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L'imposta di registro è dovuta anche sulle garanzie rilasciate a copertura del regolare pagamento del canone di locazione?

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Agosto 14, 2014
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Sempre più frequentemente al contratto d' affitto vengono affiancate forme di garanzia che possano tutelare il proprietario nel caso di mancato pagamento del canone di locazione e/o di eventuali danni arrecati dall'inquilino all'immobile concesso in locazione. Spesso tale forme di garanzie corrispondono con fidejussioni, bancarie o assicurative, che vengono rilasciate dall'inquilino alla stipula del contratto. Nel momento in cui si registra il contratto, va registrata anche tale garanzia? Con quale importo?

Buongiorno
il proprietario dell'appartamento dove andrà a vivere mio figlio ha chiesto la firma di noi genitori per una: "fidejussione solidale , per conto del figlio, a garanzia del puntuale pagamento del canone annuo di locazione e delle relative spese condominiali per tutta la durata contrattuale, con formale rinuncia al beneficio della preventiva escussione di cui all art 1944 del C.C., restando obbligati in solido con l'obbligato principale". La firma su questa fidejussione comporta che al momento della registrazione del contratto presso l'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate ci venga calcolata l'imposta di registro del 2% in aggiunta a quella da calcolare sul canone annuo? Abbiamo sentito pareri discordanti in merito e quindi volevamo capire: tale imposta va pagata o no? Solo per la prima annualità o di anno in anno?
Genitori preoccupati

Cari genitori preoccupati,
il contratto di fidejussione è disciplinato dagli articoli 1936 e seguenti del Codice civile ed è soggetto all'obbligo di registrazione, a norma dell'articolo 6 del Dpr 131/86, secondo il quale l'imposta di registro sulla fidejussione è dovuta soltanto se la polizza fidejussoria è stata stipulata da un soggetto diverso dalle parti contraenti (come nel vostro caso). L'imposta dovuta è pari allo 0,50% dell'importo della fidejussione calcolata sul canone annuo moltiplicato per le annualità di durata del contratto, tenendo in considerazione la prima parte della durata e non la proroga. Quindi se si stipula un 4 + 4 con canone annuo di 6.600 euro, l'imposta si calcola come lo 0,50% di 26.400 euro (6.600 *4), ovvero di 132 euro; che può essere calcolata anche come il 2% (0,5% *4) sul canone annuo. Tale imposta, che si aggiunge a quella di registrazione del contratto, pari al 2% sul canone annuo, è da corrispondere una tantum, ovvero solo alla prima registrazione ed è valida per tutta la durata del contratto.
È molto importante precisare che tale imposte sono dovute nel momento in cui il proprietario dell'immobile sceglie di assoggettare il reddito da locazione al tradizionale regime Irpef. Infatti,l'articolo 4 comma 1-bis del D.L. n. 16/2012 stabilisce che per i contratti di locazione assoggettati al regime fiscale della cedolare secca non si applicano le imposte di registro e di bollo alla fidejussione prestata da terzi per il conduttore. Pertanto, se il proprietario avesse scelto tale regime avreste potuto risparmiare entrambe le imposte: quella di registrazione annuale e quella sulla fidejussione.

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Presentazione Autore
Isabella Tulipano
Author: Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


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  • Bruno

    Buongiorno Isabella, ho appena firmato un contratto di affitto per attività commerciale 6+6 in qualità di proprietario. Nel contratto c'è la figura di un Garante/Fideiussore, terza persona, che copre l'intera durata del contratto però per un massimo di 12 mensilità in caso di inadempimento.
    Riterrei corretto pagare l'imposta sulla fideiussione dello 0,5% solo sui 12 mesi in quanto copertura massima.
    Il problema è che il contratto prevede un affitto a scaglioni, pertanto che faccio??? Pago l'imposta sull'annualità più alta?
    Ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente.
    Bruno

  • Gentile Bruno, la garanzia copre 12 mesi ma garantisce l'intero periodo contrattuale, quindi lo 0,50% va calcolato sui sei anni di canoni, sommando le annualità con diversi importi.

  • carmen

    Buon Giorno Isabella, grazie per la tempestiva risposta ma ho un'altro dubbio :
    la registrazione di un contratto commerciale si può pagare annualmente mentre la garanzia si deve pagare per sette anni una tantum ma sul contratto la garanzia che è pari a sette anni ( nel mio caso 24.000 annue per sette cioè 168.000) deve essere scritta cosi e riportata sul modello RLI o il calcolo dei 168.000 va scritto solo sul modello rli che lo calcola allo 0,50 % e sul contratto devo scrivere 24.000 e in caso di morosità cosa fa fede ??
    Non capisco !!! grazieee

  • Gentile Carmen, nel contratto riporta la durata della garanzia, mentre l'importo può semplicemente indicarlo nel modello rli.

  • carmen

    devo fare un contratto di locazione di 7 anni uso negozio e dovrò inserire la garanzia fideiussoria .
    il contratto verrà intestato a una societa di persone e una di loro presterà la garanzia . L'importo della registrazione per quanto riguarda la garanzia deve essere pagata su un anno ( 24000 ) o su sette anni !!
    in attesa grazie

  • Buongiorno Carmen, l'imposta di registro può essere pagata su un anno, e quindi rinnovata di anno in anno; mentre per l'imposta sulla garanzia si calcola sui sette anni.

  • Danilo

    Buongiorno, sto locando il mio negozio a una srl (unipersonale), non fidandomi della ragione giuridica, (società neocostituita) ho chiesto all'unico socio di prestare fidejussione personale, devo calcolare l'imposta di registro sull'intero ammontare dei 6 anni?

  • Buongiorno Danilo, l'imposta sulla garanzia prevede il pagamento dello 0,50% dell'importo garantito per l'intero periodo, quindi per i sei anni nel suo caso.

  • danilo

    Grazie mille, per la cedlerità e la chiarezza di risposta. Buon lavoro

  • Maurizio

    Buongiorno!

    In caso di cedolare secca non si applicano bollo e registro per le FIDEIUSSIONI.

    E per tutte le altre GARANZIE che non fossero fideiussioni?

    Grazie e buon lavoro,

    M

  • Buongiorno Maurizio, la cedolare copre la fidejussione; mentre in caso di garanzie personali deve pagare sempre lo 0,50% con un versamento minimo di 200 euro.

  • ciampi francesco

    Devo registrare un contratto di locazione uso abitazione con cedolare secca dove subentra un garante per la parte economica del contratto (persona fisica. Chiedo se necessita il pagamento della tassa dello 0,50% sull'importo del canone per tutti e quattro gli anni e le modalità di pagamento (mod.da utilizzare, importo tributo ecc.) Grazie anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti, Francesco Ciampi.

  • Gentile Francesca, dovrà calcolare lo 0,50% dell'intero importo garantito, quindi il canone per i 4 anni e applicherà un'imposta fissa di 200 euro con Modello F23 eil codice tributo 109T.

  • Fabio

    Buon pomerigio. Vorrei chiedervi se la polizza assicurativa segue le regole della fidejussione e, pertanto, in regime di cedolare secca per un contratto 4+4 ad uso abitativo non si applicano le imposte di registro del contratto e di registro/bollo sulla garanzia assicurativa fatta come tutela del contratto stesso? grazie mille anticipatamente

  • Buonasera Fabio, l'esenzione in cedolare secca è prevista per la fidejussione; mentre per la polizza assicurativa, come altra garanzia, si dovrebbe pagare l'imposta, con un minimo di 200 euro.

  • Fabio

    Buon giorno, isabella. io, veramente, credevo non si dovesse pagare nulla perchè la polizza assicurativa è una garanza e, quindi, una fidejussione (fidejussione assicurativa per l'appunto). Infatti, l'art.4 comma 1-bis del D.L. n.16/2012 stabilisce che nei contratti di locazione assoggettati al regime fiscale della cedolare secca e aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo, non si applicano le imposte di registro e di bollo alla fidejussione prestata da terzi al conduttore. quindi non specifica il tipo di fidejussione ma parla in generale. sbaglio a pensare che per fidejussioni assicurative non c'è da pagare alcuna imposta sul garante?

  • questo se la garanzia assicurativa venisse associata a fideiussione e non a garanzia diversi come molte agenzie delle entrate tendono a fare. Quindi provi a contattare l'agenzia di riferimento per conoscere la loro posizione in merito.

  • Fabio

    Buon pomerigio. Vorrei chiedervi se la polizza assicurativa segue le regole della fidejussione e, pertanto, in regime di cedolare secca per un contratto 4+4 ad uso abitativo non si applicano le imposte di registro del contratto e di registro/bollo sulla garanzia assicurativa fatta come tutela del contratto stesso? grazie mille anticipatamente

  • Fabio

    Buon pomeriggio, volevo chiedere quali imposte si devono pagare in un contratto 4+4 ad uso abitativo in regime fiscale di cedolare secca e con polizza assicurativa come tutela del contratto? La polizza assicurativa segue le regole della fidejussione in presenza di cedolare secca e, pertanto, non si applicano le imposte di registro del contratto e di registro/bollo sulla garanzia assicurativa? grazie mille anticipatamente

  • Luca Tonzani

    Ottima risposta. Mi permetto di fare alcune precisazioni. La prima è che la fideiussione può essere prestata anche su cifre differenti a quelle del canone annuo, quindi lo 0,5% annuo è da calcolarsi sulla cifra garantita e pattuita tra le parti. La seconda precisazione è che l'articolo che dispone il pagamento dello 0,5% sulla somma garantita è il 6 della Tariffa parte I del DPR131/86. La terza è che l'imposta versata non può essere inferiore a 200€ (art. 41 DPR 131/86 che rimanda all'art. 11 Tariffa parte I dello stesso DPR). Sperando di aver fatto cosa gradita mi complimento per il blog.

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