Cerca

Prezzi fondiari in calo e meno compravendite: per i terreni agricoli meglio l’affitto

by Andrea Saporetti
on Luglio 29, 2014
Visite: 2887

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Le prospettive reddituali degli imprenditori agricoli non possono certo dirsi esaltanti, negli ultimi anni. L'Europa con la sua Politica Agricola Comune, ma anche le restrizioni al credito imposte dalle banche e la complessità gestionale spingono sempre più il mercato a favorire imprese di grandi dimensioni. In questo scenario, il mercato fondiario vede ridursi il numero delle compravendite di terreni agricoli e valare i prezzi della terra, seppure non in misura sufficiente a stimolare la domanda. Tengono gli affitti, che si rivelano l'ancora di salvezza per chi vuole investire in agricoltura.

 

 

Per un giovane fare impresa in Italia non è facile. Ma fare impresa in agricoltura è ancora meno facile.

Eh sì! Perché se è vero, come è vero, che mettersi in proprio in Italia di questi tempi richiede una dosa di spregiudicatezza notevole (bisogna infischiarsene di: burocrazia che disincentiva all'imprenditorialità, limitazioni all'accesso al credito, costo del lavoro elevato e imposizione fiscale alle stelle, etc.), ci sono almeno due considerazioni aggiuntive da fare per il lavoro nei campi.

Innanzitutto, è un lavoro duro, visto per certi versi dai giovani come poco attuale o troppo faticoso. Per ritmi di vita, per assenza di periodi di ferie quando tutti gli amici fanno vanno in vacanza, per le condizioni di lavoro spesso non all'altezza delle aspettative di tanti giovani, abituati a tutte le comodità della vita di città. Ma si tratta di un lavoro nobile e il cui valore – soprattutto per chi cresce in una famiglia di agricoltori – è almeno pari alla fatica che esso comporta.

È il secondo ordine di difficoltà, oggi, ad essere lo scoglio più importante da superare per i giovani che intendono dedicarsi al mondo dell'agricoltura: quello reddituale. Se infatti i dati dicono che la redditività di tante produzioni ormai non è più tale da compensare sul versante economico i maggiori sforzi richiesti rispetto ad una comune mansione impiegatizia o ad un'attività di natura imprenditoriale di altro genere, perchè avviare o rilevare dalla propria famiglia un'impresa agricola? Solo alcune, specifiche colture (pensiamo ai vigneti in alcune zone particolarmente rinomate) possono riservare margini ancora molto elevati, a chi dispone di piccoli appezzamenti.

 

Tendenze in atto nell'economia agricola italiana: meno aziende, più grandi

Sempre più, infatti, per ragioni di carattere organizzativo e gestionale, l'attività agricola tende a concentrarsi nelle mani di poche grandi aziende di dimensioni rilevanti, in grado di sostenere i costi fissi e il peso dei mutui necessari alla gestione imprenditoriale delle attività rurali.

È quanto emerge dal 6° Censimento Generale dell'Agricoltura, condotto dall'Istat nel 2010. Aziende agricole ben più che dimezzate nel corso degli ultimi 50 anni (da 4,3 milioni negli anni '60 a soli 1,6 milioni nel 2010, secondo i dati Istat), con un trend di costante e progressivo calo affiancato da un'altrettanto lineare tendenza all'aumento delle dimensioni medie dell'azienda. Con una particolare accentuazione del fenomeno al Nord, dove l'economia agricola risulta generalmente più moderna ed avanzata rispetto al metodo di gestione dell'attività rurale ancora diffuso al Sud della penisola.

Mancata adeguatezza del reddito dell'impresa agricola che scoraggia tanti giovani che intenderebbero intraprendere la vita dell'agricoltore, dunque. Giovani che, tra l'altro, non trovano conforto per la dinamica reddituale negativa con gli aiuti concessi dalla Politica Agricola Comune (PAC) adottata dall'Europa: questi aiuti alle aziende del nostro territorio sono destinati a ridimensionarsi sempre più nel corso del tempo.

 

Sono un giovane agricoltore: come posso fare per garantire alla mia impresa agricola la giusta redditività?

 

1) Ottimizzando i costi e gestendo l'azienda agricola come una moderna impresa

In questo momento la domanda di terreni agricoli sta subendo una fase di stagnazione, anche viste le incerte prospettive dei contributi europei che tanto in campagna hanno significato negli ultimi anni. Anche l'inversione di tendenza nelle politiche di agevolazione fiscale all'installazione di pannelli fotovoltaici sul proprio campo (a contrasto degli eccessi che si stavano diffondendo in alcune zone del nostro Paese) contribuisce ad indebolire la richiesta di acquisto o affitto di nuovi fondi agricoli da parte di imprese del settore.

2014-07 Prezzi fondiari in calo e meno compravendite Per i terreni agricoli meglio l affittoPer questo, il rapporto INEA (Istituto Nazionale di Economia Agraria) rileva una prosecuzione del calo delle compravendite di terreni (-42%, nel periodo che va dal 2004, momento di picco del mercato, e il 2012). Al contempo, registra una progressiva flessione dei prezzi fondiari. Valori che lo scorso anno corrispondevano, in termini reali, al 92% delle quotazioni del 2000: un calo del -8%, probabilmente ancora insufficiente per dare stimolo alla domanda. 

