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Home staging: 5 luoghi comuni da sfatare!

by Redazione BlogAffitto
on Giugno 24, 2015
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Sta iniziando a cambiare il mercato immobiliare italiano configurandosi come uno dei fattori in grado di ridestare un ambiente che sembrava ormai sopito e che invece sta iniziando a dare segni di ripresa. L’home staging è uno importante strumento di marketing che troppo spesso viene sottovalutato. Iniziamo con sfatare alcuni luoghi comuni!

1. Non appartiene alla nostra cultura immobiliare: l’home staging è una tecnica di marketing nata in America diversi anni fa e ormai consolidata in tutto il Nord America. Oggi si sta rivelando in Italia la risposta giusta per rianimare un mercato difficile, in cui l’offerta è cresciuta esponenzialmente e il contatto con il potenziale target è veicolato on-line.

 

2. Posso farlo da solo: prima della fase dell’allestimento è previsto un attento lavoro di analisi sui punti di forza e sugli aspetti critici dell’immobile. Ogni stanza viene osservata tenendo conto soprattutto del potenziale compratore/inquilino. Le scelte che si concretizzano nella palette di colori, nella sistemazione di oggetti o nell'uso dei corredi sono in realtà frutto di un pensiero che è soprattutto di consulenza immobiliare e marketing. In realtà è vero l’allestimento è possibile farlo da soli, ma solo se è guidati scrupolosamente dal rapporto di home staging di un professionista. E comunque scoprirete che anche così non è certo un gioco da ragazzi.

 

3. Non funziona per l’affitto: certamente un intervento di home staging va calibrato al tipo di immobile e di trattativa. Residenziale, commerciale, vendita, affitto, uso turistico… Proprio per questo è nato Affitto a prima vista. L’affitto può beneficiare in maniera considerevole dell’home staging con riduzione dei tempi di locazione di oltre il 70 per cento. Il potenziale inquilino inizia a cercare on-line e spesso a causa della moltitudine dell’offerta selezione gli immobili già a questo punto. Ovviamente il criterio di selezione è soprattutto la presentazione dell'immobile e non solo le sue caratteristiche.


4. Alla fine si tratta di mettere qualche cuscino e 2 candele: cuscini, candele e pannelli tessili sono semplici strumenti e come ogni altro strumento devono essere utilizzati nel modo giusto. Quando un allestimento è ben fatto, raramente noteremo i singoli oggetti ma piuttosto l’ambiente nel suo insieme. Il così detto “Effetto WOW” non viene tanto dai dettagli ma dalla capacità di trasformare una casa qualunque (grande, vecchia, dei nonni, oppure piccola, da single, regalo di papà…) nella casa in cui ogni potenziale acquirente vorrebbe vivere!


5. Costa troppo: avete mai calcolato il costo di un mancato affitto o di una mancata vendita? Quanto costa un immobile al mese? Non solo mancato reddito, anche tasse, spese condominiali, deperimento... Può definirsi un costo qualcosa che moltiplica esponenzialmente le possibilità di raggiungere l’obiettivo, o è meglio chiamarlo investimento? Per andare sul concreto quando parliamo di vendita parliamo di circa l’1% del valore dell’immobile, nell’affitto di una mensilità di canone circa. Non mi bisogna essere business man per capire che si può fare!

 

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