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Riqualificazione energetica: quale risparmio in bolletta, quali agevolazioni fiscali

by Andrea Saporetti
on Febbraio 11, 2014
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Obama ne ha fatto uno dei propri cavalli di battaglia: creare sviluppo e aiutare l'ambiente sostenendo la "green economy". In Italia il Governo ha dato a dicembre scorso un segnale forte in questo senso: con la Legge di Stabilità 2014 sono stati prorogati i termini per godere delle detrazioni al 65% sulle riqualificazioni energetiche. Ma come funzionano questi vantaggi fiscali? E che risparmio permettono di avere a chi sostiene spese per incrementare l'efficienza energetica di casa propria?

I costi per le famiglie sono ancora elevati, ma forse il gap culturale è quello più difficile da colmare. Ad ogni modo, informazione e convenienza sono le due parole chiave per permettere al settore dell'impiantistica e dell'edilizia dedicato agli interventi di riqualificazione energetica di fare breccia nel cuore, così come nelle tasche, degli italiani. Con gli evidenti risvolti positivi che verrebbero a prodursi in primis in ambito ambientale, ma anche – perché no? – economico: lavoro per le tante aziende che stanno investendo in questo settore e per le tante famiglie che desiderano ridurre il peso della propria bolletta energetica.

2014-02 Riqualificazione energetica quale risparmio in bolletta quali agevolazioni fiscaliCapire in che termini un intervento di sostituzione di caldaia, di installazione di pannelli solari o di dotazione di cappotto termico possa essere economico e conveniente per il proprio bilancio familiare è il primo passo quando si vuole prendere in considerazione l'opportunità di un investimento.

Interessante, in proposito, la dettagliata analisi "RAEE – Rapporto Annuale Efficienza Energetica 2012", di recente divulgata dall'ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile). Quasi 300 pagine dedicate all'analisi delle politiche pubbliche, internazionali e nazionali, volte alla tutela e salvaguardia dell'ambiente grazie al risparmio energetico.

Un capitolo importante, ovviamente, è costituito dai consumi energetici legati alla casa. Il patrimonio edilizio italiano è per gran parte datato e costruito in epoche nelle quali i parametri di efficienza energetica non erano fattori significativi per la costruzione degli edifici.

In un momento di forte stagnazione per l'edilizia e di investimenti ridotti in nuovi cantieri da parte delle imprese di costruzione, il settore non riuscirebbe a sostenersi con la sola vendita degli immobili ultimati ma non ancora collocati. Sempre più, invece, sono proprio gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente a permettere di far sopravvivere questo settore, altrimenti in crisi.

L'ENEA stima i costi e i benefici (in termini di riduzione dei consumi energetici, misurati in kWh/m2) che questi interventi possono portare.

Gli infissi sono quelli che mostrano un costo unitario più elevato (350-600€/m2), sebbene le metrature siano ridotte, trattandosi di portoni, finestre, porte-finestra, etc.; il risparmio è, pur significativo, non elevatissimo, aggirandosi attorno all'8% dei consumi di energia. Superiore, attorno al 10-11%, risulta invece l'efficienza energetica conseguibile con un intervento sugli impianti termici di casa: costo una tantum che va dai 3.000€ circa per l'adeguamento della caldaia ai 2.500-5.000€ per l'installazione di un solare termico di medie dimensioni. Notevoli sono invece i risparmi conseguibili grazie ai moderni sistemi di rivestimento a "cappotto termico" per il proprio immobile. In termini di costo, ci sono differenze tra interventi fatti su immobili monofamiliari e plurifamiliari, così come differenze notevoli emergono tra opere dedicate alla facciata dell'edificio o indirizzate alla copertura. Per avere un ordine di idee, un cappotto esterno ha costi che si muovono tra i 75€/m2 e i 105€/m2, mentre un cappotto interno richiede tra i 35€/m2 e i 65€/m2. In ogni caso, il risparmio energetico è notevole: il range oscilla da un minimo del -16% di consumo ad un massimo del -30%.

Oltre ai benefici e ai costi degli interventi, la valutazione da fare non potrà non tenere in considerazione i vantaggi fiscali che il Governo mette a disposizione. La Legge di Stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 147) ha portato con sè una buona notizia in proposito: il prolungamento delle detrazioni al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica.

Queste detrazioni, da ripartire in dieci rate annuali di uguale importo, sono fissate appunto al 65% per le spese sostenute su singole unità immobiliari dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014; subiranno la riduzione al 50% del valore per le spese che saranno sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 e – se la norma non dovesse subire modifiche o ulteriori proroghe – torneranno al 36% successivamente rispetto a questa seconda scadenza. Differente la scalettatura degli incentivi prevista per interventi sull'intero condominio o sulle parti comuni condominiali: 65% dal 6 giugno 2013 al 6 giugno 2015; 50% dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016; 36% a seguire.

Da tenere sott'occhio il tetto alle detrazioni, che – è importante ricordarlo – si riferisce sempre a lavori condotti su edifici già esistenti, non su immobili di nuova costruzione. Risultano detraibili le spese per riqualificazione energetica fino a un massimo di 100.000€; gli interventi effettuati sull'involucro, infissi compresi, fino ad un massimo di 60.000€; stesso importo per gli interventi di installazione di pannelli fotovoltaici; 30.000€ in caso di sostituzione di impianti di riscaldamento.

Per maggiori informazioni l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione un'utilissima guida, scaricabile a questo link

Presentazione Autore
Andrea Saporetti

Laureato in economia, da sempre interessato a qualsiasi cosa sia misurabile. L'innata passione per la statistica e lo stile descrittivo a metà tra il magniloquente ed il prolisso fanno di lui il blogger più alternativo dell'ultimo decennio. L'impegno nel volontariato e la passione per la letteratura russa completano la sua immagine giovane e dinamica.


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