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Addio Italia, me ne vado in Germania. Ma quanto costa l’affitto? Un confronto Roma-Berlino

by Andrea Saporetti
on Marzo 10, 2015
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Di fuga di cervelli si sente parlare ormai da diversi anni, nel nostro paese. Emigrare per cercare opportunità all'estero: un posto di lavoro meglio remunerato e meno precario, una carriera più promettente di quanto in Italia non fosse possibile, nuove opportunità professionali e di crescita personale difficili da trovare quaggiù. Ma anche l'esigenza di risistemarsi in una nazione dalla lingua non facile e dalle regole spesso diverse. Vediamo quale differenza si può riscontrare nel costo dell'alloggio, se si va in affitto.

 

 

Addio, cara Italia, me ne vado dove c'è più lavoro e non sono condannato ad una vita da precario.

Destinazione Germania. La locomotiva d'Europa. Destinazione ambita per chi vuole cambiare vita e cercare un lavoro che stenta a trovare nel paese di origine.

 

 

Berlino, la meta dei sogni. Oppure Monaco, Francoforte, Düsseldorf, Brema, Stoccarda, Amburgo, Dresda, Norimberga, Colonia, Hannover... Tantissimi sono i grandi centri urbani verso i quali tantissimi nostri connazionali hanno scelto di muoversi, per trovare nuove opportunità così difficili in Italia, soprattutto se si è giovani e non si vuole rimanere invischiati in anni di precariato senza via d'uscita apparente.

 

Trovato un posto di lavoro, o – ancor prima – spostandosi nel nuovo paese per cercarlo direttamente in loco, tra le prime esigenze c'è senz'altro quella di trovare una sistemazione. Ma come muoversi?

Una soluzione spesso adottata è quella di alloggiare a casa di amici italiani all'estero, disposti ad accogliere un coinquilino e magari fornire loro le indicazioni base su come orientarsi tra le leggi e le consuetudini di vita del nuovo paese. Appoggiarsi ad amici o conoscenti italiani in Germania aiuta a superare i primi ostacoli con maggiore facilità.

Oppure, se non si dispone di agganci, ci si deve affidare all'arte tutta italiana di arrangiarsi. E, grazie ad una più o meno approfondita conoscenza della lingua tedesca, farsi strada nella burocrazia che ogni trasferimento prevede.

 

Utile sapere a cosa si va incontro per quanto riguarda l'affitto.

A partire dagli argomenti più strettamente legali, per conoscere i quali sono disponibili utili guide; una è ad esempio quella proposta dal sito ilmitte.com, quotidiano online dedicato alla vita degli italiani all'estero. Tramite essa si possono reperire le informazioni di base su normativa e consuetudini dell'affitto in Germania: le tipologie di contratto che la legge mette a disposizione, la durata della locazione, tutto quanto riguarda i costi dell'affitto e le spese condominiali, come comportarsi per condividere un appartamento o gestire un subaffitto.

 

Anche il costo delle locazioni in Germania è un elemento da non trascurare. E, contrariamente a quanto ci si aspetta, vivere in una grande città può regalare grosse soddisfazioni.

Infatti, nonostante i canoni di affitto in crescita negli ultimi anni (in decisa controtendenza con il nostro paese, dove si è registrato un costante calo), i prezzi delle locazioni in Germania sono più abbordabili rispetto all'Italia.

 

Sfruttando i dati forniti dal sito Il Mitte – Berlino, l'ufficio studi del franchising immobiliare leader della locazione in Italia, Solo Affitti, ha effettuato il confronto tra l'importo medio in €/mq di un appartamento in affitto nelle due capitali.

Ecco cosa emerge paragonando le locazioni di Roma con quelle di Berlino:

2015-03 Addio Italia me ne vado in Germania ma quanto costa l affitto Un confronto Roma-Berlino

Valori molto più elevati all'ombra del Colosseo rispetto a quelli registrati nelle vie adiacenti alla Porta di Brandeburgo, come la figura mostra. 13,3€/mq a Roma nel 2014 contro un ben più ridotto 7,5€/mq a Berlino.

 

Frutto di un contesto abitativo molto più orientato da politiche pubbliche di investimento in case popolari in Germania, ormai ferme nel Belpaese da anni a causa dei conti pubblici da tenere in riga.

Ma anche dalla presenza di molte grandi aziende tedesche che si dedicano all'investimento immobiliare per promuovere l'affitto al dettaglio; realtà quasi del tutto assenti in Italia, contesto nel quale è soprattutto la piccola proprietà privata a gestire il mercato delle abitazioni in locazione.

Un mercato molto più ampio, nel quale storicamente, per ragioni socio-culturali, una fetta di popolazione superiore a quella italiana vive in affitto.

 

Questi i fattori che da sempre rendono più economico vivere in affitto in Germania. Dove però i canoni di affitto stanno salendo: a Berlino si parla di un circa +30% negli ultimi anni.

E non è detto che il fermento dell'economia tedesca, più unico che raro nell'attuale contesto europeo di crisi, stimoli l'immigrazione verso la Germania e determini una pressione maggiore sui prezzi degli affitti, destinati così a crescere ed allinearsi ai valori degli altri stati maggiori dell'Unione Europea, compreso il nostro.

 

Presentazione Autore
Andrea Saporetti

Laureato in economia, da sempre interessato a qualsiasi cosa sia misurabile. L'innata passione per la statistica e lo stile descrittivo a metà tra il magniloquente ed il prolisso fanno di lui il blogger più alternativo dell'ultimo decennio. L'impegno nel volontariato e la passione per la letteratura russa completano la sua immagine giovane e dinamica.


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