Comprare, quindi, è più conveniente di alcuni anni fa, con ovvie variabilità sul territorio. Ma, come dicono i dati INEA, il ridimensionamento dei prezzi non è sicuramente stato sufficiente a compensare le difficoltà reddituali registrate da molte aziende agricole. C'è da dire, inoltre, che oggi per un imprenditore giovane che voglia investire nella propria attività, vista l'incertezza dei tempi, delle politiche di incentivo europee e del mercato dei prodotti agricoli, comprare terra per coltivarla può risultare una scelta azzardata.

L'affitto è un'alternativa più valida e meno impegnativa. Lo dimostrano, anche in questo caso, i dati dell'Istituto Nazionale di Economia Agraria: +60% di ettari di fondi agricoli concessi in locazione o in comodato d'uso gratuito dal 2000 allo scorso anno, a testimonianza dell'apprezzamento della formula contrattuale dell'affitto del terreno agricolo per la gestione in forma imprenditoriale dell'attività nei campi.

Mantenere sotto controllo i costi, poter lavorare nuovi appezzamenti senza esporsi con le banche e mantenere la possibilità di disdire dal contratto se dal punto di vista della resa o della gestione dell'attività ci fossero delle difficoltà impreviste: questi i punti di forza che spingono sempre più imprenditori a sfruttare la locazione in alternativa all'acquisto, per i fondi agricoli.

 

2) Sfruttando le agevolazioni fiscali e le politiche statali per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile agricola

Essere giovani imprenditori agricoli, però, offre un trattamento di riguardo da parte dello Stato, che sempre più incentiva l'attività imprenditoriale nel settore agricolo con politiche volte allo sviluppo dell'agroalimentare "made in Italy".

Misure che proprio in questo periodo il Governo sta proponendo a favore del settore agricolo.

In primis con il Decreto "Campo Libero", approvato lo scorso giugno. Con esso, il Governo ha disposto provvedimenti di incentivazione rivolti all'agricoltura e all'ambiente, con un occhio di particolare riguardo nei confronti dei giovani. A partire dalle detrazioni per gli affitti di terreni agricoli (pari al 19% dei canoni di affitto per l'anno di imposta considerato, con limite di 80€ per ettaro e tetto massimo di 1.200€ annui), riservate ad un giovane (under 35) che risulti coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale.

Non solo: proprio in questi giorni al provvedimento appena menzionato se ne è aggiunto un altro. Si tratta del Decreto "Terrevive", il cui iter è finalmente stato condotto a termine dall'attuale Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, dopo due anni di gestazione (fu avviato dall'allora Governo Monti).

Lo Stato metterà a disposizione del mondo dell'agricoltura oltre 5.500 ettari di terreno coltivabile di proprietà del Demanio, sparsi su tutto il territorio nazionale. Una quota maggioritaria è destinata alla vendita, con obbligo di asta pubblica solo per i fondi di valore superiore a 100.000€ (valutazione fatta sulla base della rendita fondiaria) e possibilità di procedura negoziale privata per quelli di più ridotto controvalore di scambio. Almeno un 20%, invece, sarà destinato all'affitto (oltre, in aggiunta, la quota di invenduto delle superfici destinate dal Demanio alla cessione a titolo definitivo). Anche in questo caso, si sono previsti meccanismi di prelazione o preferenza nella concessione dei terreni in locazione agli imprenditori agricoli "giovani" (under 40), a patto che si impegnino alla loro coltivazione per 20 anni.

 

Presentazione Autore
Andrea Saporetti

Laureato in economia, da sempre interessato a qualsiasi cosa sia misurabile. L'innata passione per la statistica e lo stile descrittivo a metà tra il magniloquente ed il prolisso fanno di lui il blogger più alternativo dell'ultimo decennio. L'impegno nel volontariato e la passione per la letteratura russa completano la sua immagine giovane e dinamica.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • nicola maviglia

    oggi come oggi fare l'imprenditore agricolo richiede molto coraggio e spirito di sacrificio, poiche' l'agricoltura e' molto cenerentola, poiche' non ha quegli incentivi che altri settori hanno. le pratiche per richieste incentivi hanno iter burocratici troppo lunghi .ci vorrebbe una politica piu' organica e veloce nei confronti di un settore molto importante nella vita del paese.

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Terreni agricoli, ettari in affitto raddoppiati in 10 anniTerreni agricoli, ettari in affitto raddoppiati in 10 anni
Cambiano i tempi, cambiano i metodi di produzione dei prodotti agricoli, cambia il modo di coltivare la terra. Di conseguenza, cambia il modo di...
Imprenditore in affitto, d'aziendaImprenditore in affitto, d'azienda
Hai un'attività avviata di cui non puoi più portare avanti la gestione? Affittala! L'affitto d'azienda è una formula, alternativa...
Detrazioni sugli affitti dei terreni agricoli per gli under 35: il rilancio dell’agricoltura parte dai giovani.Detrazioni sugli affitti dei terreni agricoli per gli under 35: il rilancio dell’agricoltura parte dai giovani.
"Campo libero" è il suggestivo nome del decreto che introduce la riforma dell'agricoltura, approvato lo scorso 12 giugno dal Governo. Il piano è...
Il venerdì nero dei contribuenti: domande e risposte sulla mini-Imu.Il venerdì nero dei contribuenti: domande e risposte sulla mini-Imu.
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha messo a disposizione sul suo sito le risposte ad alcune delle più frequenti domande che operatori e...
Casa, previste nuove aliquote per le compravendite dal 1 gennaio.Casa, previste nuove aliquote per le compravendite dal 1 gennaio.
A partire dal 1 gennaio 2014 cambieranno alcune aliquote che riguardano la tassazione immobiliare, una misura inserita all'interno del cosiddetto...