Cerca

Banche col freno a mano tirato sui mutui, ok gli affitti

by Andrea Saporetti
on Gennaio 15, 2013
Visite: 1045

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Gennaio, tempo di previsioni sull'andamento del mercato immobiliare nel 2013. Non sono previste variazioni nelle politiche di credito delle banche, che manterranno una linea molto prudente nell'erogazione dei mutui per l'acquisto della casa. Per le tante famiglie che non riusciranno ad accedere al sistema bancario, gli affitti rimarranno il migliore paracadute

La BCE presta denaro liquido alle banche a tassi stracciati. Le banche lo prestano a famiglie, per l'acquisto della casa. Il mercato immobiliare delle compravendite riparte e, con questo, l'economia nel suo complesso.

Un'equazione semplice, ma che non sta funzionando. Dove si incaglia il meccanismo?

SAPO 2013-01 Banche frenano mutui 2013Gli operatori di mercato sono concordi: la politica di finanziamento delle banche sta diventando un vero collo di bottiglia per l'economia. Le banche attingono fondi dalla BCE a tassi di interesse ai minimi storici (0,75%), ma quando è ora di impiegarli preferiscono rischiare il minimo indispensabile. Non riversano i fondi ricevuti dall'Europa su famiglie e imprese, ma preferiscono acquistare i più sicuri titoli di Stato. Ottengono denaro a tasso basso e ne ricavano rendimenti in ogni caso più elevati, concentrandosi su politiche di bilancio molto conservative.

I più comprensivi trovano l'origine di questo atteggiamento nella necessità di adeguarsi agli standard bancari fissati da Basilea 3. I più critici identificano la causa di tale strategia nell'opportunità di fare profitti facili e sicuri, sfruttando la generosità della Banca Centrale Europea ed infischiandosene del fabbisogno di liquidità delle famiglie.

Quale che sia il motivo di fondo, non possiamo che prendere atto che, dopo la crisi dei mutui subprime in USA, nulla sarà più come prima nel settore dei mutui. Le banche non rischieranno nel concedere mutui "facili" alle famiglie, ma proseguiranno ancora per un bel pezzo nella politica di rigidità nelle erogazioni di mutui. Quindi, rimarrà bassa la quota di valore dell'immobile finanziabile (60%? Pochi si spingono oltre), si manterrà elevato il tasso di interesse richiesto sui pochi prestiti concessi, continueranno ad essere rigidi i criteri assuntivi (nonostante la disoccupazione giovanile sia ai massimi dell'ultimo decennio nel nostro Paese e la scarsa occupazione degli under 35 sia in gran parte non a tempo indeterminato). Difficile pensare che, finché l'economia non ritroverà un vero slancio, qualcosa possa cambiare sul fronte banche.

SAPO 2013-01 Previsioni domanda offerta affitti 2013Di conseguenza, le previsioni per il comparto mutui sono, anche per il 2013, negative – o, per i più ottimisti, stabili, rispetto però ad un 2012 di forte contrazione. Dopo un anno di significativa riduzione delle erogazioni (-49,6% a settembre, trend proseguito durante l'ultimo trimestre), la domanda di mutui ancora debole e l'offerta bancaria decisamente rigida non possono che condurre ad un outlook per il 2013 di consolidamento dei magri risultati del 2012. L'analisi CRIF, condotta assieme ad Assofin e Prometeia, prevede per l'anno appena iniziato un aumento delle erogazioni che non supererà il +0,9%: un quadro di stabilità, quindi, rispetto al 2012, annus horribilis del comparto dei mutui.

Gli affitti rimangono la soluzione paracadute per le tantissime famiglie che, per scelta o per mancanza di requisiti per l'accesso al mutuo, sono costrette a cercare una soluzione abitativa alternativa all'acquisto. Non a caso le elaborazioni dell'Ufficio Studi Solo Affitti segnalano che la domanda di affitto, nelle previsioni delle agenzie del franchising situate nelle principali città italiane, sia nel 93% dei casi stabile o in aumento. Allo stesso modo, il 91% degli operatori coinvolti nella rilevazione ritiene di mantenere costanti o aumentare il numero di contratti di affitto gestiti durante il 2013.

Non sarà la migliore delle equazioni per il nostro Paese, ma per il momento quella prevista è: mutui ancora fermi, affitti in crescita.

Presentazione Autore
Andrea Saporetti

Laureato in economia, da sempre interessato a qualsiasi cosa sia misurabile. L'innata passione per la statistica e lo stile descrittivo a metà tra il magniloquente ed il prolisso fanno di lui il blogger più alternativo dell'ultimo decennio. L'impegno nel volontariato e la passione per la letteratura russa completano la sua immagine giovane e dinamica.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Nessun commento trovato

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Le 8 cose da sapere sul mercato dell’affitto nel 2016Le 8 cose da sapere sul mercato dell’affitto nel 2016
Canoni di affitto a due velocità tra nord e sud. Va forte l’abbinamento tra cedolare secca e canone concordato. In aumento chi si...
Donald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affittiDonald Trump, da immobiliarista a presidente. Una carriera iniziata negli affitti
Breve storia dei brillanti (ma controversi) esordi nel real estate del nuovo presidente degli Stati Uniti   Fresco di laurea, diventò a...
Affitto, la checklist del bravo agente immobiliareAffitto, la checklist del bravo agente immobiliare
Cosa significa qualità del servizio per un’agenzia immobiliare che si occupa di affitti, in 10 semplici regole   Le 10 regole d&...
Negozi, in sei anni la crisi ha ridotto del 30% i canoni di affitto dei locali commercialiNegozi, in sei anni la crisi ha ridotto del 30% i canoni di affitto dei locali commerciali
Cali importanti nei prezzi delle locazioni commerciali, frutto della ridotta richiesta di negozi in affitto che la crisi economica ha portato con s&...
Deposito cauzionale, un confronto a livello europeo sul valore della più comune garanzia per l’affittoDeposito cauzionale, un confronto a livello europeo sul valore della più comune garanzia per l’affitto
Paese per paese, un’analisi di quanto in Europa viene richiesto all’inquilino a titolo di cauzione per i danni a immobile e arredi, ma...