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3 buoni motivi per cui l’immobiliare non può più fare a meno di internet

by Andrea Saporetti
on Maggio 13, 2014
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La rivoluzione di internet prima e del marketing 2.0 poi hanno cambiato abitudini e stili di vita di ciascuno di noi. Giovani e giovanissimi in primis, ma non solo. E il settore immobiliare? È immune a questo cambiamento? Ecco tre motivi che renderanno sempre più fondamentale passare dal web per vendere o mettere in affitto la propria casa.

 

 

Mai comprato un accendino verificando prima in rete le caratteristiche o confrontando i prezzi? Probabilmente no, a meno che non si tratti di un oggetto da collezione (ma smentitemi pure: se così non fosse, sono pronto a ricredermi!).

Passo alla seconda domanda. Mai controllato su internet le offerte immobiliari disponibili per l'acquisto o per l'affitto di casa, se avete cambiato casa negli ultimi anni? In questo caso, la risposta più frequente che potrei ricevere sarà di senso opposto.

Esigenza di confrontare caratteristiche dei prodotti di interesse, di paragonare i prezzi e di fare valutazioni, di disporre di tutte le informazioni necessarie per la scelta del prodotto prima ancora di averlo visto, provato o richiesto al venditore. Si tratta di bisogni che internet permette di soddisfare facilmente, velocemente ed economicamente; perché quindi non soddisfarli con una bella navigazione sul web, prima di recarsi in agenzia?

Proprio in questo sta il cambiamento che internet ha portato con sé nel mercato immobiliare. Rivoluzionando le modalità con cui l'inquilino sceglie la casa da comprare o da affittare. E scardinando il metodo di lavoro tradizionale dell'agente immobiliare, che si trova spesso di fronte a clienti già informati su cosa si potranno sentir proporre dall'intermediario, una volta varcata la soglia dell'agenzia di mediazione.

Gli effetti tangibili di questa rivoluzione web sono facili da individuare. Un dato, in particolare balza all'occhio dagli atti del convegno "Agenti immobiliari: le novità tecnologiche per restare sul mercato", tenutosi lo scorso 7 maggio ed organizzato da Monitorimmobiliare in collaborazione con EIRE e Assoimmobiliare.

2014-05 3 buoni motivi per cui limmobiliare non può più fare a meno di internetL'analisi Nielsen riguardo alle abitudini di acquisto degli italiani ed il loro rapporto con internet evidenzia per il settore immobiliare, dal 2005 ad oggi, una costante crescita nel numero di utenti unici che hanno consultato su internet annunci immobiliari. Crescita senza soluzione di continuità, che rende visivamente merito dell'impatto del fenomeno internet sul percorso tramite il quale gli italiani scelgono casa.

Quali sono le cause che stanno alla base di questo legame sempre più stretto tra italiani in cerca di casa e la rete? E che rendono sempre più l'annuncio immobiliare un veicolo informativo da consultare tramite web (magari con lo smartphone, per i più tecnologici!), anziché mediante la carta stampata?

 

1) Maggiore attenzione al rapporto qualità/prezzo: confrontare gli annunci permette di risparmiare senza rinunciare alla qualità

Secondo l'"Osservatorio Multicanalità" 2013 della Nielsen, il 74% degli italiani che si avvale di internet per un acquisto utilizza il web come fonte principale per paragonare i prezzi dei prodotti o servizi che ha deciso di acquistare. Una conoscenza del mercato che, in un settore come quello immobiliare, può portare a diverse migliaia di euro di risparmio nell'acquisto di immobili tra loro simili per caratteristiche (o a varie decine di euro al mese di risparmio sul canone, per chi ricerca in affitto). Internet apre le porte al mercato prima di ancora di aver richiesto informazioni ad un agente immobiliare. Gli annunci sono moltissimi, consultabili in ogni momento e paragonabili con attenzione e calma. I siti specializzati di franchising immobiliari e i portali immobiliari sono uno strumento ormai fondamentale, anche per chi in un secondo momento si reca in agenzia per conoscere più a fondo i dettagli dell'offerta di proprio interesse e visitare di persona gli immobili preferiti. In agenzia ci si arriva sempre più di frequente con le idee abbastanza chiare sui prezzi e sui canoni medi di mercato per il quartiere dove si cerca casa. Magari anche per tirare un po' la corda, ovviamente...

