattato da un po’ nella rubrica di Prima Pagina le novità che la famigerata Legge di...
Imu, Tasi, Tari: i calcoli, le scadenze e le novità per il 2016.Imu, Tasi, Tari: i calcoli, le scadenze e le novità per il 2016.
Le scadenze per il pagamento di Imu, Tasi e Tari. Con l’avvicinarsi del 16 giugno, termine ultimo per il pagamento della prima rata 2016 di Imu...
Rimborso Imu: le istruzioni per ottenerlo.Rimborso Imu: le istruzioni per ottenerlo.
Come richiedere il rimborso Imu. Con maggio si avvicina il momento di versare le prime rate dell’anno sulle tasse locali Imu, Tasi e Tari; oggi...
Due appartamenti, un contratto, quante agevolazioni?Due appartamenti, un contratto, quante agevolazioni?
Le variabili dell’affitto a canone concordato.   Il contratto a canone concordato incontra sempre più spesso i favori dei...
Fisco immobiliare, la riduzione IMU/TASI del 25% assicura una redditività senza precedenti all’affitto a canone concordatoFisco immobiliare, la riduzione IMU/TASI del 25% assicura una redditività senza precedenti all’affitto a canone concordato
Affittare la propria seconda casa assicura un bel guadagno, ma la vera soddisfazione è sapere di poterci pagare anche poche tasse sopra. Questo...