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Tutte le detrazioni sulle spese per la casa e gli affitti nel nuovo 730 precompilato.

by Chiara Bianchi
on Aprile 08, 2015
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Come ogni anno, aprile è il periodo in cui si comincia a pensare alla dichiarazione dei redditi. Per i lavoratori dipendenti nel 2015 è stata introdotta un'importante novità: il modello 730 precompilato, nel quale confluiranno automaticamente le informazioni sulle entrate di ciascun contribuente. Ma quali spese possono essere portate in detrazione o in deduzione, e soprattutto le agevolazioni saranno inserite automaticamente nella dichiarazione precompilata?

Detrazioni casa affitto 2015La novità di quest'anno per tutti i contribuenti in procinto di presentare la dichiarazione dei redditi è il 730 precompilato, di cui abbiamo parlato negli scorsi articoli per fare un po' di chiarezza sul funzionamento e soprattutto sul nuovo metodo automatizzato di importazione dei dati. Oggi ci vogliamo invece concentrare sulle deduzioni e sulle detrazioni che possono essere scaricate dalle spese sostenute durante l'anno precedente.

Innanzitutto occorre chiarire che, ancora per quest'anno e forse anche per il prossimo, non tutti i dati riferiti alle agevolazioni fiscali saranno già inseriti nel 730 precompilato: essendo questi anni di prova, alcune informazioni mancheranno all'appello e non riusciranno a raggiungere in automatico i cervelloni elettronici del fisco. Proprio per questo è importante controllare il modello precompilato ed eventualmente integrarlo con i dati mancanti, per non perdere gli sconti fiscali ai quali si ha diritto. Ecco un elenco delle spese legate a casa e affitto che si possono scaricare dalle tasse:

- Canoni d'affitto: le spese sostenute per il pagamento dei canoni di affitto possono essere portate in detrazione, con importi diversi a seconda del tipo di contratto e della finalità con la quale si affitta l'immobile. Ad esempio, i titolari di contratto libero 4+4 che affittano un'abitazione destinata ad essere la principale possono detrarre una somma pari a 300 euro per i redditi imponibili al di sotto di 15.493,71 euro, una somma pari a 150 euro per redditi imponibili compresi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro, mentre non sono previste sconti fiscali per redditi imponibili superiori. Chi detiene un contratto di affitto a canone concordato, invece, usufruisce di una detrazione pari a 495,80 euro per i soggetti con reddito imponibile inferiore a 15.493,71 euro, e a 247,90 euro per quelli compresi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro. Anche in questo caso, per lo scaglione superiore di reddito non sono ammesse detrazioni nella dichiarazione dei redditi.

- Giovani inquilini: i contribuenti con età compresa tra 20 e 30 anni che prendono in locazione un appartamento potranno detrarre fino a 991,60 euro per i primi 3 anni di affitto, a condizione che vengano rispettati tre requisiti fondamentali: che l'appartamento sia destinato ad abitazione principale, che sia diverso dall'abitazione principale dei genitori e che il reddito imponibile dell'affittuario sia inferiore a 15.4093,71 euro.

- Studenti fuori sede: gli studenti universitari fuori sede che affittano un appartamento hanno diritto ad una detrazione del 19% sul canone d'affitto, solo nel caso in cui l'università disti almeno 100 km da casa e si trovi fuori provincia, per un tetto massimo di 2.633 euro.

- Coltivatori diretti: i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali di età inferiore ai 35 anni possono usufruire di una detrazione pari al 19% delle spese sostenute per i canoni di affitto dei terreni agricoli, entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro affittato e fino a un massimo di 1.200 euro all'anno. Requisito indispensabile è che il contratto di affitto sia redatto in forma scritta. Nel caso in cui la detrazione risulti superiore all'imposta lorda diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia e delle altre detrazioni relative a particolari tipologie di reddito, ai soggetti spetterà un credito pari alla quota della detrazione non inserita nell'imposta.

- Residenti all'estero: i lavoratori dipendenti che si sono trasferiti all'estero per motivi di lavoro possono godere di una detrazione sui canoni di affitto della misura di 991,60 euro fino ad un reddito imponibile di 15.493,71 euro e di 495,80 euro per redditi fino ai 30.987,41 euro, a condizione che il cambio della residenza sia avvenuto nei tre anni precedenti l'indicazione della detrazione nel 730 e sempre che la sede del lavoro disti non meno di 100 km da quello della residenza precedente.

- Interessi passivi sul mutuo: è possibile portare in detrazione gli interessi passivi sul mutuo dell'abitazione principale e i relativi oneri accessori per una quota del 19% e un importo massimo di 4 mila euro. Sono detraibili anche gli interessi passivi sui mutui per abitazioni diverse dalla principale purché accesi prima del 1997, per un limite di 2.065,83 euro.

- Provvigioni agenti immobiliari: non tutti lo sanno, ma anche le spese sostenute per le provvigioni dovute alle agenzie immobiliari possono essere detratte per un totale del 19%, e dedotte pro quota tra coloro che hanno sostenuto la spesa per un limite complessivo di 1.000 euro per ciascuna annualità (Circolare n.20/E del 13 maggio 2011).

- Risparmio energetico e ristrutturazioni edilizie: gli interventi di ristrutturazione finalizzate alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti possono essere portate in detrazione nell'ordine del 65% per le operazioni effettuate dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015. Anche le agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno, quindi risultano pari al 50%. In questo caso, tuttavia, solo le spese sostenute dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2014 usufruiranno della detrazione più alta.

