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Identikit dell’inquilino modello: le 5 caratteristiche per fare una buona selezione.

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Agosto 21, 2014
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Nel momento in cui si ha un immobile a disposizione e che si vuole mettere a reddito, il proprietario viene assalito da un dubbio fondamentale: troverò l'inquilino giusto? Giusto per la mia casa, puntuale nel pagamento, ligio alla cura della casa, serio con i vicini, rispettoso delle regole. Insomma ogni proprietario ha un suo modello di inquilino perfetto che sogna di trovare per il proprio immobile, così da poter trovare piena soddisfazione (non solo economicamente) dal contratto d'affitto.

1. Chi si assomiglia si piglia: è importante che quando il proprietario decide di mettere in affitto il suo immobile abbia le idee molte chiare su chi sia l'inquilino giusto, su quale possa essere il target interessato a quel tipo di alloggio. Che siano giovani studenti, coppie con o senza figli, lavoratori o single, è bene fare un'analisi puntuale del tipo di abitazione che si offre, di quali siano le peculiarità e i punti di forza da evidenziare a seconda della tipologia di inquilino modello che ci siamo costruiti. In questo modo già dall'annuncio si potrebbe specificare che l'immobile è ideale per ... e in fase di visita avere difronte quello specifico target potrebbe agevolare il buon inizio del rapporto.


2. Avere le spalle coperte: un inquilino che può vantare buone referenze ha sicuramente un buon capitale da spendere. Se è un altro proprietario a garantire che si tratta di un buon inquilino, serio e puntuale, possiamo considerare di avere una buona garanzia, quello che il marketing oggi chiama Word of Mouth o semplicemente "passaparola positivo".


3. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio: nonostante l'attenta selezione, le idee chiare su chi cercare e le buone referenze ottenute, ogni contratto andrebbe assicurato. Si possono usare dalle classiche formule del deposito cauzionale (solitamente con il versamento di tre mensilità che verranno restituite a fine del contratto se non ci sono danni) a prodotti specifici, studiati proprio per tutelare al meglio il proprietario, come il pacchetto di garanzie offerto da affittosicuro.


4. Con chiavi d'oro s'apre ogni porta: è bene verificare in ogni caso la capacità economica dell'inquilino, verificare la proporzione tra canone e reddito mensile, che ci siano entrate sicure o garanti pronti ad intervenire in caso di difficoltà del titolare del contratto.


5. Chi ben comincia è a metà dell'opera: il rapporto di locazione, che si basa sulla fiducia e su un certo feeling, deve partire bene da subito. Oltre a stabilire un rapporto di empatia, è bene accertarsi che l'inquilino si dimostri da subito puntuale nel versamento del premio assicurativo o del deposito, scrupoloso nel chiedere anche i suoi diritti e doveri, corretto nell'esporre le sue esigenze, onesto nell'esprimere anche eventuali dubbi. Insomma cominciare bene è davvero un ottimo modo per gettare i presupposto di un rapporto duraturo.

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Presentazione Autore
Isabella Tulipano
Author: Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


Commenti (4)

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Buongiorno, vorrei sapere una cosa, ho visto un appartamento da affittare al momento della visita ho preso appuntamento con l’agenzia per fare la proposta è presentare le varie garanzie richieste .... ma l’agenzia ( fatta la proposta il giovedì pomeriggio) ha continuato a far visitare l’apparmamento è corretto oppure con la mia proposta con assegno depositato avrebbero dovuto sospenderle? Grazie Ida Russo

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Buongiorno Ida, il comportamento corretto sarebbe quello di presentare la sua proposta (se non ha chiesto modifiche alla richiesta del proprietario); in ogni caso si tratta di proposte su cui il proprietario dovrà decidere.

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Gentile sig.Isabella. Ho un apart. in affitto con contratto 3+2 dal 1 dicembre 2013 con 450€ .+ 150€ (affito (contratto a nome mio)+ spese.condom.incluso riscaldamento(contratto a nome del proprietario))Ho lasciatto deposito un assegno di( 3 mesi) 1350 euro. Non avendo i soldi per pagare il riscaldamento per l'inverno scorso di 3000 euro vorrei chiedere al proprietario per abbandonare l'appartamento a causa che e troppo carro...e che i soldi per riscaldamento si gli prenda dal assegno. Però mi preoccupa il fatto che nel contratto ce scritto che dobbiamo farre un preaviso 6 mesi prima. La mia domanda e :
..proprietario puo farre causa per chiedere i soldi per questi 6 mesi? Se noi non abbiamo la possibilita di pagare ed abbiamo l'intenzione di scrivere una lettera,che per mancanza di soldi vogliamo lasciare appartamento. Grazie anticipatamente!!

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Gentile Giovanna, il proprietario avrebbe comunque diritto ai sei mesi di preavviso, quindi potrebbe farvi causa. Naturalmente conoscendo la vostra situazione economica potrebbe trovare questa soluzione più o meno conveniente.

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