 

2) Maggiore conoscenza delle caratteristiche dell'immobile: visito la casa prima ancora di entrarvi di persona

Altro dato interessante che emerge dalle statistiche Nielsen 2013 è quello che certifica la funzione informativa del mezzo internet. Il 78% degli italiani (ovvero 24,6 milioni di persone) vede il web come la fonte principale per la ricerca delle informazioni utili a valutare il bene/servizio di interesse. Altro che annunci microscopici, con descrizioni striminzite scritte con lessico telegrafico, a cui i giornalini di settore ci avevano abituato fino agli anni '90! Oggi le informazioni a cui il navigatore internet è abituato (e che pretende, per concedere anche solo una minima attenzione all'annuncio) sono tante, precise e dettagliate. Guai all'agenzia immobiliare che non segnala elementi fondamentali dell'immobile (almeno, fondamentali per il navigatore interessato), a chi non mette foto o ne mette troppo poche o le fa alla meno-peggio, a chi descrive l'appartamento in maniera generica e poco interessante. E, per meglio posizionarsi, foto e video delle case offerte sono ormai lo standard. Ecco una delle ragioni per cui si sta facendo sempre più piede anche in Italia, tanto nella compravendita immobiliare quanto nell'affitto, il fenomeno dell'home staging: se la casa si visita prima sul web e poi di persona, la prima buona impressione deve necessariamente essere data dalla visita in rete!

 

3) Maggiore interattività dell'annuncio con ciò che circonda l'immobile: se la geolocalizzazione fa la differenza

Internet è consultabile ovunque e in qualsiasi momento. E, secondo dati Audiweb, il 35% del tempo di navigazione internet dedicato alle ricerche su portali di ricerca viene consumato tramite smartphone, anziché tramite pc. Una realtà, quella del "mobile", che ha rivoluzionato il processo di acquisto per molti di noi. Rivoluzione che coinvolgerà sempre più anche gli annunci immobiliari. Soprattutto se nella ricerca risulta di particolare importanza la zona ed i servizi in essa presenti, oggi è possibile invertire il classico processo di ricerca di una casa. Come? Ad esempio, ci si potrebbe direttamente recare in strada, nel quartiere di proprio interesse, per comprendere dal vivo, passeggiando lungo le vie di città, se la location è quella giusta. La valutazione degli immobili di maggiore interesse presenti nel quartiere può essere effettuata poi comodamente tramite smartphone, grazie alla funzione di ricerca geolocalizzata di cui i siti internet specializzati sono provvisti. Pensiamo soprattutto ad un lavoratore o ad uno studente universitario fuori sede che cerca casa in affitto in una grande città: la metro o i mezzi pubblici, la presenza di servizi o locali, l'atmosfera di un luogo possono essere gli elementi che possono fare la differenza. Una volta individuato il posto giusto, una semplice ricerca geolocalizzata effettuata con il proprio smartphone sul sito di annunci di riferimento può permettere in pochi click di trovare l'immobile giusto!

 

E chissà come cambierà tutto questo quando arriveranno i Google Glass!

 

Presentazione Autore
Andrea Saporetti

Laureato in economia, da sempre interessato a qualsiasi cosa sia misurabile. L'innata passione per la statistica e lo stile descrittivo a metà tra il magniloquente ed il prolisso fanno di lui il blogger più alternativo dell'ultimo decennio. L'impegno nel volontariato e la passione per la letteratura russa completano la sua immagine giovane e dinamica.


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