Cerca

Nuovo interesse legale allo 0,3%

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Gennaio 09, 2018
Visite: 2647

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 
ora lo zero e 3 percento per rivalutare il deposito

Sale il tasso d’interesse legale: dal 01 gennaio è dello 0,3%

 

Novità per il tasso di interesse legale: anche quest’anno si cambia. E se negli ultimi anni il cambiamento aveva sempre comportato una riduzione della percentuale applicata, per quest’anno la tendenza si inverte. Il tasso di interesse sale dallo 0,1% allo 0,3%, percentuale che verrà applicata a partire dal 1 gennaio 2018sui depositi rilasciati a garanzia dell’affitto, ad esempio.

A partire dal 1° gennaio 2018 il tasso di interesse legale, sulla base del quale vengono calcolati, fra le altre cose, gli interessi maturati sui depositi cauzionali, è stato aumentato dallo 0,1% allo 0,3% per mezzo di un Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Ricordiamo che, qualora gli interessi legali siano maturati su un arco temporale di più anni, occorrerà rivalutare l’importo del deposito cauzionale con gli interessi legali corrispondenti a ciascuna delle annualità di maturazione.

Riportiamo di seguito, per completezza di informazione, le variazioni temporali del tasso di interesse legale dal 1990 ad oggi:

 

• 5% dal 21 aprile 1942 al 15 dicembre 1990 (C.C. art. 1284)
• 10% dal 16 dicembre 1990 al 31 dicembre 1996 (Legge 26.11.90 n. 353, art. 19)
• 5% dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 1998 (Legge 23.12.96 n. 662, art. 2, comma 185)
• 2,5% dal 1° gennaio 1999 al 31 dicembre 2000 (D.M. 10.12.1998 - G.U. n. 289 dell’11.12.1998)
• 3,5% dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2001 (D.M. 11.12.2000 - G.U. 292 del 15.12.2000)
• 3% dal 1° gennaio 2002 al 31 dicembre 2003 (D.M. 11.12.2001 - G.U. 290 del 14.12.2001)
• 2,5% dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2007 (D.M. 1.12.2003 - G.U. n. 286 del 10.12.2003)
• 3% dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2009 (D.M. 12.12.2007 – G.U. n. 291 del 15.12.2007)
• 1% dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2010 (D.M. 04.12.2009 – G.U. n. 291 del 15.12.2009)
• 1,5% dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2011 (D.M. del 07.12.2010 – G.U. n. 292 del 15.12.2010)
• 2,5% dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2013 (D.M. del 12.12.2011 - G.U. n. 291 del 15.12.2011)
• 1% dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2014 (D.M. del 12.12.2013 – G.U. n. 292 del 13.12.2013)
• 0,5% dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 (D.M. del 11.12.2014 – G.U. n. 290 del 15.12.2014)
• 0,2% dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 (D.M. del 11.12.2015 – G.U. n. 291 del 15.12.2015)
• 0,1% dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 (D.M. del 7.12.2016 – G.U. n. 291 del 14.12.2016)
• 0,3% dal 1° gennaio 2018 (D.M. del 13.12.2017 – G.U. n. 292 del 15.12.2017)

Cosa vuol dire questo tradotto in termini semplici e “contabili”?

Facciamo un esempio:


Contratto di locazione libero di 4 anni + 4 stipulato con decorrenza dal 01/01/2010, con canone mensile di 620 euro e il deposito cauzionale di 3 mensilità, di 1860 euro, produttivo di interessi legali, che non sono stati mai riconosciuti durante il periodo trascorso.
Al 31 gennaio l’inquilino lascerà l’immobile, dopo aver regolarmente comunicato la disdetta tramite raccomandata con sei mesi di preavviso. Dopo la consegna delle chiavi e la verifica dell’assenza di danni e debiti da parte dell’inquilino, il proprietario dovrà restituire la somma del deposito, di 1.860 + gli interessi maturati negli 8 anni, calcolando le varie percentuali che si sono susseguiti nel tempo.

Il proprietario, pertanto, dovrà versare € 2.033,54, dato dai 1.860 di capitale + € 173,54 euro di interessi maturati.

 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
Tasso di interesse legale allo 0,5%: quale effetto sul deposito cauzionale versato dall’inquilino?
Riconsegna del deposito cauzionale: si riconoscono gli interessi legali o bancari?

Presentazione Autore
Isabella Tulipano
Author: Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


Commenti (7)

This comment was minimized by the moderator on the site

è giusto pagare il 10% sulla manutenzione straordinaria? e se si in che modo andrebbe pagato?

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile Gino, se tale clausola è stata inserita nel contratto ed accettata è giusto ora che venga richiesta, se il contratto è stato poi regolarmente rinnovato e registrato negli anni. La quota andrebbe ripartita così: se le spese straordinarie a carico del proprietario fossero 5.000 euro, a lei competono 500 euro diviso i 12 mesi sono un aumento mensile di 42 euro. Sicuramente non poco; potrebbe valutare di chiedere una risoluzione del contratto per questo grave motivo.

This comment was minimized by the moderator on the site

pago il 10% sulle spese di manutenzione straordinaria dell'appartamento in cui abito in affitto dal 1997, questo 10% poi diventa canone ed essendo un immobile molto vecchio ci sono sempre più lavori da fare, è giusto che mi facciano pagare questa percentuale anche se alla stipula del contratto ho firmato per questa percentuale, se si come andrebbero pagati correttamente? grazie

This comment was minimized by the moderator on the site

Buon pomeriggio Isabella vorrei porle un quesito circa il contratto d'affitto che i miei nuovi inquilini hanno voluto che lo intestassi a tutte e due per un discorso di detrazione dal 730 la mia domanda è questa:il contratto lo registro in line quindi come devo comportarmi ne devo registrare due, uno a nome di lui è l'altro a nome di lei dividendo ovviamente il canone in parti uguali oppure è sufficiente registrarne uno, a nome di lui con canone in pieno?Spero di essermi spiegata, la ringrazio per la sua gentilezza e professionalità.Loredana

This comment was minimized by the moderator on the site

Gentile Loredana, se il contratto è unico con indicazione di due inquilini come intestatari allora ne registra uno inserendo entrambi i nominativi; se ha stipulato invece due contratti distinti allora dovrà registrare i due contratti.

This comment was minimized by the moderator on the site

Buongiorno, nel calcolo da lei esposto, se gli interessi legali non sono stati effettivamente corrispondi anno per anno dovranno suppongo essere conteggiati loro stessi nel totale deposito e pertanto rivalutati loro stessi anno per anno. Se ciò è vero, nel esempio da lei indicato, la somma totale da corrispondere sarà maggiore (2.040,18).
Saluti

This comment was minimized by the moderator on the site

Buongiorno Andrea, solitamente sulla restituzione del deposito non si applicano gli interessi sugli interessi non pagati, in quanto il così detto anatocismo secondo l’art. 1283 del codice civile è dovuto solo in caso di specifica richiesta e dal giorno della notificazione della eventuale citazione eseguita dall'inqulino.

Non ci sono ancora commenti

Fai una domanda o lascia il tuo commento

  1. Invio commento come ospite.
Allegati (0 / 3)
Condividi la tua posizione

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto