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Ecco perché i 6 mesi di preavviso sono un falso problema

by Carla Di Leonardo
on Maggio 30, 2016
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I 6 mesi di preavviso sono sufficienti

A volte le cose non vanno come vorresti. Spesso non vanno nemmeno come dovrebbero andare.

Che si fa in questi casi?

•     A) Puoi sederti, prendertela col Fato, maledire il destino crudele e sperare nella Buona Sorte

•       B) Puoi sederti, ragionare sul da farsi e capire cosa puoi fare per farle andare come vorresti o come dovrebbero.

Lo stesso vale per il contratto d’affitto.

Il tuo inquilino ti ha comunicato, prima a voce e poi con raccomandata, che deve andare via. La sua situazione economica e familiare è cambiata, casa tua è troppo grande e quindi troppo costosa.

Tu che fai?

•     A) Puoi impuntarti sul preavviso, su ciò che prevede la legge e sulle questioni di principio, con tutto ciò che ne consegue e che forse si rivelerà poco conveniente per te

•       B) Puoi provare a ragionare per vedere se c’è una soluzione vantaggiosa per te e per lui. Le cose possono essere più facili di come sembrano.

Chiariamo subito un punto. I 6 mesi di preavviso sono un finto problema. In questi casi non ti servono 6 mesi di preavviso: ti serve un nuovo inquilino. Ti serve non rimanere con l’appartamento sfitto. Che a pagarti l’affitto sia Giuseppe o Antonio alla fin fine fa poca differenza. Ho ragione? Credo proprio di sì. Non è presunzione, solo che di casi come il tuo ne ho visti tanti.

Una volta fatta chiarezza ragioniamo meglio.

Però, lasciatelo dire. Se continui a teorizzare su cosa prevede la legge, cosa dice il contratto, cosa ne pensa il tuo avvocato, cosa hanno stabilito le sentenze e bla bla bla ….. non andiamo da nessuna parte. Vuoi avere ragione? Te la do. Hai ragione tu. Il tuo inquilino ti deve dare 6 mesi di preavviso. Deve anche far vedere casa ai potenziali nuovi conduttori, se è per questo. Quando e come è scritto nel contratto. Quindi?

Quindi questa è la teoria.

La pratica te la racconto io, quella la conosco molto bene.

Tu pretendi il rispetto dei termini contrattuali, non ti attivi subito per cercare un nuovo inquilino e te la prendi comoda. Lui scalpita perché dovrà pagare l’affitto di 2 case. Rifiuti di sederti a tavolino e non consideri nemmeno che potrebbe esserci un modo per soddisfare le necessità di entrambi: a te interessa un nuovo inquilino, a lui accelerare i tempi di rilascio dell’immobile. Tu pensi di essere più forte perché lo dice il contratto, mentre lui pensa che sei ottuso e insensato. Tu ti irrigidisci, lui pure. Lui deve pagare 6 mesi una casa che non gli serve più perché ne ha già trovata un’altra? Benissimo. Da questo momento in poi la ricerca del nuovo inquilino sarà un percorso di guerra. Gli accessi all’appartamento saranno contingentati. Le sue espressioni facciali comunicheranno ai potenziali interessati il fatto che tu, si proprio tu, sei uno di quei proprietari di casa che è meglio non incontrare mai.

Puoi fare tutta la pubblicità che vuoi. Puoi contattare tutte le agenzie della tua città. Puoi avere come agente immobiliare il venditore dell’anno.

Quando proprietario e inquilino si fanno la guerra per questioni di principio restano solo macerie. Nessuno vince. Spesso chi perde più di tutti – tempo, denaro, energie – sei tu.

Trovare un nuovo inquilino quando il vecchio se ne va non è complicato. Se il prezzo è adeguato e la casa non è una stamberga i 6 mesi di preavviso non sono nemmeno necessari. Allora perché sprecare il fiato a discuterne?

Ti racconto una storia. Mica una favola? Una storia vera. Leggi qui

Presentazione Autore
Carla Di Leonardo

Da studentessa fuori sede in cerca di casa a Bologna ad imprenditrice a Roma, composta ed imperturbabile al lavoro ma Agente Irriverente sul Blog, l’eclettismo è il suo mestiere, il nonprendersitropposulserio una professione di fede, perché se l’ironia non può salvare il mondo almeno l’autoironia può salvare noi stessi. Sedotta dallo yoga e dalla saggezza popolare è convinta che i problemi vadano affrontati dopo un respiro profondo ed una sana dormita, perché si sa, “la notte porta consiglio”…


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