- Bonus mobili e grandi elettrodomestici: la Legge di Stabilità per il 2014 ha stabilito una detrazione Irpef del 50% per gli arredi, indipendentemente dall'importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione. Per quanto riguarda i grandi elettrodomestici, il bonus vale per quelli classificati in classe energetica non inferiore ad A+(A per i forni).

Come anticipato, le agevolazioni fiscali non saranno inserite automaticamente nel 730 precompilato, ma dovranno essere integrate dal contribuente dopo un attento controllo dei dati. Vogliamo condividere anche un'altra considerazione: i cittadini che accetteranno di lasciare invariato il 730 precompilato non apportando alcuna modifica, otterranno in beneficio una sorta di immunità fiscale che eviterà qualsiasi sanzione in caso di errore di compilazione o di omessa comunicazione. Coloro che invece decideranno di intervenire sulla dichiarazione integrando i dati mancanti perderanno in automatico questo diritto e potrebbero dunque essere soggetti a ispezione o indagine nel caso si evidenziassero degli errori. Calcolatrice alla mano, a ciascuno l'onere di scegliere cosa inserire nel proprio curriculum fiscale.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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  • Marcello

    Salve, volevo chiedervi se potete aiutarmi.
    Sono in affitto dal mese di marzo 2016 con regolare contratto non ho fatto nessun intervento all'interno perchè la casa era nuova ma ho acquistato dei mobili ed elettrodomestici con fattura è possibile usufruire della detrazione?

  • Buongiorno Marcello, se rispetta le altre condizioni per poterne usufruire, il bonus viene riconosciuto anche all'inquilino. Trova qui le specifiche.

  • Eleonora

    "Provvigioni agenti immobiliari: non tutti lo sanno, ma anche le spese sostenute per le provvigioni dovute alle agenzie immobiliari possono essere detratte per un totale del 19%, e dedotte pro quota tra coloro che hanno sostenuto la spesa per un limite complessivo di 1.000 euro per ciascuna annualità (Circolare n.20/E del 13 maggio 2011)" vuol dire che posso scaricare anche le spese di mediazione dell'agenzia nell locazion

  • Gentile Eleonora, l'articolo citato riguarda strettamente l'acquisto di una prima casa, non la locazione.

  • Eleonora

    "Provvigioni agenti immobiliari: non tutti lo sanno, ma anche le spese sostenute per le provvigioni dovute alle agenzie immobiliari possono essere detratte per un totale del 19%, e dedotte pro quota tra coloro che hanno sostenuto la spesa per un limite complessivo di 1.000 euro per ciascuna annualità (Circolare n.20/E del 13 maggio 2011)" vuol dire che posso scaricare anche le spese di mediazione dell'agenzia nell locazione di un immobile?
    Grazie

  • Alessandro

    Buonasera
    sono un ragazzo di 27 anni e dovrò prendere in affitto un appartamento per un periodo di 6 mesi in un comune diverso a quello della mia attuale residenza (diversa regione e più lontano di 100 KM) in virtù di un contratto di lavoro dipendente a tempo determinato di 6 mesi.
    Al riguardo vorrei sapere se posso usufruire delle detrazioni fiscali di 991 o 495 (a seconda del reddito) se stipulo un regolare contratto di locazione semestrale o di 5 mesi e trasferisco la mia residenza nel comune in cui lavoro? Oppure il contratto di affitto deve essere minimo di un anno ?
    Se dovessi pagare 400€ al mese potrei detrarre circa 80 € al mese (19% di 400€) e quindi un totale di 480 0 400 ?
    Grazie
    Distinti saluti

  • Buonasera Alessandro, può usufruire della detrazione (non è il 19%, bensì una cifra fissa) ma in proporzione ai giorni di utilizzo dell'immobile, quindi per metà nel caso.

  • Gentile Carla la detrazione spetta per gli alloggi sociali; quindi se il suo è un contratto che ha per oggetto un alloggio sociale di cui all’art. 1, comma 2, del DM 22 aprile 2008 può usufruirne.

  • gennj

    salve, ho stipulato un contratto di affitto con cedolare secca per un appartamento in cui andrò a vivere.L'appartamento però è sprovvisto di mobili è possibile acquistarli ed usufruire di bonus?quali requisiti occorrono?grazie

  • Salve, è possibile usufruire della detrazione anche come inquilino, devono esserci però anche lavori di ristrutturazione.

  • gennj

    salve, ma i lavori di ristrutturazione li deve fare il proprietario?e lavori di quale entità e valore?grazie

  • non c'è un limite di entità, ma deve aprire una pratica per lavori che può eseguire anche lei; possono essere anche di tinteggiatura.

  • Carla B

    Inquilina Aler di Milano. Leggo sul mod. 730/2015 che sono previste detrazioni consistenti per gli inquilini di alloggi sociali. Poiché sembra esistano 3 tipi di contratti di alloggi popolari: sociale, moderato e convenzionato (credo), i Caf non si fidano ad applicare la riduzione, e anche le associazioni inquilini non hanno le idee chiare. Mi potete aiutare?

  • Gentile Carla, le riporto le info trovate sul sito dell'associazione di inquilini unia.it:
    Pertanto il contribuente che vorrà beneficiare della detrazione fiscale prevista dovrà:

    essere in possesso del contratto di locazione dal quale si evinca espressamente la natura di «alloggio sociale», ai sensi del decreto del Ministero delle infrastrutture del 22 aprile 2008,
    farsi rilasciare certificazione dall’Ente proprietario ex IACP e/o Comune in cui si attesti che l’immobile possiede le caratteristiche e i requisiti previsti dal citato Decreto Ministeriale del 22 aprile 2008.

    Tale certificazione dovrà essere esibita dal locatario che intende avvalersi della detrazione presso gli intermediari che operano per i servizi di assistenza fiscale CAF.

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